Tag: stoccaggio

Esplosione della condotta a Mutignano di Pineto: 18 tecnici a processo

Il processo è fissato a gennaio e sono stati rinviati a giudizio in 18. Gli imputati dovranno rispondere dell’accusa di disastro colposo per l’esplosione della condotta del metano del 6 marzo 2015 a Mutignano di Pineto (Te), tubo che misurava nemmeno la metà di quello del tratto Sulmona/Foligno che sta per essere autorizzato e attraverserà territori dei crateri sismici dei più recenti terremoti e aree a rischio sismico 1, il più alto, la prima è la valle Peligna che, tra le altre, è alle prese anche con la faglia del MorroneContinua a leggere “Esplosione della condotta a Mutignano di Pineto: 18 tecnici a processo”

Stoccaggi rifiuti nel Piano controllo del territorio, i siti: obiettivi sensibili da monitorare

Il ministro dell’interno, Matteo Salvini, è d’accordo e su richiesta del ministro dell’ambiente, Sergio Costa, ha incluso i siti di stoccaggio dei rifiuti tra gli obiettivi sensibili che impongono vigilanza e attenzione da parte delle forze dell’ordine. La strada adottata è quella della prevenzione, forma di controllo che dovrebbe garantire cittadini e imprenditori che subiscono gravissimi danni dai roghi.

Copertina Maria Trozzi Continua a leggere “Stoccaggi rifiuti nel Piano controllo del territorio, i siti: obiettivi sensibili da monitorare”

Il vescovo Fusco alla manifestazione No Snam

Sulmona (Aq). Sulla scia delle parole di Papa Francesco per la cura della casa comune riguardante anche la custodia e la difesa del Creato, il vescovo dela diocesi di Sulmona Vava Michele Fusco, unito alla chiesa diocesana, ritiene necessario partecipare alla manifestazione No hub del gas del 21 aprile per farsi voce della Comunità a favore del bene comune e per dire no al progetto Rete adriatica, un metanodotto di circa 700 km di condotte da sotterrare in aree a massimo rischio sismico con una centrale di spinta da realizzare a Sulmona, località Case pente, a qualche chilometro dalle faglie sismiche del Morrone e della Maiella (clicca qui per saperne di più)  e da costruire sotto un vallone, soprannominato vallone satanasso o dell’Inferno (qui per saperne di più), che ha creato alla comunità Peligna seri problemi di dissesto idrogeologico anche e soprattutto ne recente passato. Inoltre le 4 condotte di aggancio al metanodotto e di collegamento ai tubi del gasdotto occuperanno un’area di interesse nella quale fu trovata una importante iscrizione ancora conservata ne museo civico della città dei confetti (per saperne di più). Continua a leggere “Il vescovo Fusco alla manifestazione No Snam”

Unione ambientalisti: nasce il Coordinamento nazionale No Tubo per unire i No Tap, No Snam e No stoccaggio gas

Colfiorito di Foligno, Perugia. Nasce il Coordinamento nazionale NoTubo per unire le forze e gli ambientalisti NoTap, contro il gasdotto Trans adriatic pipeline, NoSnam, contro il metanodotto Rete Adriatica e gli stoccaggi di gas. L’occasione è l’incontro a Colfiorito, in Umbria, di comitati e associazioni ambientaliste per trattare di ‘Gasdotti e terremoti: diritti delle popolazioni e tutela del territorio’.

Aggiornamento

Continua a leggere “Unione ambientalisti: nasce il Coordinamento nazionale No Tubo per unire i No Tap, No Snam e No stoccaggio gas”

Impianto rifiuti da ampliare: la famiglia della porta accanto risparmiata per il momento. Ortona tira un sospiro di sollievo

Ortona (Ch). Casa e terreno agricolo sono a due passi davvero dalla piattaforma di stoccaggio e trattamento che la Ecotec intende ampliare portando a 112 tonnellate i rifiuti, pericolosi e non, da stoccare e trattare. Solo per capire, oggi lo stabilimento lavora con 60 mila tonnellate d’immondizie, una inezia rispetto alle mire espansionistiche della società. Il comitato regionale Via anche per questo ha rigettato il progetto del raddoppio.

