Procedure e criteri per la concessione a titolo oneroso di beni del demanio forestale

La giunta regionale ha approvato la proposta di delibera dell’assessore alle Politiche agricole, Dino Pepe, con la quale si stabiliscono procedure e criteri per la concessione a titolo oneroso di beni ricadenti nel demanio forestale della Regione Abruzzo.

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Da oggi Campo di Giove raggiungibile solo da Sulmona: chiusa la strada per Fonte Romana

Da oggi Campo di Giove (Aq), nel cuore del monte Maiella, è raggiungibile solo da Sulmona (Aq). Due strade ex regionali e 2 provinciali sono state appena chiuse e ne è sospesa la circolazione stradale con ordinanza provinciale. Le aree interne dell’Abruzzo montano stanno diventando riserve per gli indiani. 

Aggiornamenti: 25.4.2018 e  27.4.2018

Ennesimo incidente mortale e si complica la questione viabilità sulle strade montane, aggiungendo disagi a disagi, in attesa che l’Anas intervenga in sostituzione dell’ente per rimettere in sesto alcune strade provinciali, poche a dire il vero, intanto si procede alla loro chiusura. Le ragioni sono sempre le stesse dal pessimo stato dei piani viabili alla mancanza di manutenzione ordinaria che determinano continui cedimenti del terremo e non garantiscono il minimo di sicurezza sulla arterie montane. La prima chiusa stamane è proprio la strada che da Campo Di Giove (Aq) porta a Fonte Romana, dal km 1 al km 8. Parliamo della fatidica strada provinciale 54 di Fonte Romana già ristretta, in un tratto, alla circolazione a doppio senso di marcia su un’unica carreggiata a disposizione. Da non trascurare i disagi per le aziende di allevamento presenti in alta quota e all’attività ricettiva di Passo San Leonardo praticamente isolata ormai non solo d’inverno. Così Rocchetta Caramanico e Sant’Eufemia sono raggiungibili adesso solo dalla provincia di Pescara. Sospesa la circolazione stradale anche sulla provinciale 487 dal km 36+300 al km 48. La rete viaria della Provincia dell’Aquila presenta, così come dichiarato dall’ordinanza, un diffuso degrado con con cedimenti strutturali dei piani viabili. Il fenomeno ha assunto proporzioni critiche tanto da compromettere la sicurezza della circolazione stradale. Carenze che necessitano di interventi.

 

Riaperta la strada. “La chiusura improvvisa della strada provinciale che da Campo di Giove passa per Fonte Romana, non avrebbe consentito il raggiungimento di tante località turistiche e in particolare del complesso di Passo San Leonardo. Ieri sera abbiamo quindi diffidato via pec la Provincia a consentire il transito e trovato assoluta disponibilità e rassicurazioni del Presidente Angelo Caruso a riaprire la strada sin da stamattina a tutela delle attività economiche altrimenti gravemente penalizzate dall’improvviso provvedimento. Abbiamo avuto la rassicurazione dal Presidente inoltre che l’ordinanza sarà rivista immediatamente.
Pertanto la strada per raggiungere Passo San Leonardo da Campo Di Giove è aperta, contrariamente a quanto comparso sui giornali in line”nota dello studio legare Masci Berghella.

Risotto mortale condito con gli stimmi del Colchico d’Autunno scambiato per Croco

Un risotto condito da colchicina alcaloide di una pianta mortale che fiorisce in questo periodo, anche sulle montagne d’Abruzzo, i cui stimmi sono stati confusi, da una coppia venezia, per quelli del Crocus, dalla fioritura primaverile da cui si ricava una specialità tipica della Piana dei Navelli e diffusa nell’aquilano: lo Zafferano. Confondere i 2 fiori è stato letale per Giuseppe Agadi 70enne, morto avvelenato il primo settembre e Lorenza Frigatti 71enne che dopo una lunga agonia è stata uccisa dal falso zafferano ricavato dal colchico d’autunno raccolto, dalla signora, sulle montagne nel territorio del Comune di Fogaria, in Trentino.

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La controriforma di Berardinetti ‘favorirebbe il Consorzio con socio il Comune di cui è sindaco’

L’Aquila. Un possibile conflitto di interessi del consigliere regionale, Lorenzo Berardinetti, spinge ad un esposto Appennino ecosistema, Lipu e Altura Abruzzo nei confronti del presidente della commissione regionale agricoltura, organo del consiglio regionale che ha approvato, il 23 novembre, la controriforma (Lr 304/2016) a firma dello stesso Berardinetti e dell’assessore regionale, Dino Pepe, che così propongono una modifica alla legge forestale (L.regionale 3/2014) che favorirebbe un Consorzio con socio proprio il Comune dell’aquilano di cui è sindaco Berardinetti. 

