Tag: sentieri

Protocollo di tutela dell’ambiente montano del Parco Sirente

Rocca Di Mezzo (Aq). É stato firmato ieri il protocollo di tutela dell’ambiente montano tra l’assessore regionale ai Parchi e riserve, Lorenzo Berardinetti, il commissario del parco Sirente Velino, Igino Chiuchiarelli e il presidente del Club Alpino italiano Abruzzo, Gaetano Falcone.  Continue reading “Protocollo di tutela dell’ambiente montano del Parco Sirente”

App ed Eccellenze, Caruso: La Regione basi la Strategia di Sviluppo sulle Aree interne

All’Aquila, sul tema Appennino eccellente, le nuove tecnologia a servizio del turismo e dell’economia locale abruzzese sono tutti d’accordo. Luoghi dello spirito, dello sport e del divertimento vanno messi in rete, in un circuito virtuoso ed organizzato però con un progetto attento alle località interne e montane che curi i particolari di un territorio per valorizzarli anche con aggiornamenti, di eventi e notizie, che per le aree interne attraggano turismo.

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Cammino lungo le terre di San Domenico, pronti al via

Tutto è pronto per partire, domani prende il via il Cammino lungo le terre di San Domenico Abate per un percorso della devozione al Santo Benedettino. Sono 5 tappe per un totale di 90 km per il tracciato che si sviluppa in aree protette e su percorsi già rodati e ben organizzati. L’iniziativa si concluderà il 6 maggioContinue reading “Cammino lungo le terre di San Domenico, pronti al via”

Luci sul Morrone bruciato, ferito da pascoli contesi e fiumi di denaro

Sulmona (Aq). É il tardo pomeriggio del 12 novembre e c’è un gran movimento sull’area dei primi focolai accesi su monte Morrone. Di certo non sono extraterrestri e dalla città dei confetti documentiamo, all’imbrunire di sabato, delle luci in alta quota che illuminano una parte del versante, quella più scrutata e spiata dal 20 agosto, la più significativa. Al di sotto del punto, ai piedi del monte, i tenui lampioni delle Marane di Sulmona. Proprio da lì, verso le ore 16 di quel tremendo pomeriggio d’Estate, alcuni residenti della frazione si accorgono delle colonnine di fumo che s’alzano mentre risistemano stand, tavoli e sedie per la Sagra della Zampanella, manifestazione aperta sabato, domenica rinviata quando il fuoco, alle ore 20, aveva ormai preso il sopravvento sulla vegetazione, soprattutto sui vecchi rimboschimenti di Pino nero e i Canadair impossibilitati ad intervenire al tramonto.

Aggiornamento 1  e 2

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I Geologi: sul Morrone con l’incendio il rischio non è aumentato. Comuni a Secco di Piani Emergenza

Sulmona (Aq). La relazione dei geologi è chiara. In sostanza il monte Morrone è sempre quello. Con l’incendio il rischio per le comunità non è aumentato e nemmeno con le piste tagliafuoco fatte male che, in alcuni casi, puntano in verticale. Alcuni sindaci contavano sulla possibilità di recuperare qualche fondo, ma non ce ne sono se il rischio è sempre quello. Resta valida la proposta dei sindaci di Sulmona e Pratola, Annamaria Casini e Antonella Di Nino, di investire nel recupero del territorio proprio partendo dai fondi che la Regione avrebbe impegnato, a detta del governatore Lucian D’Alfonso, per il rimboschimento.

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Il motocross non è popolare su tratturi, mulattiere e piste forestali, presto il divieto

Lama Bianca Maiella Foto 2 Maria trozzi con sfondo il Gran Sasso D'Italia Report-age.com 2017Presto potrebbe essere vietato il transito di moto, quad o fuoristrada su piste forestali, mulattiere e tratturi dove si potrà andare a piedi o in mountain bike oppure a cavallo. La IX Commissione trasporti della Camera ha dato il via libera alle proposte di modifica del Codice della strada. La notizia, postata sulla bacheca Facebook dell’associazione Appennino ecosistema, in meno di 48 ore raggiunge quota 3 mila 600 visualizzazioni. Questo a testimonianza di come la questione sia sentita anche in Abruzzo. La modifica era attesa e sollecitata dagli enti parco, da Federparchi, dal Cai, e dalla Regione Emilia Romagna che, tempo fa, si erano fatti promotori di una proposta simile a quella approvata dalla Commissione trasporti. Non la prende bene il mondo del motociclismo e, dall’altra parte della barricata, un titolone a mezza pagina campeggia sul sito ufficiale della categoria in cui alla notizia è data una chiave di lettura piuttosto drammatica al limite del catastrofico: Sentieri chiusi a mezzo milione di moto: conseguenze disastrose! Federazione motociclistica italiana (Fmi) denuncia un potenziale danno di 3 miliardi di euro, non è dato sapere i criteri di calcolo per le ingenti perdite economiche segnalate. Fmi lancia anche un allarme sulla fine di fatto dell’attività sportiva offroad e rischi per la Protezione civileÉ la fine del mondoStrano a dirsi però, proprio nelle modifiche al codice si prevedono eccezioni al divieto e dunque è consentito il transito di veicoli a motore e rimorchi anche per necessità di vigilanza, soccorso e protezione civile.

