Tag: santa lucia

Ambientalismo malleabile. A Popoli: ‘Una Cava Sì, una Cava No’

Popoli (Pe). Non è un test e più che sfogliare una margherita si tratta di cave della val Pescara perché temi caldi come Acqua e Ambiente vengono strumentalizzati. Non c’è una sola cava nel paese del vento e delle acque, ma niente occhi e poco coraggio caratterizzano chi non affronta il problema serio di cui Report-age.com da tempo si occupa.

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Eliminato l’Ampliamento della Discarica di Atri

Atri (Te). É stata eliminata la previsione di ampliamento della discarica contenuta nel piano rifiuti predisposto anni fa dalla Provincia di Teramo.

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Una Cava Sì l’altra No: un ambientalismo Selettivo mette in luce solo certi Scempi

Popoli (Pe). É una tra le più grandi stranezze dell’Abruzzo interno. Passa inosservata, anche se è sotto gli occhi di tutti, la cava di ghiaia in località Santa Lucia che non fa rumore nonostante le 7 ruspe nel sito. Qualche oculista nell’area non farebbe male, ma le immagini dal satellite sono nitide, nette, state scattate quest’anno. Dov’è il problema? La cava sembra essere, per dimensioni, molto più grande di quella presa di mira da un gruppetto di contestatori sempre concentrati altrove intenti a creare finti problemi per non affrontare quelli seri.

Aggiornamento 1 e 2

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Mobilitazione contro il III ampliamento della discarica Santa Lucia di Atri

Atri (Te). Ieri associazioni e movimenti, singoli cittadini ed esponenti politici si sono riuniti per fare il punto sull’attuale gestione e sulle paventate prospettive di ampliamento della discarica Santa Lucia. Il Consorzio Piomba-Fino è intenzionato a realizzare il terzo lotto di discarica da 360 mila tonnellate. 

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Super Alpini dell’Aquila sul Morrone che brucia all’opera fino al termine dell’emergenza. Immagini inedite

Sulmona (Aq). Esercito e vigili del fuoco nelle aree dov’è più pericoloso operare sono stati oggi sul Morrone che brucia, ma in alta montagna e a ridosso dei lanci degli aerei e degli elicotteri anti incendio. L’efficacia della loro azione sulla montagna Sacra ha portato a confermare la presenza dei militari del nono Reggimento sino a chiusura dell’emergenza.

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Pochi fondi per le bonifiche. A Sulmona 14 discariche con tonnellate di rifiuti anche pericolosi

Sulmona (Aq). Appena 180 mila euro per la messa in sicurezza e la bonifica di 14 discariche sulmonesi che raccolgono la bruttezza di 270 mila m³ di pattume, dai rifiuti pericolosi, agli speciali sino ai solidi urbani e agli ingombranti, disseminati in 81 mila m² di terreni. Minimo, occorrerebbero oltre 3 milioni di euro per spazzarli via, secondo le stime.

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Cepagatti. ‘Un fiume di cittadini’ contro sponsor altisonanti per la festa patronale

Cepagatti (Terna). ‘Un fiume di cittadini’ così è firmata la lettera protocollata in cui si chiede al sindaco di Cepagatti, Sirena Rapattoni, un rendiconto dei contributi per i festeggiamenti dei santi protettori del paese: San Rocco e Santa Lucia. La polemica nasce dal fatto che tra gli sponsor della festa patronale, nelle locandine, sono comparsi loghi e marchi altisonanti di multinazionali e società che contribuirebbero alle iniziative festose anche se, nel recente passato, hanno portato a compimento opere fortemente contestate dalla comunità abruzzese.

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Le 3 discariche dei Santi che in parte bruciano nell’oblio

Celano (Aq). Quella di Celano misura 40 ha di terreno, appena 15 ettari quando nacque a Cese San Marcello. A febbraio scorso è stata chiusa, ma ha continuato a crescere e a fumare. La storia si ripete dunque dopo la vergogna della discarica di rifiuti a colle Sant’Antonio (o colle Marcone) di Chieti che brucia in un tranquillo week end di giugno sembra con materiale che potrebbe far risalire al’origine degli inquinatori sarebbero stati accantonati anche rifiuti sanitari in fumo ormai.  Anche e soprattutto in Marsica sanno e nulla si è mosso, almeno sino all’ennesimo incendio, una settimana fa.

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