Tag: pratola peligna

La risposta di Massimo Carugno sull’impegno dei Candidati per il Tribunale di Sulmona

Sulmona (Aq). “Nessun dorma” così Massimo Carugno chiamato, come altri candidati delle Politiche 2018, a far conoscere il suo programma in merito alla salvaguardia del Tribunale di Sulmona. Non si fa attendere la risposta dell’avvocato di Sulmona, appena ieri l’Ordine degli avvocati ha rivolto ai politici del territorio, in corsa per il 4 marzo, un accorato appello affinché facciano conoscere con chiarezza la posizione e le proposte che metteranno in campo, una volta eletti, per la salvaguardia del Tribunale di Sulmona e della Procura della Repubblica che resistono grazie ad una proroga che ne ha fatto slittare la soppressione al 2020. 

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Centrale Snam alimentata a metano: inquina

Sulmona (Aq). La centrale alimentata a gas inquina, spiegano in una relazione i medici per l’ambiente. Tre turbine da 11 Megawatt ciascuna, 2 in esercizio a Case Pente funzioneranno contemporaneamente per sparare il gas naturale a Nord, da vendere all’Europa. Ed il primo cliente sarebbe proprio la Germania. L’impianto inquina di brutto, dicono, ma la risposta della multinazionale non si fa attende (leggila qui). Dai ministeri il problema è un altro, in sintesi, la legge richiede un’analisi della qualità dell’aria limitata però alla concentrazione di particolato totale sospeso che non è rilevante a livello sanitario. Non si considerano purtroppo quelle polveri ultra fini che fanno male alla salute. (L’articolo risale al 18 gennaio 2016 ed è stato aggiornato il 26 dicembre 2017).

Aggiornamento 12 e 3

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Tra Sì e No del Progetto Snam. ‘Di Nino era accondiscendente 5 anni fa, ora non lo è più’ rimarca l’Opposizione

Pratola Peligna (Aq). É il gruppo consiliare Pratola insieme a ricordare che nel 2012 come vice presidente della Provincia dell’Aquila, Antonella Di Nino, si mostrò accondiscendente allo stesso progetto che oggi disapprova. Del verbale del tavolo svolto a maggio di 5 anni fa il ministero dello sviluppo economico ha redatto 2 versioni che vi proponiamo in esclusiva e nelle quali è confermato quanto dichiarato dai consiglieri comunali di opposizione a Pratola e dai Comitati ambientalisti. Nei verbali si chiarisce la posizione passata della Di Nino e per l’ente provinciale: “gli uffici tecnici si sono dichiarati per la non contrarietà all’opera”.

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Incendi monte Morrone, la sera del 30 agosto il fuoco arriva a Colle delle Vacche (Archivio storico)

Sulmona (Aq). Dal 19 agosto e per ben 23 giorni il monte Morrone, nel Parco nazionale della Maiella, brucia. Solo la pioggia riuscirà a fermare, il pomeriggio del 10 settembre, la furia delle fiamme. Le immagini del video sono riferite alla sera del 30 agosto 2017 quando il fuoco raggiunge il rifugio Colle delle Vacche dove la linea tagliafuoco non arresta l’inferno di fuoco. L’ausilio dei Canadair è richiesto persino il 15 settembre, nel tardo pomeriggio di venerdì, quando 2 degli aeromobili spegni incendio, che sganciano 6 mila litri di acqua, sorvolano ancora la valle Peligna perché sulla montagna sacra a Papa Celestino V il forte vento solleva talmente tanta cenere e polvere da mettere in allarme le vedette del presidio che temono la formazione di un nuovo devastante focolaio.

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Come funghi le Piste Tagliafuoco: spianate troppe strade sul Morrone, fuoco spento, brucia la speculazione

In tutto 10 i comunicati del Com, l’ultimo annuncia un’ora fa: l’incendio sul Morrone è spento. Dieci, cento, mille tagliafuoco ancora da costruire? Più di quello che si possa immaginare. Sino a ieri era in fase di realizzazione un’altra pista per fermare un incendio già domato da giorni. Spianano la strada alla deforestazione? Ecco un altro grosso affare del dopo incendio di cui approfittare, stile post terremoto. Per la gente per bene è da evitare, ma soprattutto è un grande rischio per il monte Morrone. Indifeso da ogni attacco, ieri abbiamo percorso una costola dell’altura ed è apparsa un’altra pista tagliafuoco. É la quarta visibile e accessibile realizzata sulla montagna Sacra. Questo è, da quando è partita la moda delle ‘tagliafuoco’ che dovrebbero fermare gli incendi. Più la spesa che l’impresa per rallentare le fiamme! Unica benedizione per un incendio tanto grande è la pioggia, nemmeno i Canadair, dicono i Direttori delle operazioni di spegnimento (Dos). Il fuoco dal bollettino Com è spento e stamane è rimasto appena un pennacchio dell’incendio che per 15 giorni ha abbrustolito monte Morrone. Allora, perché sino a ieri si spianava una strada?