In 30 articoli si introduce così una nuova classificazione delle strade di “viabilità forestale, sentiero, mulattiera e tratturo”. Si ridefinisce il concetto di sentiero e mulattiera come strada che, per caratteristiche dimensionali e tecniche, è destinata all’esclusivo passaggio di pedoni, velocipedi e animali, fatto salvo il transito occasionale di veicoli a motore e rimorchi per scopi connessi ad attività agro-silvo-pastorali autorizzate, di servizio, vigilanza, soccorso e protezione civile, nonché ai fini dell’accesso al fondo e all’azienda degli aventi diritto. A Greenreport il presidente dell’ente Parchi Emilia centrale, Giovanni Battista Pasini, auspica  una rapida e definitiva approvazione, delle modifiche al codice della strada, da parte del Parlamento. In breve è fatto divieto di transito per le moto e gli altri mezzi motorizzati, salvo le eccezioni.

Con l’introduzione dell’articolo 1 nel codice della strada si inserisce una nuova modalità di classificazione delle strade viabilità forestale, sentiero, mulattiera e tratturo modificando così  l’articolo 2, commi 2 e 3, del codice. Queste strade sono destinate, per caratteristiche dimensionali e tecniche, all’esclusivo passaggio di pedoni, velocipedi e animali, fatto salvo il transito occasionale di veicoli a motore e rimorchi per scopi connessi ad attività agro-silvo-pastorali autorizzate, di servizio, vigilanza, soccorso e protezione civile, nonché ai fini dell’accesso al fondo e all’azienda da parte degli aventi diritto». É modificato anche l’articolo 3, comma 1 del codice e viene rinnovata la definizione di cui al n. 48 del comma di sentiero o mulattiera o tratturo. In breve, sono aggiunte alcune specificazioni che distinguono i sentieri dalle mulattiere: la larghezza del sentiero è tale da permettere il passaggio di una sola persona per volta in uno dei 2 sensi di marcia. La mulattiera è tale da permettere il passaggio di una fila di animali da soma a pieno carico in uno solo dei due sensi di marcia per volta. Si precisa che il percorso o la strada possono essere anche parzialmente o totalmente provvisti di ghiaia e/o massicciata e dotati di opere per lo sgrondo delle acque e/o di sostegno laterale o trasversale per rendere possibile il transito anche in condizioni di fondo bagnato. Si prevede che entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge il ministero delle infrastrutture e dei trasporti e le regioni procedano alla definizione delle norme funzionali e geometriche per la costruzione, il controllo ed il collaudo della viabilità forestale nonché le categorie di veicoli ammessi alla circolazione su di essa. Viene inoltre introdotta la nuova definizione di «viabilità forestale» (aggiungendo il numero 48-bis). Si autorizza infine il Governo a modificare l’articolo 122 del Regolamento di esecuzione».

mariatrozzi77@gmail.com

Visite a casa del Camoscio e dell’Orso? Dal 22 luglio si chiede il permesso

Pescasseroli (Aq). Confusione in piena Estate, i flussi turistici vanno controllati per non compromettere habitat ed ecosistemi. Così per  far visita al Camoscio e all’Orso bruno marsicano occorrerà ‘chiedere permesso’. O meglio, occorreranno i permessi per accedere in alcune aree del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (Pnalm). Percorrere alcune piste forestali non sarà possibile, per certe escursioni sarà necessario farsi accompagnare dalle guide e alcuni tratti di certi sentieri saranno interdetti. Le regole dovranno essere rispettate a partire dalla seconda decade di luglio per tutto agosto e in alcuni casi oltre la metà di settembre, questo per tutelare i padroni di casa. 

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Tra spade e croci i sentieri dei castelli del Parco sono a buon punto

Castello di Popoli foto2 Maria Trozzi Report-age.com 2014
Castello Popoli, foto Maria Trozzi

Popoli (Pe). Occorre una montagna di storia, un pizzico di religione, vera arte e tanta Natura per ripopolare e riempire di vita i sentieri del Parco nazionale della Majella. La formula potrebbe davvero funzionare intanto sappiamo che sono stati completati i lavori del primo tratto del sentiero percorribile, a piedi e in mountain-bike, da Popoli (Pe) alla Badia Morronese e abbiamo la fortuna di mostrarvi il lavoro in un’anteprima esclusiva. Continue reading “Tra spade e croci i sentieri dei castelli del Parco sono a buon punto”