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Boschi e pascoli dannati dal cemento a Barisciano. Esposto in procura sull’operazione immobiliare

Barisciano (Aq). Indietro nel tempo in provincia dell’Aquila a quando i terreni pubblici si svendevano per colate di cemento e cattedrali nel deserto. Modello anni ’60 per Barisciano, dove si ripropone una operazione immobiliare vecchio stile. Un vasto terreno comunale verrebbe ceduto ad una società privata ad un prezzo 5 volte inferiore a quello medio di mercato. La popolazione è tenuta a parte e nel mirino dei cementificatori finiscono 63 mila 570 m² di terreni civici, boschi e pascoli per la maggior parte.

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Sfruttamento selvaggio di boschi e praterie: una inquietante modifica li mette a rischio

Una controriforma della legge regionale per la tutela delle foreste e dei pascoli, la Regione si accingerebbe a questo ossia a cambiare la recente legge di tutela degli ecosistemi forestali e dei pascoli abruzzesi, la denuncia arriva dalle associazioni ambientaliste.

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Controriforma alla tutela dei pascoli, Abruzzo Ecosistema chiede il regolamento attuativo

Animali liberi al pascolo e leggi inapplicate o applicate a stento. Interviene l’associazione Abruzzo Ecosistema: “Alcuni allevatori tentano di liberalizzare attività illegali, spalleggiati dalla Regione che sta cercando di varare una controriforma della legge  quadro regionale (3/2014)” il presidente Bruno Petriccione chiede una rapida approvazione del regolamento di attuazione della legge e dei regolamenti comunali sui pascoli, in base alle linee guida approvate col progetto Life praterie.

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Abbattuti i vincoli al Bosco di S. Antonio, il Parco Maiella dovrebbe fare ricorso

Non è detta l’ultima per il Bosco di Sant’Antonio se davvero, come chiarito all’associazione Salviamo l’orso, il Parco farà ricorso contro la decisione del commissario regionale che fa cadere i vincoli agli usi civici proprio su una parte consistente della piana di Pescocostanzo in area Parco, decisione che altrimenti aprirà al pascolo e alle mandrie gli habitat sensibili dell’area protetta al contempo riserva integrale e Sito di interesse comunitario. La domanda sorge spontanea perché il Parco Maiella ha lasciato cadere la questione e non ha difeso le ragioni della faggeta dopo il ricorso del Comune di Pescocostanzo e prima della sentenza? Resuscitati gli usi civici, per volontà del commissario regionale, nel bosco sarà consentito ai pastori di sfruttare nuovamente la ricchezza della faggeta che, finita la legna secca, sicuramente si assottiglierà.

Aggiornamento 1,  2  e 3 

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I bufali occupano il Parco Maiella, la Forestale denuncia 6 abusivi a Pacentro

Pacentro (Aq). Occupy Morrone! No, non è un movimento di contestazione pacifica di persone imbufalite, ma di bufali si tratta con il solito problema che anno dopo anno si ripropone in alta quota, sul monte Morrone occupato da mandrie straniere, da bestiame non certificato, né autorizzato che potrebbe portare e diffondere infezioni e malattie “esterne” a danno degli allevatori locali. Un altro tentativo è stato così sventato dalla Forestale. Una ottantina di bufali sono stati scaricati abusivamente, da 3 autotreni, a Passo San Leonardo e a scongiurare il peggio gli agenti della stazione Forestale di Pacentro che,  intervenuti sul posto, hanno denunciato 6 persone per pascolo abusivo. 

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Ambientalisti: sul focolaio di Tbc Coldiretti non sa di cosa parla

Pascolo Maria Trozzi Report-age.com ottobre 2014

Il divieto di pascolo nei comuni della marsica contestato con dichiarazioni demagogiche e senza fondamento mette in allarme le associazioni ambientaliste che provano allora ad affrontare insieme l’emergenza per risolverla con il minimo dei danni. Una indicazione che si legge a chiare lettere in una nota condivisa da Wwf Abruzzo, Salviamo l’orso, Pro Natura Abruzzo, Lipu Abruzzo, Mountain wilderness Abruzzo,  Montagna grande – Bisegna e Orso and friends. Read more

Chiusi i pascoli con focolai di Tbc. Vinta un’altra battaglia per Salvare l’orso marsicano

La Regione Abruzzo sospende a titolo cautelativo l’attività di pascolo del bestiame in alcune aree dei comuni di Gioia, Lecce dei Marsi e Bisegna a tutela dell’orso bruno marsicano, del bestiame domestico e della salute pubblica. Salviamo l’Orso è l’associazione che ha sollevato il problema e per anni ha chiesto dei provvedimenti per i pascoli infetti esprime la sua soddisfazione per un provvedimento saggio e lungamente atteso. Read more