Continua a leggere “Impianto rifiuti da ampliare: la famiglia della porta accanto risparmiata per il momento. Ortona tira un sospiro di sollievo”

Rigettato il raddoppio dello stoccaggio di rifiuti, anche pericolosi, ad Ortona

Pescara. É un preavviso di rigetto quello pronunciato ieri sul raddoppio dell’impianto della Ecotec ad Ortona (Ch). Un tira e molla di 2 anni che ha porta ad un altro risultato positivo, ambientalisti e cittadini tenaci hanno avuto la meglio, per il momento, contro uno stabilimento che vorrebbe trattare altre indefinite quantità di rifiuti, anche pericolosi, senza colpo ferire.

Aggiornamento

Continua a leggere “Rigettato il raddoppio dello stoccaggio di rifiuti, anche pericolosi, ad Ortona”

Rifiuti non pericolosi da trattare ad Aielli, ma nell’impianto anche sostanze pericolose da stoccare

Aielli (Aq). Solo 15 giorni di tempo, fino al 10 novembre, per presentare in Regione le Osservazioni al progetto della Ekorec che preoccupa non poco il mondo ambientalista. Tratterà, una volta realizzato circa 84 mila tonnellate l’anno di rifiuti, l’impianto è previsto nel Fucino, ricade nel territorio di Aielli, sulla statale 5bis, a poche decine di metri da un’area di frana. Per la complessità dell’impianto cittadini e ambientalisti chiedono che il progetto sia sottoposto a procedura diValutazione d’impatto ambientale (Via). La società ha attiato l’iter per la verifica di assoggettabilità, protocollo d’indagine per accertare se un progetto debba o meno essere assoggettato alla Via.

Continua a leggere “Rifiuti non pericolosi da trattare ad Aielli, ma nell’impianto anche sostanze pericolose da stoccare”

Quando la Regione fa finta di fare ..l’inchiesta pubblica per il metanodotto Larino-Chieti

Chieti e provincia. “Una Regione che purtroppo continua a far finta di fare e fa della finzione la miglior propaganda” esordisce così il Comitato No stoccaggio gas Poggiofiorito in una nota in cui manifesta tutto il proprio dissenso verso il comportamento della Regione Abruzzo sulle ultime invasioni barbariche sul territorio teatino.

Continua a leggere “Quando la Regione fa finta di fare ..l’inchiesta pubblica per il metanodotto Larino-Chieti”

Stop all’ampliamento del deposito di pet coke di petrolio ad Ortona

Ortona (Ch). La commissione di valutazione regionale ha bocciato il progetto di ampliamento del deposito di pet coke, materiale residuo altamente inquinante della lavorazione del petrolio. Ad annunciarlo è la Presidente del Wwf Zona Frentana e costa Teatina, Frabrizia Arduini. In sede di audizione alla Commissione di valutazione, il 15 dicembre all’Aquila, il gruppo di esperti messi in campo dall’associazione del Panda è riuscito a fermare l’ampliamento per lo stoccaggio del pet coke previsto ad Ortona della società Fratelli Nervegna.

Continua a leggere “Stop all’ampliamento del deposito di pet coke di petrolio ad Ortona”

Polveriera San Cosimo il progetto di riconversione arriva al sottosegretario Mazzocca

Pratola Peligna (Aq). La polveriera a disposizione del comprensorio Peligno, per accogliere la popolazione in caso di emergenza, per addestrare e insegnare, come eliporto e centro direzionale, per dare lavoro e per tutto ciò che risponde alle necessità di protezione civile, questo è il domani di pace proposto, per il sito militare, dal Comitato Cittadini della valle Futura. Oggi i rappresentanti del gruppo hanno ridato vita e linfa all’ambizioso progetto di riconversione del deposito militare di monte San Cosimo in Polo logistico della Protezione civile e lo hanno presentato al Sottosegretario alla presidenza della Regione, Mario Mazzoca.