Aggiornamento 1  e 2

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Sit-in Basta roghi: fondi pubblici per prevenzione, salute e Natura, non per inutili grandi opere

Pescara. Questa mattina i manifestanti hanno chiesto un cambiamento di strategia e l’impiego dei fondi pubblici non per inutili grandi opere, ma per la prevenzione e sui i reali interessi dei cittadini, a cominciare dalla salute e dalla Natura. 

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Pratola ha bisogno di volontari per ‘linea tagliafuoco’ a Colle delle vacche: Situazione Difficile

Pratola Peligna (Aq). Il fronte del fuoco avanza a Nord del monte Morrone, in fiamme da 7 giorni, e verso il territorio che fa capo al Comune di Pratola. Le squadre che hanno bonificato l’area per rendere impedire che le fiamme possano bruciare il rifugio sono stremate, ma vanno avanti, c’è bisongo di volontari per la linea taglia fuoco. 

Aggiornamento

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Ecco il suggestivo Fuoco del Morrone quest’anno per la Donna e l’Ambiente

Toccante e unico il corteo di luci partito dall’eremo di Celestino V, ieri dopo il tramonto, che dalla valle Peligna porterà la fiaccola della pace nell’aquilano a Bagnaturo, Castelvecchio Subequo, Acciano, Villa Sant’Angelo sino a raggiungere l’Aquila. Una fascia di luce cinge la montagna sacra a papa Celestino V, la staffetta tutta al femminile è un tributo alla figura della donna. Sono le torce elettriche per il corteo di quest’anno a ricordare l’impegno di tutto al rispetto dell’ambiente e contro il rischio incendi. 

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I Signori delle Mosche: Studenti del Serpieri per il Monitoraggio della Mosca Olearia

Pratola Peligna (Aq). Gli Studenti dell’Istituto Agrario Arrigo Serpieri Di Pratola Peligna, in alternanza scuola lavoro, sono impegnati nel monitoraggio della Mosca Olearia dell’olivo (Bactrocera Olearia) che rappresenta il parassita più pericoloso per la pianta della famiglia oleacee.

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Domenica di fuoco in Abruzzo, le ultime dal fronte incendi

Incendio Foto Trozzi Report-age.com6.8.2017Sono ancora in corso le operazioni di spegnimento dell’incendio che da ieri brucia Campo Imperatore, nel Parco nazionale del Gran Sasso, e ha interessato Fonte Vetica, prima arrostendo la piana del Gran Sasso fino a ridurre in cenere la pineta e una fetta importante della storica faggeta. Difficile controllare il fuoco che scavalcando il versante aquilano si è allungato verso quello pescarese per le alte temperature e il vento caldo che da ieri spingono le fiamme sino a località Vado del Sole, al di sopra di Rigopiano, area tristemente nota per le vicende di gennaio scorso.

Aggiornamento del 9 e del 28 agosto 

Il rogo si sarebbe sviluppato ieri da un barbecue mentre era in corso la Fiera Ovina con 30 mila persone sul posto. Raggiungere l’area, in alta quota, richiede tempo e sul posto sembra non vi fossero controlli a sufficienza per l’emergenza incendi. É stato aperto un fascicolo d’inchiesta per far luce sui fatti e ci sarebbero 6 indagati, l’area da cui è partito l’incendio è stata posta sotto sequestro. Un canadair effettua lanci d’acqua da ieri, sul posto i vigili del fuoco dell’Aquila e di Pescara, i carabinieri forestali, Protezione civile e molti volontari.

Altri due fronti del fuoco all’Aquila, in via della Croce Rossa dove l’incendio è stato spento e bonificato e nella frazione di Aragno, dove l’incendio doloso spento nei giorni scorsi si è rialimentato e questo pomeriggio è stato necessario l’intervento del canadair. Fortunatamente  il fuoco è stato domato alle ore 18.

In Marsica, il sottobosco non bonificato rende difficile le operazioni di spegnimento a Vallelonga, nel Parco nazionale d’Abruzzo. In cenere finiscono una casa e quasi 30 ettari di sterpaglie e boscaglia a Collelongo, nell’aquilano. Sono in corso le operazioni di spegnimento dei  vigili del fuoco, dei volontari della protezione civile anche di Tagliacozzo. I mezzi aerei hanno eseguito numerosi lanci per fermare le fiamme.

Ancora fumo sulle 4 corsie nell’area industriale di Pratola Peligna e Sulmona, sempre nell’aquilano, all’imbocco per Napoli/Roccaraso, per un vasto incendio sterpaglie, sviluppato nel primo pomeriggio che è stato fortunatamente spento grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco di Sulmona e l’Aquila, della protezione civile locale e con l’ausilio di una cisterna di un’azienda del luogo.

