Sorpresa: il Gambero di fiume e la Lontra colonizzano nuovi siti del Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise

La presenza del Gambero di fiume e della Lontra lungo il corso del fiume Sangro, viene salutata con grande entusiasmo perché le 2 specie sono protette e la direttiva Habitat (Ue) le classifica come prioritarie. La conferma arriva anche da un recente monitoraggio autorizzato dal Parco nazionale Abruzzo, Lazio e Molise (Pnalm). Read more

Orso Bruno Marsicano, a Scanno sarà presentato il Rapporto 2017

Dopo 12 anni di conteggi poco promettenti, nel Pnalm lo scorso è stato un anno florido per le nascite degli orsetti e sembra che anche il 2018 sia all’altezza dei numeri registrati. La speranza è che le nascite dei piccoli  si moltiplichino nel tempo, con la crescita dei nuovi arrivati, così da rafforzare quel timido, ma importante movimento di orsi fuori dall’areale storico e realizzare una popolazione di Obm (Orso bruno marsicano) nell’Appennino Centrale. Read more

Morte Orso. Pro-Natura Abruzzo impugna l’assoluzione e si costituisce parte civile

“Anche Pro-Natura Abruzzo si unisce al grido di giustizia per l’esemplare di orso bruno marsicano ucciso a fucilate e rinvenuto nei pressi di Pettorano sul Gizio (Aq)” così interviene il coordinatore dell’organizzazione regionale Pro-Natura Abruzzo, Dott.ssa Piera Lisa Di Felice, che per il tramite del proprio legale, l’avvocato Roberta Polce, ha depositato istanza d’impugnazione della sentenza penale di assoluzione dell’uomo che sparò all’animale, specie protetta e in via d’estinzione, la notte del 12 settembre 2014. Read more

Aree protette come luna park senza regole: quad nel Pnalm per un’intera giornata

Altre iniziative discutibili nelle terre dell’Orso che preoccupano, a ragione, il Wwf intervenuto sull’evento apparso  nei social media che annuncia, per il 20 maggio, un’escursione in quad all’interno dei territori del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Aggiornamento Read more

Nuova Seggiovia di Gamberale al Via e l’Orso Bruno Marsicano dove si mette!

Gamberale (Ch). Il progetto di nuova seggiovia approda al Comitato regionale di valutazione, Wwf e Salviamo l’orso ne chiedono la bocciatura nel rispetto dell’ambiente e delle specie protette, più che mai in un Parco nazionale. Le 2 associazioni hanno incaricato uno studio legale di seguire la pratica.

Aggiornamento 1 e  2

Read more

Il 2016 un anno buono per il Fratino: 30 nidi e 85 uova con sorpresa

Pescara. È netto miglioramento per il Fratino nelle coste abruzzesi, con 30 nidi produttivi per la schiusa e 85 uova con sorpresa, lo scorso anno, rispetto alle sole 59 nascite del 2015. Si supera la soglia del 50% in diverse spiagge per i piccoli del Fratino. C’è però ancora molto da fare per evitarne l’estinzione. Si porta avanti con efficacia il progetto Salvafratino così ieri Wwf e Area marina protetta Torre di Cerrano hanno comunicato i risultati 2016 dell’impegno e della campagna di sensibilizzazione e salvaguardia del mitico trampoliere la cui presenza, nelle spiagge e sulla costa adriatica, è sinonimo di qualità. 

Read more

Chiusura caccia: la strage nel silenzio. Abruzzo maglia nera del 2016

Un mix davvero micidiale, così bracconaggio, deroghe e scarsi controlli tingono di nero la maglia per l’Abruzzo che con altre 4 regioni italiane condivide la vergogna perché protegge certi interessi e non le specie, merito di leggi pro doppiette e calendari con appuntamenti fissi per provetti bracconieri.

Read more

In Trentino aree protette trasformate in trappole per la fauna selvatica e le specie in via d’estinzione

A Trento e Bolzano si potrà cacciare nei parchi provinciali e quel che è più grave si dà la possibilità di sparare a tutti gli animali, a tutte le specie, anche quelle protette. In sostanza, proprio nelle aree protette la fauna selvatica corre il rischio di rimanere in trappola e di essere cacciata in un territorio nato per difenderla soprattutto da bracconieri e cacciatori. 

