Tag: polemiche

Feste patronali a Fara San Martino. Il veto di Soa sui fuochi pirotecnici a chiusura

A Fara San Martino (Ch) è tutto pronto per le feste patronali di Sant’Emidio, Sant’Antonio e San Rocco. Eppure c’è un problema, alcuni ambientalisti dicono no ai fuochi pirotecnici, ma solo per quelli programmati nella serata di chiusura, da sparare a ridosso dell’area protetta. Continua a leggere “Feste patronali a Fara San Martino. Il veto di Soa sui fuochi pirotecnici a chiusura”

Retromarce e frenesie, spettacolo senza vergogna. Italica: hanno toccato il fondo

“Siamo difronte ad una delle più grandi stragi della politica abruzzese. Credevo si fosse toccato il fondo alla minaccia di riconsegna della fascia, quando Casini lasciava intendere di voler abbandonare mentre il monte Morrone bruciava” Alberto Di Giandomenico del Movimento Italica denuncia l’incertezza e l’instabilità dell’amministrazione Casini a Sulmona. Continua a leggere “Retromarce e frenesie, spettacolo senza vergogna. Italica: hanno toccato il fondo”

Refezione scolastica: Iommi”Gara Verde impeccabile”. Di Girolamo (M5S) chiede accesso agli atti

Sulmona (Aq). “Ritengo opportuno precisare che  questa  amministrazione, nell’esclusivo interesse della città e in particolare della collettività scolastica, ha avviato un percorso sul servizio di refezione con l’ espletamento di una gara verde a ridotto impatto ambientale, tesa a garantirne la qualità, nel puntuale rispetto delle disposizioni nazionali e regionali in materia di appalti verdi” interviene sul servizio  l’assessore all’istruzione Mariella Iommi.

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Critiche al Rimpasto di Giunta: la reazione del Sindaco Casini su Facebook

Sulmona (Aq). Dalla sua bacheca Facebook alle ore 22, dopo una giornata tesa e colvulsa a palazzo San Francesco, Annamaria Casini reagisce alle polemiche che seguono il rimpasto lampo di giunta con il rimpiazzo immediato, ieri, degli assessori uscenti, Mario Sinibaldi, urbanistica e Paoli Santarelli che hanno decino di lasciare l’incarico e le deleghe. Entrano Nicola Angelucci e Stefano Mariani. La crisi si annunciava da giorni. Il cambio non piace alla città che soffre da mesi il totale immobilismo amministrativo e, com’è ovvio, solleva le polemiche tra le altre forze politiche che chiedono oggi di convocare un altro consiglio comunale per fare chiarezza sulla questione del rinnovo di parte dell’esecutivo comunale. La reazione del primo cittadino, a fine giornata, è un intervento fiume nel social che riportiamo integralmente mentre tentiamo di indovinare a quale professore il sindaco si riferisca (?) In questo suo recente post.

“Chi durante la sua sindacatura era abituato a cambiare assessori ogni 24 ore, adesso chiede un Consiglio straordinario sulla sostituzione di due assessori dimissionari? Mi sembra francamente il colmo – scrive Casini – Il Professore dichiara che questi sembrano gli ultimi giorni di Pompei, ma forse si riferisce a quelli che ho trovato io non appena insediata a palazzo San Francesco. Abbiamo ereditato una Città al collasso, una comunità in ginocchio e una situazione disastrosa. La fotografia che rappresentava la condizione socio economica era impietosa: molto del tessuto industriale era caratterizzato da cancelli chiusi; in dieci anni si sono susseguite chiusure di attività commerciali e in venti anni  zero programmazione, nessuna visione, zero costruzione di un paradigma di sviluppo economico territoriale. Tutto questo affonda le sue radici alla fine degli anni 90 quando è iniziato il lento inesorabile spopolamento della nostra città, quando molti giovani allora inaugurarono la lunga emorragia di migliori menti che altrove hanno dovuto cercare il loro futuro. Era una vecchia politica scellerata, i cui retaggi li sta pagando oggi il nostro territorio, mentre questa Amministrazione sta cercando di riavviare una macchina complessa, il cui processo di rinnovamento e radicale trasformazione non è di certo immediato. Caro Professore il cammino è lungo, tortuoso e in salita, ma nonostante tutte queste quotidiane sterili polemiche, che non giovano certamente alla Città, ce la faremo”. A fare cosa, è difficile sapere.

mariatrozzi77@gmail.com

Scovata la bozza di Decreto di istituzione del Parco Teatino: 9 le criticità

Chieti. In questi mesi si sono consumate le aspre polemiche sulle mappe, piuttosto datate, utilizzate per la perimetrazione del costituendo Parco nazionale della Costa teatina, ma è proprio il decreto d’istituzione del Parco, con le norme di salvaguardia, a rappresentare il cuore del provvedimento istitutivo dell’area protetta che racchiuderà la disciplina per gestire, nei prossimi anni, il Parco riconosciuto nel 2011.

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‘La Grande Fuga di D’Alfonso’ scrive Ruffini interrotto dal governatore nell’incontro al presidio

Antonio Ruffini Insieme per il Centro Abruzzo Report-age.com 2014
Antonio Ruffini

Sulmona (Aq). “La Grande Fuga è quella che hanno fatto fare i cittadini di Sulmona al Governatore, Luciano D’Alfonso, in occasione della sua visita alla Città per partecipare ad un incontro culturale” scrive Antonio Ruffini, presidente di Insieme per il Centro Abruzzo che ieri al confronto con il presidente della Regione Abruzzo è stato interrotto dallo stesso D’Alfonso perché quanto riferito da Ruffini, secondo il presidente della giunta regionale, sarebbe stato viziato alla base. Continua a leggere “‘La Grande Fuga di D’Alfonso’ scrive Ruffini interrotto dal governatore nell’incontro al presidio”