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Riconversione San Cosimo: ‘Dipende dalla Regione’ così Gentiloni, ma tutto Tace

Roberto Santilli

La Regione Abruzzo è l’amministrazione di riferimento per suggerimenti utili all’acquisizione di strutture logistiche per fronteggiare le emergenze, nonostante le continue sollecitazioni all’ente territoriale tutto tace sul progetto rubato a Pratola e in parte realizzato all’Aquila. La Presidenza del consiglio dei ministri ha appena risposto alla nota del 24 gennaio inviata, al dipartimento di protezione civile, dal portavoce del Comitato cittadini della valle futura, Roberto Santilli.

Aggiornamento

Così spezzato in 2, il progetto resta di difficile attuazione in valle Peligna perché le fondamenta per un Polo logistico della Protezione civile, a servizio del Centro Sud Italia, sono state gettate nel capoluogo di regione e non avrebbe tanto significato allora una riconversione del deposito militare di monte San Cosimo, per lo stesso obiettivo. Il Piano di Pace programmato per l’ex polveriera a novembre 2016 è stato consegnato al ministro della difesa, Roberta Pinotti, che in quel periodo pre-refendario ha validando l’iniziativa. A giugno però parte del progetto è stato realizzato, non nel territorio pratolano da cui ha preso origine, ma nella caserma Pasquali-Campomizzi dov’è stato istituito il battaglione Orta, alle dipendenze del IX reggimento Alpini, unità specializzata di pronto intervento post sisma e calamità.

Risposta dell’ufficio di presidenza consiglio ministri “É doveroso evidenziarLe l’importante funzione che la Regione svolge nella gestione degli interventi indirizzati allo sviluppo del sistema di protezione civile per il superamento delle criticità individuate dagli enti locali nell’ambito della pianificazione dell’emrgenza – risponde a nome del premier Gentiloni, il direttore dell’ufficio di Presidenza, Immacolata Postiglione – Tali competenze sono anche indicate nella direttiva del presidente del Consiglio del 14.1.2014, inerente il Programma nazionale di soccorso per il rischio sismico, dove particolare attenzione è posta agli elementi conoscitivi del Sistema regionale  di protezione civile tra cui l’individuazione di Poli logistici. La Regione quindi rappresenta l’amministrazione da interpellare per ottenere utili suggerimenti finalizzati all’acquisizione di strumenti operativi, strutture logistiche e quant’altro necessario a fronteggiare le emergenze”. 

Il Comitato cittadini della valle futura non può che insistere con la Regione, più volte sollecitata, affinché mantenga seriamente gli impegni presi. “D’allora tutto tace – spiega Santilli che ricorda come, all’enesima crisi regionale, l’assessore alle aree interne Andra Gerosolimo – introdusse nel programma degli interventi da realizzare, tra i 10 punti, proprio il progetto di ricenversione del deposito militare – sottoscritto in regione con il presidente della giunta regionale Luciano D’Alfonso” iniziativa che contribuì non poco ad allentare la tensione politica del momento.

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Archivio

Polo logistico di Protezione civile a San Cosimo, mezzo progetto dirottato all’Aquila

Polviera di monte San Cosimo: storia e segreti del deposito militare della valle Peligna

La Comunità Pratolana sabato fa pulizia al Campetto rosso

Pratola Peligna (Aq). La comunità pratolana fa pulizia straordinaria al Campetto rosso, questa fine settimana, per sottrarre dal degrado l’area e favorire il recupero della struttura sportiva abbandonata da tempo.

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Tua. Altra Corriera in Fiamme, questa volta sulla Statale 17 tra Corfinio e Pratola

Pratola Peligna (Aq). Meno corse nel Centro Abruzzo e viaggi roventi quest’anno. É la seconda corriera che prende fuoco nell’entroterra aquilano, nel giro di 15 giorni. Questa volta sulla strada statale 17, dopo la rotonda di Corfinio e verso Roccacasale, ore 15.30 circa. Sul posto l’ambulanza del 118 e i Vigili del fuoco di Sulmona, con 2 autobotti, cui si sono aggiunti quelli di Popoli (Pe). Solo un po’ di paura per conducente e viaggiatori, per una ragazza si procede ad ulteriori accertamenti nel nosocomio sulmonese, ma nulla di grave. 

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Raccolta porta a porta, altro rinvio e così le Tariffe non si abbassano

Sulmona (Aq). Altro rinvio per la raccolta differenziata dei rifiuti che si sarebbe dovuta estendere, in questi giorni, ad altri quartieri della città, ma che, notizia di queste ore, è stata di nuovo rimandata. Si preferisce attendere e di conseguenza  non sarà possibile sperare in una prossima riduzione del costo, le tariffe, a carico dei cittadini. 

Aggiornamento

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