Reazioni a Sulmona: Casa Italia a rischio con il Governo del ‘cambiamento’

Sulmona (Aq). Casa Italia fa una brutta fine e la reazione a Sulmona non si fa attendere sulla decisione del nuovo esecutivo nazionale di depennare il dipartimento a capo di uno dei pochi progetti, a firma Pd (Partito democratico), che ha fatto della patria di Ovidio il banco di prova per la prevenzione sismica. Anche perché la città è vicinissima a quella che l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha definito la più pericolosa d’Italia: la faglia di monte Morrone.

Aggiornamento

 Immagine di copertina Maria Trozzi

Read more

Ranieri (M5S) sulla biblioteca: ‘La valle Peligna torni ad avere il polo libraio che merita’

Interpellanza del consigliere regionale Gianluca Ranieri (M5S) per Sulmona privata non solo del Centro di Promozione culturale e della biblioteca, ma dell’unico spazio gratuito di aggregazione che serviva tutto il territorio della valle Peligna con migliaia di utenti, studenti, associazioni ed enti ormai allo sbando. Read more

Comando della Finanza, al vaglio diverse sedi per eventuale trasloco

Sulmona (Aq). “Consentire alla Compagnia della Guardia di finanza di individuare una sede in città, in considerazione di un eventuale trasloco dalla storica caserma di piazza Garibaldi, è l’obiettivo che ci siamo posti a stretto giro – dichiara in sindaco di Sulmona Annamaria Casini – Da oltre un mese, infatti, stiamo incontrando i vertici della Finanza in diverse riunioni, una alla presenza anche del prefetto dell’Aquila Giuseppe Linardi, per trovare una soluzione idonea, valutando insieme anche le varie ipotesi in caso di trasferimento imminente. Read more

Verifiche in corso alla Caserma Gdf. Scuola di Fonte D’Amore tra le sedi alternative

Sulmona (Aq). Il bandolo è a pochi metri dall’ingresso del Comando Compagnia della Guardia di Finanza e corre parallelo alla strisciolina del metro sfilato sulla salita di via Margherita. Chiediamo ai tecnici d’illuminarci mentre predispongono il filo arancione poggiando al suolo, a distanza di circa 2 metri l’uno dall’altro, dei bicchierini di plastica bianchi ricolmi di sabbia dove appuntano uno sorta di spillone che termina con un specie di manico giallo, cavetti e prese danno l’impressione di preparare ad una cordata.

Read more

Portone chiuso, palazzo deserto. Penne rosse per aprire i cantieri delle Scuole vulnerabili e abbandonate

Alberto Di Giandomenico

Sulmona (Aq). Tenere alta l’attenzione sulla questione scuole comunali troppo vulnerabili e ancora tutte da mettere in sicurezza per questo le penne rosse, donate oggi, nella speranza che gli amministratori aprano i cantieri. Le tante iniziative del Comitato Scuole Sicure hanno come obiettivo la sicurezza dei giovani affinché i progettati per gli edifici scolastici cittadini siano cantierizzati davvero. I genitori degli studenti chiedono soprattutto di adeguare le strutture scolastiche al reale rischio sismico dell’area. Nuovi e vecchi studi, carte geologiche annesse, segnalano la valle Peligna come zona a massimo rischio sismico proprio per la faglia del monte Morrone con le sue linee parallele che incombono sulla valle Peligna e per la faglia della montagna madre, la Maiella, cui si aggiunge l’inquietante faglia profonda, ovvero il sovrascorrimento dell’Abruzzo Citeriore, a 25 km di profondità dalla superficie, circa 10 km di profondità dalla faglia della montagna sacra di papa Celestino V. Tutto questo non è bastato per dare forma alla ricostruzione che in città non parte anche per tanti altri immobili, pubblici e privati. Sono stati stanziati oltre 14 milioni di euro, disponibili, ma nemmeno un alito di vento solletica le scartoffie negli uffici del palazzo comunale. 

Read more

‘Unica Priorità: Sicurezza dei Bambini’ l’Accorato Appello di un Papà di San Giuliano di Puglia

Sulmona (Aq). “L’unica vera priorità che un’amministrazione deve avere è la sicurezza dei bambini nelle scuole. I nostri figli non possono frequentare scuole che non sono sicure. Se vogliamo evitare altre tragedie e un’altra San Giuliano occorre fare prevenzione, interventi” vengono i brividi ad ascoltare le parole del papà di Morena, una delle piccole vittime del crollo della scuola Iovine dove persero la vita 27 bambini e una maestra di San Giulinao di Puglia, per il terremoto del 31 ottobre 2002. L’accorato appello arriva dal convegno Terremoto scuole (in)sicure?

