Tag: ombrina

Impugnato il nuovo Piano gestione rifiuti. Mazzocca: ‘Decisione ingiustificata e dannosa’

«Il peggior ministro dell’ambiente nella storia repubblicana, Gian Luca Galletti, ha confezionato un ennesimo regalo a danno della Regione Abruzzo e dei sui cittadini” così commenta Mario Mazzocca,  sottosegretario regionale con delega all’Ambiente, la decisione del governo d’impugnare il nuovo Piano regionale di gestione integrata dei rifiuti. 

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Contro progetti impattanti e sempre dalla parte del cittadino: le stelle che contano

“Restituiti 820 mila euro ai cittadini, 37 proposte di legge, circa 5 mila emendamenti di merito più di 500 tra interpellanze e interrogazioni. Sono i numeri del M5S in Parlamento per i portavoce abruzzesi che negli ultimi 5 anni hanno svolto il mandato tra i banchi dell’opposizione. Non sono solo i numeri, seppur meritevoli, a rappresentare la loro attività in Parlamento dei parlamentari uscenti Daniele Del Grosso, Gianluca Vacca, Andrea Colletti e Gianluca Castaldi che a Pescara hanno fatto il bilancio dell’attività parlamentare di questi 5 anni

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Cementificio di Cagnano, Pietrucci: Ulteriore controllo garantito, il tavolo permanente sede per attivarlo

L’Aquila. Le preoccupazioni delle popolazioni della valle dell’Aterno sull’utilizzo del Css come combustibile nel cementificio di Cagnano Amiterno, muovono il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci a ricorda che fu proprio lui nel 2014 a sollevare, per primo, il problema.

Aggiornamenti 1 e 2

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Il Tripode di Ombrina non c’è più. In attesa del IV Parco d’Abruzzo sulla Costa Teatina

Un brutto ricordo che non rimpiangerà  nessuno, il tripode della piattaforma Ombrina mare 2 da qualche ora non c’è più. La Rockhopper, ultima società concessionaria del pozzo, ha anticipato di qualche mese l’operazione per smontare la testa di pozzo, aveva tempo sino a fine anno. 

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Spina Arcivescovo di Ancona a settembre

Sulmona (Aq). Oggi il pontefice Francesco ha nominato Arcivescovo metropolita della Chiesa di Ancona Osimo Monsignor Angelo Spina, da 10  anni vescovo di Sulmona-Valva ed è proprio grazie all’intervento del presule che la diocesi è intatta e salva, ma ha rischiato grosso

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Ombrina: sparito il ferrovecchio dal mare Adriatico

Ortona (Ch). Sono conclusi i lavori di smantellamento della piatraforma petrolifera Ombrina mare 2 Dir a pochi chilometri dalla costa Adriatica, in Abruzzo.

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Capitaneria: posizionata piattaforma per smantellare Ombrina Mare 2 Dir

Ortona (Ch). La Capitaneria di porto ha messo in chiaro che si sta posizionando la piattaforma per smantellare la petroliera. Non più di 15 giorni e il rottame, con annessi e connessi, sparirà dai nostri occhi, conferma l’attivista ecologista Amalia Assunta Di Florio. Prossima battaglia è il progetto Colle Santo riproposto per Bomba (Ch). Nel frattempo non guasta un po’ di buon umore con l’arrivo della piattaforma mobile indispensabile per smontare il tripode e chiudere il pozzo Ombrina Mare 2. Da ringraziare per tutto questo, in primis, c’è la ricercatrice italo californiana, Maria Rita D’Orsogna, docente universitaria che con le sue battaglie ambientaliste sta rendendo sopportabile la lotta a difesa dell’ambiente e infonde coraggio per tutte le iniziative indispensabili a difendere l’Abruzzo, sua terra d’origine. Naturalmente un grazie gigante è per le associazioni e il Coordinamento No Ombrina che da anni conducono la battaglia ambientalista contro le trivelle.