Continua a leggere “Polveriera San Cosimo il progetto di riconversione arriva al sottosegretario Mazzocca”

Bussi. La verità finora nascosta dei Tunnel tombati. I terreni delle officine presto al Comune. Le prime immagini della galleria della morte

di Maria Trozzi

Bussi sul Tirino (Pe). Semplicemente ufficiosa, la notizia di un accordo di programma tra il Comune di Bussi e la Solvay (società che gestisce il polo chimico), da sottoscrivere entro poche ore, fa scattare l’allarme e suona l’ora per i misteriosi tunnel tombati, molti ne parlano e uno lo abbiamo scovato. L’accordo sta per essere concluso in sordina, ma vista la materia del contendere, l’intesa imporrebbe, come minimo, una delibera di giunta comunale, ma non funziona così nel Comune di Bussi sul Tirino. L’incognita sull’oggetto dell’accordo potrebbe essere il preliminare per il passaggio dei terreni del sito industriale della società al comune di Bussi sul Tirino? Se fosse, ma anche se non fosse, cedere a Bussi la proprietà dei terreni delle officine ora sarebbe un grosso errore, uno sbaglio imperdonabile in questa situazione di estrema incertezza. Il comune diventerà proprietario di un’area in cui si nascondono ancora troppi misteri e terribili segreti. Un passo falso sulla vicenda della bonifica del sito dell’entroterra Abruzzese potrebbe riguardare proprio le analisi svolte per conoscere quanto e come è stato inquinato il sito, caratterizzazioni si chiamano in gergo. Non mancheranno i rimorsi per chi firmerà l’accordo che è una condanna a morte anche alla luce della scoperta del primo dei tanti tunnel tombati che sarebbero stati scavati a Bussi Officine e di cui non si sa assolutamente nulla, o quasi. Cosa c’è di vero? Anzitutto l’esclusiva di Report-age.com che pubblica 2 immagini incredibili (Foto Trozzi) di una galleria mastodontica, oggi usata come rimessa, lì dentro però non è dato sapere cosa è stato nascosto e tombato per quasi un secolo. A quanto pare la caratterizzazione di questi spazi underground è inesistente, non è indicata nella mole di documentazione che tratta delle analisi per la messa in sicurezza e la bonifica del sito a cui partecipa anche l’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente. I tunnel tombati non sono menzionati in nessuna delle recenti carte e ricerche rese note sul caso Bussi. 

Continua a leggere “Bussi. La verità finora nascosta dei Tunnel tombati. I terreni delle officine presto al Comune. Le prime immagini della galleria della morte”

Altro deposito di pet coke Nervegna ad Ortona, ambientalisti preoccupati

Ortona (Ch). La Nervegna srl progetta, ora, di ampliare lo stoccaggio di coke di petrolio da 18 mila m³ autorizzati 4 anni fa a 28 mila m³, realizzando un altro capannone, il terzo, nel suo deposito di cereali, farine di soia, coke di petrolio, carbone, materiali inerti, sale e argille dell’area industriale di Ortona. L’accostamento carbone di petrolio, carbone, argille e cereali inquieta non solo i fanatici delle diete e se si parla di conservazione di prodotti così diversi allora preoccupa. La società di autotrasporti avrebbe già a disposizione 2 magazzini in contrada Tamarete, autorizzati per lo stoccaggio delle merci movimentate nel porto di Ortona. 

Continua a leggere “Altro deposito di pet coke Nervegna ad Ortona, ambientalisti preoccupati”

Regalo di Natale: il gasdotto Chieti-Larino per i rischi attendiamo la Befana

merry christmasChieti. E’ un regalino di Natale dal sapore squisitamente lobbista il progetto del metanodotto Chieti – Larino che sarà impacchettato e presente anche sotto gli alberi di Natale di Cepagatti e Pianella, in provincia di Pescara. Continua a leggere “Regalo di Natale: il gasdotto Chieti-Larino per i rischi attendiamo la Befana”

Colonnella conferma: No all’impianto di stoccaggio gas

Cartina su Google map con impianto segnato in maniera approssimata, questa cartina è tra i documenti per l'autorizzazione
Cartina google map con impianto segnato in modo approssimato l’immagine è tra i documenti per la Via

Colonnella (Te). E’ un No unanime quello espresso dai Consiglieri comunali di Colonnella per il progetto di stoccaggio del gas che dovrebbe sorgere a San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, lungo la costa adriatica meridionale delle Marche.

Continua a leggere “Colonnella conferma: No all’impianto di stoccaggio gas”