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Candidati e Ambiente in campagna elettorale con 5 temi scelti dal Wwf

Il Fratino e la costa, l’Orso marsicano e il suo ambiente, i fiumi puliti e un mare libero da trivelle, l’aria pulita e la mobilità sostenibile, le aree naturali protette, sono i 5 temi con cui l Wwf Abruzzo lancia sui social network la sua campagna elettorale invitando i candidati alla carica di presidente della Regione ad impegnarsi nella tutela dell’Ambiente e della Natura del territorio.  Continue reading “Candidati e Ambiente in campagna elettorale con 5 temi scelti dal Wwf”

Navelli. Poliziotti in cattedra per un uso consapevole dei social e contro il cyberbullismo

Navelli (Aq). In cattedra i poliziotti dell’Aquila per una particolare attività di prevenzione dai pericoli della Rete in cui possono rimanere invischiati i più giovani. Nella sala polifunzionale Girolamo Santucci i rappresentanti della Polizia posale del capoluogo hanno dato vita, con gli studenti, ad un incontro formativo sull’uso consapevole dei social. 

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Il candidato Acerbo bloccato da Facebook per contenuto antirazzista

Maurizio Acerbo

Pescara. «Sono stato bloccato da Facebook per 7 giorni – dichiara Maurizio Acerbo, candidato di Potere al popolo –  Una cosa incredibile: il social network mi ha scritto che il blocco deriverebbe da un contenuto rimosso perché non rispetterebbe gli standard della community, ma si dà il caso che il contenuto incriminato fosse di chiarissima ispirazione antirazzista, trattandosi della traduzione di un articolo su Marx e l’immigrazione, dalla rivista americana Montly review”. Segretario nazionale di Rifondazione comunista, Acerbo ha scritto all’amministrazione del social media, ma riferisce che non è successo nulla. “Il social di Zuckerberg deve avercela con Potere al popolo – ironizza il candidato – Non solo ci esclude dai forum e dalle sue comunicazioni sui programmi delle liste, ora impedisce pure a un candidato di comunicare nell’ultima settimana di campagna elettorale. “Immagino che il blocco derivi da segnalazioni di avversari politici, magari di estrema destra o razzisti, e credo che Facebook debba rapidamente porre rimedio – conclude – Il dato di fatto è che al segretario di un partito, senza soldi per fare campagna elettorale, in prima fila nella lotta contro le discriminazioni, viene impedito di comunicare mentre su Facebook neofascisti e odio razziale spuntano da tutte le parti”.

mariatrozzi77@gmai.com