Tag: Penne

Rinnovato il finanziamento regionale al soccorso alpino e speleologico d’Abruzzo

Sono 105 mila euro per il 2016, ripetuti anche per gli anni 2017 e 2018. Questo è lo stanziamento che, con un emendamento alla Legge di stabilità approvato in Consiglio regionale, garantisce l’attività 2016 del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico dell’Abruzzo (Cnsas). Buone nuove dunque anche per le 2 stazioni alpine che in valle Peligna Sulmona) e in Marsica (Avezzano) garantiscono il servizio di soccorso in alta quota. Il Cnsas è un Corpo di Stato che, per legge recepita anche dalla Regione Abruzzo, offre un servizio di soccorso in montagna anche medicalizzato, dotato di medici alpinisti specializzati in emergenza ad alto rischio in ambiente montano.

Continua a leggere “Rinnovato il finanziamento regionale al soccorso alpino e speleologico d’Abruzzo”

Nuova organizzazione Wwf. Quelli del Panda coprono tutte le province abruzzesi

La nuova organizzazione del Wwf in Abruzzo la rivelano il delegato regionale, Luciano Di Tizio, e i 4 presidenti delle organizzazioni locali, Fabrizia Arduini del Wwf Zona Frentana e Costa Teatina, Claudio Calisti Wwf Teramo, Tiziano Collacciani del Wwf Abruzzo montano e Nicoletta Di Francesco del Wwf Chieti-Pescara.

Continua a leggere “Nuova organizzazione Wwf. Quelli del Panda coprono tutte le province abruzzesi”

Sanità Abruzzo. No ai campanilismi, Pietrucci sostiene il lavoro dell’assessore Paolucci

L’Aquila. Il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci dice no ai campanilismi e sostiene il lavoro dell’assessore regionale alla sanità Silvio  Paolucci. La discussione continua, ma di fatti concreti per salvare i Punti nascita abruzzesi a rischio chiusura (Ortona, Atri, Penne e Sulmona) purtroppo nemmeno l’ombra.

Continua a leggere “Sanità Abruzzo. No ai campanilismi, Pietrucci sostiene il lavoro dell’assessore Paolucci”

Deroga Lorenzin. Di Giandomenico: “Occorre Operare sul serio” nel Punto nascita di Sulmona

Sulmona (Aq). Si promette, si chiacchiera e si fanno tanti inviti a mantenere le promesse, le rassicurazioni fatte e la parola data. Da quando c’è una flebile speranza di rianimare i Punti nascita c’è un gran groviglio di politici e rappresentanti delle istituzioni e son tutti pronti ad accaparrarsi il merito di chi la dice più grossa sulla deroga. La deroga è il frutto del lavoro di un intergruppo che alle Camere romane parla di sviluppo della montagna e lo fa con i dialetti delle alte valli del Trentino Alto Adige. Intanto gli altri si danno da fare a discutere sul da farsi. 

Continua a leggere “Deroga Lorenzin. Di Giandomenico: “Occorre Operare sul serio” nel Punto nascita di Sulmona”

Di Giandomenico a Gerosolimo: “Non ci sono più scuse” per il Punto nascita di Sulmona

L’Aquila. Non mancano discussioni da quando la deroga, riaperte le trattative, consente di superare l’ostacolo della chiusura dei Punti nascita. Mentre ci si organizza per la richiesta al ministero in Abruzzo è polemica. Non vorremmo si tirasse fuori dal cilindro qualche altro pretesto per cincischiare, si schiera contro qualsiasi perditempo e scusa, per non fare ciò che va fatto, il coordinatore di Sovranità Sulmona, Alberto di Giandomenico.

Continua a leggere “Di Giandomenico a Gerosolimo: “Non ci sono più scuse” per il Punto nascita di Sulmona”

Chiusura Punti nascita. Lorenzin firma il Decreto che salverà anche Sulmona

Sulmona (Aq). Traballano i numeri che garantirebbero lo standard di sicurezza e si decreta che può essere rispettato anche sotto i 500 parti. È questa la strada che farà presto salvi dalla chiusura alcuni dei punti nascita montani. Perché? Semplice, qualcuno si è finalmente accorto che il numero dei parti per ospedale non è l’unico elemento che decreta la sicurezza, lo standard è legato piuttosto alla formazione e alla elevata casistica delle equipe mediche ed infermieristiche del servizio. Da tempo lo hanno capito all’estero e gli ospedali montani di Svizzera, Austria e Germania fanno finalmente scuola in Italia.

Continua a leggere “Chiusura Punti nascita. Lorenzin firma il Decreto che salverà anche Sulmona”

Qualche ambulanza in più: chiudono i Punti nascita e si vola basso

Con Paolucci si vola, raso terra, se l’assessore regionale alla sanità con enfasi annuncia e dimentica le indicazioni dell’Agenas, vale sempre la premessa che i bambini li porta la cicogna e non l’elicottero. Per chiudere i Punti nascita l’assessore deve mettere le ali, ossia una elisuperficie e magari qualche elicottero funzionante, che colleghi l’Alto Sangro e la valle Peligna al resto del mondo. Dal 2012 a Castel di Sagro non si vede nemmeno l’ombra poi del trasporto Sten e Stam, il reparto per neo mamme e neonati è chiuso da 3 anni. Dunque prima di sottrarre il servizio alle mamme e alle famiglie di un territorio che conta 60 mila abitanti, occorre qualcosa in più rispetto alle 7 nuove ambulanze promesse oggi per i presidi ospedalieri dell’intera regione e per il trasporto di neonati e mamme con doglie in tutto l’Abruzzo. La copertura del territorio regionale sul fronte dell’emergenza-urgenza ottenuta con l’incremento da 52 a 59 del numero delle postazioni di ambulanze? Da 18 a 37 il numero delle unità di emergenza che avranno il medico a bordo? Una goccia nel mare.

Continua a leggere “Qualche ambulanza in più: chiudono i Punti nascita e si vola basso”

Censimento degli alberi: i cittadini segnalino ai Comuni gli alberi di pregio

Scade a fine mese il censimento degli alberi monumentali in tutta Italia. Nell’elenco che si va formando possono essere inclusi molti più alberi di quanto si possa immaginare. Il Wwf invita a segnalare gli alberi della propria città agli uffici comunali. C’è tempo sino al 31 luglio. É utile comunicare al proprio comune la presenza di alberi di pregio compilando la Scheda segnalazione allegato 2 recuperabile qui o anche nel sito del Corpo forestale dello Stato  alla voce alberi monumentali e cliccando su strumenti di lavoro e poi scaricando la scheda  Allegato 2 (in pdf).

Continua a leggere “Censimento degli alberi: i cittadini segnalino ai Comuni gli alberi di pregio”