Read more

Schiuse le uova. Tartaruga marina costretta a traslocare dalle spiagge di Roseto, il prossimo anno

Roseto degli Abruzzi (Te). È meglio qualche ombrellone in più o sapere che in Abruzzo, a pochi metri dalle spiagge attrezzate, schiudono delle rarissime uova di tartaruga? A Roseto la domanda non sorge spontanea se è vero che la spiaggia libera sta per essere accorciata dall’amministrazione, diventerà rara come le testuggini che la frequentano. In breve, la culla delle Caretta caretta è a rischio, la specie è comune nel mar Mediterraneo, sull’Adriatico è invece un fatto unico. Il prossimo anno per i piccoli tartarughini sarà praticamente pericoloso uscire dal guscio per correre nell’acqua salata tra sedie, ombrelloni, giochi e villeggianti stesi al sole. Tra i peggiori ostacoli non mancano i bagnati e gli altri animali. La tartaruga marina pagherà per l’occupazione di sdraio e ombrellone? In queste ore si sono schiuse, in una delle spiagge ancora libere di Roseto, delle uova della testuggine. È un evento davvero eccezionale.

Aggiornamento

Read more

Ricorso al Tar del Wwf Italia contro il nuovo calendario venatorio abruzzese

Il calendario venatorio di quest’anno, prodotto dalla Regione Abruzzo, è tra quelli che il Wwf Italia ha impugnato dinanzi al Tribunale amministrativo regionale. A darne notizia è oggi Dante Caserta, vicepresidente del Wwf Italia e firmatario del ricorso al Tar Abruzzo. “Siamo costretti a farlo di fronte ad una politica filo-venatoria della Regione che continua a gestire la fauna senza tener conto che è patrimonio dell’intera collettività e non l’oggetto di svago di una minoranza, i cacciatori. Fino a quando la gestione della fauna sarà definita dal volere dei cacciatori e non su basi tecnico-scientifiche, oltre a consentire l’uccisione di tanti animali e la messa in pericolo di intere specie, si determineranno gravi problemi. È avvenuto per i cinghiali, reintrodotti a scopo venatorio e gestiti solo attraverso i cacciatori, con effetti negativi che sono sotto gli occhi di tutti purtroppo”.

Archivio

Read more

Strada della vergogna. Asfalto nel Parco a Villavallelonga ignorata richiesta d’accesso agli atti

Villavallelonga (Aq). I termini sono scaduti ed è intervenuto il Difensore civico per sollecitare una risposta alla richiesta di accesso agli atti che la Stazione ornitologica abruzzese (Soa) ha presentato al Comune di Villavallelonga. Difficile farechiarezza sulla procedura che ha portato all’intervento, costato 500 mila euro, sulla pista forestale di Prati d’Angro. La stradina bianca, asfaltata nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, era stata percorsa persino da un papa (Giovanni Paolo II) e a pochi metri dal tracciato venne recuperata anche l’orsetta Morena. La lingua d’asfalto, se mai dovessero transitarvi mezzi e veicoli a motore, metterebbe a rischio l’attraversamento della fauna selvatica. Siamo nel territorio dell’orso, a due passi dalla tana del lupo e dai rifugi di tante specie protette che attraversano più tratti e tagliano in due questo passaggio ormai devastato dal bitume, nemmeno ecologico a detta degli inquirenti, che incrosta suolo, piante e antiche pietre del fontanile a fonte Aceretta.

Read more

Asfalto nel cuore del Parco. Direttivo Pnalm: ‘Necessario il ripristino’ della stradina bianca

Villavallelonga (Aq). É “Necessaria e non eludibile l’azione di ripristino dello stato dei luoghi a Villavallelonga” così il consiglio direttivo del Parco nazionale D’Abruzzo, Lazio e Molise decide per la lingua d’asfalto di Prati d’agro a fonte Aceretta. Quel serpentone nero e bituminoso, costato la bruttezza di 500 mila euro,  fino a un mesetto fa era una pista forestale attraversata persino da un pontefice, ma anche da Orsi bruni marsicani, lupi appenninici, camosci, caprioli e altre specie in via d’estinzione, fortunatamente ancora protette, che in quell’area dovrebbero trovare rifugio, dovrebbero! Non a caso, siamo nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo. Sarà comunque un lontano ricordo la stradina bianca cara a papa Giovanni Paolo II, culla dell’orsetta Morena, se è vero che una parte dell’asfaltatura era stata autorizzata. Per quella fetta la pista forestale sarebbe stata da risistemare perché già asfaltata a detta del direttore del Pnalm Dario Febo. Dunque un tratto resterebbe com’è, ossia un nastro di catrame.

Archivio

direttore Read more

L’Orso marsicano simbolo d’Abruzzo

L’Aquila. Finalmente arriva all’Emiciclo la tanto attesa disciplina che garantirà rimborsi per l’attività di prevenzione dei danni causati dall’orso bruno marsicano.
A giovarne dovrebbero essere coloro che, appena fuori dai parchi, svolgono attività agricola e d’allevamento non in modo prevalente. Il Consigliere regionale Lorenzo Berardinetti  ha presentato, appena ieri, la legge regionale a tutela della conservazione dell’orso marsicano.
Read more