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Fonte fossile: ma quale lavoro? Solo 143 impiegati residenti in Basilicata che produce l’80% del petrolio italiano

Ombrina? Non è affatto morta, ma solo dormiente. Bisognerebbe chiarirlo anche al governatore d’Abruzzo, Luciano D’Alfonso. Molto del futuro della costa Adriatica, purtroppo da trivellare, dipenderà dalla volontà, dalla capacità di comprendere che la verità è diversa da quanto raccontano. Solo per dirne una, in Basilicata si produce l’80% del petrolio nazionale, ma i residenti impiegati nel settore sono solo 143 e questa regione resta la più povera d’Italia, a chiarirlo sono i dati Istat. Un di più: a differenza di Viggiano (Potenza) ad Ortona (Ch) il centro Oli non si è fatto, merito di Emergenza ambiente Abruzzo, della parte buona dell’ambientalismo regionale che non ha mai cercato le luci della ribalta né ha rincorso il protagonismo, ma ha solo tutelato i cittadini.

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Caro sindaco #Stoptrivelle il 17 aprile vota Sì per il futuro dell’Italia

Legambiente scrive ai sindaci italiani affinché il Paese possa definire il suo volto e il suo futuro ricorrendo sempre meno alle fonti fossili e affidandosi sempre più a fornti di energia alternative e non inquinanti, ad uno sviluppo economico che sia sostenibile per l’uomo e il Pianeta. Per questo occorre il Sì al referendum del 17 aprile.

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Nato il Comitato Vota Sì per fermare le trivelle

Missione: partecipazione di massa al referendum del 17 aprile contro le trivellazioni in mare per quel Sì che abrogherà la norma che non prevede scadenze per le concessioni di estrazione e di ricerca di petrolio e gas, entro le 12 miglia dalla costa. Se la legge di stabilità 2016 vieta il rilascio di nuove autorizzazioni entro le 12 miglia marine, ma non limita la durata delle licenze già rilasciate nel perimetro.

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Ricerche ed estrazioni di gas e petrolio. Chiusi Ombrina e procedimenti in corso nelle 12miglia marine. Delle concessioni rilasciate decide il Popolo

Roma. Il ministero dello sviluppo economico ha rigettato 27 provvedimenti e richieste per ottenere permessi e concessioni necessari per la ricerca e l’estrazione di gas naturale e petrolio entro le 12 miglia marine.  Rigettato il progetto della piattaforma petrolifera Ombrina mare, ridotto il territorio per l’istanza di ricerca dell’Eni che passa da quasi 6 mila ettari a meno di 600 ha

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Ombrina morta e sepolta. Senza il Parco e con il permesso di ricerca, il rischio di una piattaforma petrolifera rimane

Sulmona (Aq). Il Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, alla badia Sulmonese per annunciare l’avvio dei lavori per la ristrutturazione del complesso monumentale dei Celestini, ha confermato in conferenza stampa di aver ricevuto, questa mattina, una telefonato dal ministero delle sviluppo economico che ha  sottoscritto il diniego all’istanza di concessione di coltivazione presentata da Rockhopper (ex Medoil gas).

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I liceali bacchettano la Regione, esclusi dall’inchiesta pubblica sul metanodotto Larino Chieti

San Salvo (Ch). Gli studenti hanno bacchettato la Regione sul metanodotto Larino-Chieti: “Organizzare l’inchiesta pubblica di mattina vuol dire escludere i giovani da ogni discussione sul futuro del loro territorio”. L’incontro si terrà infatti alle ore 10, per giunta a Pescara, presso la Delegazione Castellamare in viale Bovio n. 466. Così al liceo scientifico Raffaele Mattioli di San Salvo questa mattina, nell’assemblea Trivelle zero, si è parlato di un futuro senza idrocarburi costruito con le rinnovabili. .

Referendum anti trivelle al voto. La Consulta dice sì al primo quesito

Roma. Visto che trivellare entro le 12 miglia dalla spiaggia non è più possibile occorrerebbe decidere che fare dei procedimenti in corso per ottenere i permessi a trivellare in quest’area interdetta dal primo gennaio. Procedimenti sospesi e titoli da rinnovare danno ancora possibilità di vita ai pozzi petroliferi là dove è stato ripristinato il divieto, per questo il Referendum è salvo, lo ha deciso la Consulta.

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