Aggiornamento 1   e 2

Read more

Scuole sicure. Con i Genitori di San Giuliano di Puglia il punto della situazione a Sulmona

Sulmona (Aq). Il fine è sensibilizzare le coscienze di amministratori, dirigenti, docenti e genitori per questo il Comitato genitori del Polo scientifico tecnologico Enrico Fermi, Da Vinci e De Nino-Morandi ha organizzato, domani 2 dicembre alle ore 17 nell’Aula magna del liceo Scientifico, l’incontro Scuole sicure? Facciamo il punto della situazione. 

Aggiornamento

Read more

Casa Italia. Dopo Sulmona anche Atri, Lanciano, Penne e forse Guardiagrele nel progetto di prevenzione rischio sismico

Pescara. Oltre che a candidare altre città abruzzesi occorrerebbe cominciare a trovare fondi affinché, dopo i sondaggi e i sopralluoghi dopo i dossier e gli esperti attivati dal progetto Casa Italia, si possa mettere in sicurezza gli edifici vulnerabili, pubblici e privati, così come accertano dalle verifiche consentite dal progetto avviato da palazzo Chigi. 

Read more

Italica con il Comitato Scuole Sicure: SUBITO la Ricostruzione degli edifici scolastici

Sulmona (Aq). Il Movimento Italica Sulmona – Valle Peligna, identità e territorio, si schiera dalla parte del Comitato Scuole sicure che ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Sulmona affinché siano accertate eventuali responsabilità sui cronici ritardi nella ricostruzione degli edifici scolastici cittadini. Il coordinatore di Italica, Alberto Di Giandomenico, fa appello alle istituzioni locali e regionali affinché si svolga l’incontro, più volte chiesto dai rappresentanti dei genitori degli studenti per superare, insieme, la paralisi amministrativa. 

Read more

Ritardi nella Ricostruzione. Studenti a lezione nello scatolone giallo: Esposto del Comitato Scuole Sicure

Sulmona (Aq). La ricostruzione delle scuole va davvero per le lunghe. Le strutture in cui sono costretti a seguire le lezioni, i giovani studenti, non sono un granché. Quest’anno molti di loro  sono finiti nello scatolone giallo, quello che sino a luglio accoglieva il Centro d’igiene mentale. L’esposto dei genitori sulmonesi tenta di far luce sulle responsabilità legate alla messa in sicurezza e alla ricostruzione degli edifici scolastici cittadini, considerando le lungaggini burocratiche e i ritardi inaccettabili nel ripristinare una situazione di normalità per i giovanissimi sulmonesi. La denuncia querela arriva in Tribunale e al Procuratore della Repubblica e il Comitato Scuole sicure chiede una verifica della situazione.

Aggiornamento 1,  e 2 

Read more

Sulmona come Sparta. Di Giandomenico: ‘Giovanissimi a lezioni nei Container da Cantiere’

Sulmona (Aq). Sono container da cantiere quelli che si stanno installando in questi giorni nella ex caserma Cesare Battisti e non sembrano proprio i Moduli ad uso scolastico provvisori (Musp), tanto decantati in questi anni, in cui destinare i giovanissimi studenti peligni. Lo rivela oggi Alberto Di Giandomenico, coordinatore del Movimento Italica, perplesso dai blocchi affilati nel cortile della ex struttura militare di viale Mazzini, immortalati da alcune immagini realizzate in questi giorni e poi visionate dall’imprenditore Gianfranco Tarsini che conferma i dubbi nutriti da tanti che hanno avuto modo di vedere gli scatoloni. Altro che look, non vincerebbero di certo nemmeno un concorso di design, ma questo è proprio l’ultimo dei problemi. Ogni modulo è lungo 6.70 metri x 2.40 metri,  diverse classi saranno disposte in 2 moduli altre in 4, in tutto si tratta di sistemare 300 alunni dentro circa 70/50 scatoloni che sembrano sussultare però al primo soffio del vento. Le pareti della Cesare Battisti aiutano!

Aggiornamento 1    e 2

Read more

Petizione per Riaprire la Biblioteca e le Regole del Gregge 

Sulmona (Aq). Consultare libri nell’edificio di piazza Venezuela non è una grande idea se si dispone di spazi più sicuri in città e nel circondario.

