Tag: rapino

Gli alberi si Piantano non si Tagliano. Stop alle Capitozzature di Primavera

Non sono bastati la strage di alberi sul Piano delle 5 Miglia, tra Roccapia a Roccaraso nell’aquilano, gli interventi di restyling di una piazzetta caratteristica del cento storico di Sulmona (Aq) che hanno assurdamente ricompreso il taglio di una coppia di anziani pini marittimi di un secolo fa e che non davano alcun fastidio e nemmeno fare tabula rasa a Popoli (Pe). Sono assetati di linfa, affamati di legno da ardere e rivendere e le amministrazioni non sano apprezzare il valore degli alberi. Ad Ortona (Ch), a chiedere all’amministrazione comunale di approvare, al più presto, il Regolamento sul Verde pubblico e privato è il Wwf zona Frentana e costa Teatina. 

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Cacciatori armati nella riserva: armi e licenza sequestrati agli immortalati dalla fototrappola

Sequestro preventivo di licenza di caccia e armi per 2 uomini residenti ad Agnone (Isernia, Molise) indagati per bracconaggio. Continua a leggere “Cacciatori armati nella riserva: armi e licenza sequestrati agli immortalati dalla fototrappola”

Cacciatori armati nella Riserva di Rosello rubano l’illuminatore. Ripresi dalla Fototrappola

Rosello (Ch). Appena rientrato a casa Dario Rapino, avvocato e per passione fotografo ambientalista, ha subito scaricato i file(s) della fototrappola che documentano, è evidente, il furto di un illuminatore a infrarossi (Ir) nella Riserva naturale Abetina di Rosello, registrato il primo novembre. Soprattutto l’impianto documenta, contestualmente, la presenza di 3 persone, attrezzate di tutto punto per cacciare che circolano nell’area sorvegliata con dei cani, dei segugi.

Aggiornamento 1 e 2

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Tra le Città dell’Olio anche Bugnara e Raiano e domenica Camminata tra gli ulivi

Anche Bugnara e Raiano sono città dell’Olio con Atri, Bucchianico, Casoli, Città Sant’Angelo, Controguerra, Fossacesia, Montefino, Moscufo, Pianella, Rapino, Sant’Omero e Tocco da Casauria e così domenica tra abbazie, conventi e borghi medievali lo spettacolo degli ulivi è assicurato dagli itinerari della Camminata tra gli olivi, prima giornata nazionale promossa dall’associazione Città dell’olio per valorizzare il territorio e le produzioni olivicole.

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Interventi sulla Majelletta tra Obbrobri e Divagazioni Presidenziali

Post Appennino ecosistema e risposta di D’Alfonso

“Oh mamma..rosa” si potrebbe esclamare a sentir parlare di divagazione alcolica in mancanza di una condizione, ossia, che ci sia almeno un collegamento con la realtà, così scrive. Vederla diversamente dal governatore d’Abruzzo non è il massimo in questa regione e soprattutto non è il massimo leggere la risposta che il presidente, Luciano D’Alfonso, riserva ad Appennino ecosistema, associazione ambientalista che si è fatta conoscere ed apprezzare con la proposta di promuovere il parco Sirente Velino al rango di area protetta di livello nazionale. Oggi l’associazione si è occupata di commentare sul progetto in serbo per gli impianti sciistici della Majelletta. Nel Masterplan la fase di progettazione era da concludere a settembre, ieri un altro incontro a Pescara, le cui sole tracce sono delle immagini con una cartografia. Subito dopo ci saranno 3 mesi di tempo per le necessarie autorizzazioni, in modo da cominciare i lavori a dicembre 2017. Infrastrutture funzionali alla valorizzazione turistica delle stazioni invernali di Passolanciano – Majelletta inserito nella categoria “Turismo e cultura” dell’importo complessivo di 20 milioni 200 mila euro. Gli interventi sono previsti tra Passolanciano e Mammarosa, interessano le province di Pescara e Chieti e i Comuni di Pretoro, Lettomanoppello, Serramonacesca, Roccamorice e Rapino. Si progettano infrastrutture sulle stazioni invernali di Passolanciano – Majelletta con il potenziamento di strade, nuove aree di sosta e parcheggio.

“Si preparano nuovi obbrobri per la Majelletta, in pieno Parco nazionale della Majella (Zona B) – scrive preoccupato Appennino ecosistema – In attesa di conoscerne i dettagli, molto interessante è la cartografia esibita ieri dalla quale si capisce che sarà riproposto il vecchio progetto della seggiovia di Colle Remacinelle/Stazzo di Roccamorice che fu impedito dal Direttore del parco Nicola Cimini 10 anni fa…. …ne vedremo delle belle e ci sarà da combattere, innanzitutto durante la procedura di Via (Valutazione d’impatto ambientale) e quella per la Valutazione di incidenza (Vinca). Prepariamoci”.