Tag: pino

Scarsa attenzione per il patrimonio verde cittadino, la denuncia del Wwf

Chieti. Altro Pino tagliato a piazzale Marconi dove il verde è già stato violentato dalle motoseghe tempo fa. Prima di procedere al taglio sembra che il Comune abbia interessato la Regione, ma i taglia alberi sono tornati in azione.

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Colpa degli alberi? No, colpa dell’incuria degli uomini

 

Sulmona (Aq).  Chiusa via San Francesco d’Assisi per la messa in sicurezza del cortile retrostante la scuola Lola Di Stefano dove un albero, da tempo trascurato, ha ceduto per il vento forte.

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Maltempo. Corriera fuori strada su un tornante della statale 17. Fulmine centra in pieno un pino a Sulmona

Nessun ferito grave dei 5 viaggiatori sull’autobus rimasti coinvolti nell’incidente stradale avvenuto sulla statale 17, all’altezza dell’ultimo tornante che dall’Alto Sangro permette di raggiungere la valle Peligna, prima del paese di Pettorano sul Gizio, nell’aquilano. I feriti lievi sono stati soccorsi dal personale medico delle ambulanze del 118 dell’ospedale di Sulmona. Continua a leggere “Maltempo. Corriera fuori strada su un tornante della statale 17. Fulmine centra in pieno un pino a Sulmona”

#Spelacchio sulmonese specchio di una città disfatta

Sulmona (Aq). Dallo Spelacchio romano si azzerano le distanze. Di fronte al complesso monumentale della Santissima Annunziata sembra in stato comatoso. Da Nord a Sud di corso Ovidio, durante lo struscio e con il naso all’insù, Spelacchio sulmonese é proprio moribondo. Anche per il sempreverde ovidiano non ci sono parole per descrivere il pietoso scenario della sua corporatura.  Un tempo maestoso, fiero e imponente, oggi l’albero è piagato e secco, seminato di spazi morti, aridi. Un Pino agonizzante di oltre 10 metri per giunta Spelacchio ovidiano è fisso al terreno di un fazzoletto di terra appena sistemato. Da decenni sofferente ora è cinto alla corteccia del fusto da fili elettrici e minutissime lampadine bruciacchianti che non danno scampo.

A metà tra coma profondo ed esibizione scandalosa, la vegetazione locale soffoca e muore con gli alberi emblema della disfatta di una cittadina che si è arresa ad ogni sfida lanciata. Il Comune riesce a spendere per le luminarie in centro storico, nemmeno tanto apprezzate, ma non investe sapientemente sulla sua immagine naturale. Nemmeno un po’ di decenza per il verde pubblico, abbandonato a se stesso un po’ dappertutto. Così dalla villa comunale di viale Roosevelt ai giardini pubblici di porta Napoli è un lungo calvario: piante e alberi spogli, ciuffi ritorti, con rami in bilico e a penzoloni, molti seminati di processionaria. Tralasciamo la questione oltre le mura. Con questa tremenda visione ci si appresta a concludere un anno davvero troppo difficile per la porta naturale dei parchi e per l’Ambiente martoriato, in questa valle, non solo dagli incendi di agosto.

mariatrozzi77@gmail.com

Distrutto pezzo d’alveare, distrutto. La profezia: Senza api in 4 anni il Mondo finirà!

Sulmona (Aq). Il pezzo di alveare selvatico di api domestiche sciamate piombato sul ciglio della strada, in via Cavriani, è grande più di un braccio. Su di esso diversi gli insetti morti e qualche ape sembra provare a salvare il salvabile. 

Aggiornamento

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