Read more

Crepe all’Annunziata: meglio trasferire la biglietteria del museo al pian terreno

Sulmona (Aq). La proposta avanzata giorni fa è di trasferire la biglietteria al piano terra perché non si sente al sicuro chi lavora al primo piano del complesso monumentale Santissima Annunziata, monumento nazionale dal 1902 e ospedale civile sino agli anni SessantaLe crepe sono dappertutto e ce ne sono per tutti i gusti, grandi e piccole, alcune lesioni sono inquietanti. Il complesso museale è aperto al pubblico e basta una visita mattutina per vedere, con i propri occhi, a che livelli siamo arrivati guardando in alto o in basso sul pavimento. Saliamo le scale, ci sono incrinature anche sulla gradinata. Voltiamo a destra c’è la biglietteria, infondo le sezioni dei musei civici. La macchia di umidità di quest’Inverno si va asciugando, ma qualche goccia d’acqua basta per mettere di nuovo in allarme gli operatori armati di stracci e strofinacci.

Fig. 1 Pavimento in marmo del museo civico primo piano. Foto Maria Trozzi
Fig. 2 Pavimento museo Foto Trozzi

Dopo l’ingresso al museo civico del primo piano, a sinistra, superiamo le anfore e calpestiamo uno spacco profondo (figure 1 e 2) che attraversa il pavimento e le pareti e sottolinea la volta in alto. Attraversiano l’assurdo confine  siamo in un altro ambiente espositivo dove, sempre a destra, viene riprodotto il mosaico del tempio di Ercole Curino. L’ultima parete a sinistra ha una incrinatura a croce. Non è solo questione di comodità, i custodi che operano quotidianamente nel complesso monumentale sono preoccupati, come dargli torto, sono impegnati nell’ala del complesso che presenta più criticità, attendono i controlli per verificare la tenuta dell’edificio dopo le ultime scosse, sperano in una riparazione del tetto nell’ala del museo del costume abruzzese che perde acqua dalle fessure, ma tutto tace. Dopo le scosse di fine ottobre e del 18 gennaio nessuno si sarebbe fatto vivo da quelle parti per un controllo. A 15 anni dall’impermeabilizzazione, eseguita con un intervento del 2002, il tetto del complesso va controllato se ci sono macchie enormi che imbrattano il soffitto e le pareti del museo del costume.

Intervento del 2002

Spostando la biglietteria al pian terreno, ingresso principale, gli addetti alla biglietteria, in caso di terremoto, potrebbero raggiungere subito l’uscita e con facilità senza rischiare. É una pessima idea? No, soprattutto, è una questione di sicurezza, la lezione di Rigo Piano dovrebbe aver insegnato qualcosa, dovrebbe aver fatto capire che non ci si può più voltare da un’altra parte. La più recente ristrutturazione nel complesso (2005) interessa l’ala Nord-Ovest del palazzo, adibita ad auditorium e anche se l’intervento è stato concluso da un anno e mezzo i locali, nuovi di zecca, restano chiusi al pubblico, sul legno del nuovo palco già sono comparse le prime macchie. Al piano sottostante c’è il museo archeologico, al sicuro sembra.

Ingresso domus

Tutte le altre aree sono praticamente adibite a sale museali con le sezioni medievale e moderna. Per raggiungere la sala della Domus romana (museo archeologico in situ) in alto e a sinistra prima dell’ingresso, a dare il benvenuto è un groviglio di tubi scoperti. Delle fratture sono piuttosto evidenti nel marmo del pavimento all’interno del museo civico, vere e proprie nervature sulle pareti si accavallano e non sembrano limitarsi all’intonaco. Che dire del secondo piano, ci  sono piccioni e sporcizia, muschio e crepe ricamano alcune finestre e il soffitto del palazzo a pezzi è un mosaico trasandato.

mariatrozzi77@gmail.com

Annunziata: galleria dell’orrore

Questo slideshow richiede JavaScript.

Biblioteca stessi indici di scuole e Comune. Casini: Allora chiudiamo tutto!

Sulmona (Aq). La provocazione del sindaco Casini ci sta. Se per la biblioteca l’indice di vulnerabilità è basso allora dovremmo chiudere tutto, ma il problema così è mal posto. Bisogna garantire spazi e libri a chi ne ha bisogno in questi mesi di esami e test, bisogna fare cultura, la biblioteca diocesana non basta. 

Read more