Tag: sprar

Sprar ampliato ai minori non accompagnati e la maggioranza si spacca

L’Aquila. Il Consiglio comunale approva la proposta di ampliamento del progetto Sprar ai minori non accompagnati. Forza Italia ha votato a favore assieme agli altri gruppi di maggioranza e opposizione, mentre Fratelli d’Italia e Noi con Salvini hanno votato contro. In breve sulla votazione proposta da Passo possibile, la maggioranza consiliare si spacca. Continua a leggere “Sprar ampliato ai minori non accompagnati e la maggioranza si spacca”

Riapertura dei Centri di salute mentale, psichiatrico e neuropsichiatria infantile: ora dipende dalla Asl

Sulmona (Aq). “Potranno riprendere le attività del Centro di salute mentale, il Centro diurno psichiatrico e il Centro di neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza situati nella struttura di viale Mazzini” annuncia il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, senza indicare in linea di massima il tempo che trascorrerà ancora prima della riapertura, l’inter amministrativo a carico del comune è concluso, la riapertura adesso dipende dalla Asl1. Continua a leggere “Riapertura dei Centri di salute mentale, psichiatrico e neuropsichiatria infantile: ora dipende dalla Asl”

Profughi in alta quota, Italica: il rilancio turistico non arriva dal business dell’accoglienza

Sulmona (Aq). Salutato come una vittoria, l’ingresso al Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar), per i Comuni di Campo Di Giove e Cansano, spinge il coordinatore del Movimento Italica valle Peligna/Sulmona, Alberto Di Giandomenico, ad una riflessione sulle scelta fatta dalle 2 località: “Hanno perso servizi importanti come la guardia medica, sul fronte del turismo non c’è alcuna prospettiva di rilancio delle attività commerciali e degli impianti sciistici. La maggior parte della popolazione lavora altrove, ma le amministrazioni decidono di accogliere 12 richiedenti asilo per 3 anni, 7 migranti a Campo di Giove e gli altri a Cansano”. Di Giandomenico si è già occupato della questione quando a luglio la comunità era preoccupata dalla domanda di accoglienza profughi presentata da un albergatore del posto.

Continua a leggere “Profughi in alta quota, Italica: il rilancio turistico non arriva dal business dell’accoglienza”

Campo di Giove e Cansano in arrivo 12 profughi e 197 mila euro di contributo

I Comuni di Campo di Giove e Cansano si preparano ad attivare in maniera congiunta un programma triennale per l’accoglienza integrata di richiedenti asilo e rifugiati, esattamente di nuclei familiari, entrando così nella rete nazionale Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati). Così nulla  impedirebbe ai  privati di accogliere altri migranti in queste località d’alta quota.

Aggiornamento 1 e 2

Continua a leggere “Campo di Giove e Cansano in arrivo 12 profughi e 197 mila euro di contributo”

Sprar per integrare il servizio della cooperativa vincente: Di Giandomenico insinua il dubbio

Sulmona (Aq). “Ai lavoratori delle cooperative va detta tutta la verità, va chiarita la linea politico amministrativa della Giunta Casini, sempre che esista!” così Alberto Di Giandomenico, coordinatore del movimento Italica, interviene per chiedere chiarezza sulle coop sulmonesi a servizio, sino a qualche mese fa, del Comune di Sulmona. Ieri i dipendenti, esasperati, hanno occupato l’aula consiliare di palazzo San Francesco per difendere i posti di lavoro ad oltranza, fino a soluzione della vertenza.

Continua a leggere “Sprar per integrare il servizio della cooperativa vincente: Di Giandomenico insinua il dubbio”

Sprar richiedenti asilo: Di Giandomenico invita il sindaco Casini a rifiutare l’adesione

Sulmona (Aq). Tace ancora il sindaco, Annamaria Casini, sull’invito che 3 mesi fa il Prefetto, Giuseppe Linardi, le ha rivolto, come ad altri primi cittadini Peligni, per una manifestazione d’interesse alla Fase 2 dell’accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati, di supporto all’Associazione nazionale comuni italiani (Anci). Alberto Di Giandomenico, coordinatore del movimento Italica, interviene per chiedere a Casini una risposta che tarda ad arrivare e, nelle more, tiene sospesa gran parte della comunità.

Aggiornamento

Continua a leggere “Sprar richiedenti asilo: Di Giandomenico invita il sindaco Casini a rifiutare l’adesione”

Progetto Sprar accoglienza: enorme spesa anche per la Corte dei Conti

​Sulmona (Aq). La gestione dei progetti Sprar è stata recentemente oggetto di una indagine da parte della Corte dei Conti, che ha rilevato come il mantenimento della rete di accoglienza abbia comportato una enorme spesa di denaro pubblico.

Aggiornameto

Continua a leggere “Progetto Sprar accoglienza: enorme spesa anche per la Corte dei Conti”

Si organizza l’accoglienza per i profughi, ma nei Comuni non c’è spazio nemmeno per gli studenti

Sulmona (Aq). Il prefetto, Giuseppe Linardi, prega i sindaci per una manifestazione di interesse alla fase 2 dell’accoglienza migranti di supporto all’Associazione nazionale comuni italiani (Anci). Una risposta non proprio contraria arriva dai primi cittadini del comprensorio, del genere: vorrei ma non posso. La riserva è semplicemente volta a conoscere altri aspetti del progetto Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) che il prefetto dell’Aquila ha proposto stamane agli amministratori della valle Peligna, dell’Alto Sangro, della valle Subequana e del Sagittario. Per la stessa ragione, le scorse settimane, Linardi ha incontrato anche i primi cittadini marsicani e di altri comuni dell’aquilano, in una provincia che accoglie, a quanto pare, 840 migranti. Ben oltre le quote indicate e questa volta l’accoglienza dovrebbe arrivare non dai privati, ma dai Comuni che però sono alle prese con scuole vulnerabili e inagibili, lunghe code per case parcheggio e popolari e spazi ridotti al lumicino per il terremoto. Saputo dell’incontro, Alberto Di Giandomenico, coordinatore di Sovranità, commenta  sul progetto Sprar in un post su Facebook: “Caro prefetto noi vogliamo i Musp (Moduli ad uso scolastico provvisorio) per tenere i nostri figli in tutta sicurezza, non i migranti”.

Continua a leggere “Si organizza l’accoglienza per i profughi, ma nei Comuni non c’è spazio nemmeno per gli studenti”