Tag: no elettrodotto

Folgorati dai risarcimenti chiesti da Terna. Nella black list: l’uomo da 52 milioni di euro, la mamma No elettrodotto e la famiglia d’acciaio

Lanciano (Ch). Pur avendo messo in esercizio l’elettrodotto nei tempi previsti, così come risulta anche da un comunicato che Terna rete Italia spa ha diramato a dicembre (Fig. 1), la società dell’elettrodotto Villanova Gissi porta avanti solo delle citazioni, con richieste di risarcimento milionarie, riferite ad alcuni dei cittadini che si sono opposti alle immissioni necessarie per l’installazione dei pali. Certe denunce, delle tante fatte dalla società, non sono state ritirate e Terna sembra insistere, in particolar modo, su alcuni proprietari dei fondi che avrebbero impedito di ultimare la costruzione dell’elettrodotto entro il 31 dicembre 2015, il condizionale è d’obbligo. Se Terna ha messo in esercizio l’impianto nei tempi stabiliti, così come da comunicato a fine dicembre (Fig.1), quali sarebbero i ritardi e i danni subiti alla costruzione dell’opera?

Continua a leggere “Folgorati dai risarcimenti chiesti da Terna. Nella black list: l’uomo da 52 milioni di euro, la mamma No elettrodotto e la famiglia d’acciaio”

Terna: ‘chi la fa, l’aspetti’. Avviata azione di reintegro del bene occupato dai tralicci

Lanciano (Ch).  “Chi la fa, l’aspetti” commenta così qualche attivista l’azione di reintegrazione contro Terna Rete Italia spa appena avviata dal Tribunale di Lanciano, la prima udienza è fissata domani, 18 febbraio.


Continua a leggere “Terna: ‘chi la fa, l’aspetti’. Avviata azione di reintegro del bene occupato dai tralicci”

Silvia Ferrante, la Mamma No elettrodotto che Terna ha citato 24 volte in giudizio per 16 milioni di euro di risarcimento

Pescara. Ha un altro alleato Silvia ferrante, la donna del No all’elettrodotto Terna 380 kv (Villanova – Gissi), a cui sono state destinate 24 citazioni in giudizio dal colosso dell’elettricità più una richiesta di risarcimento danni per circa 16 milioni di euro. Il primo febbraio per la mamma attivista si celebrerà la prima udienza presso il tribunale di Lanciano, nel frattempo si moltiplicano le iniziative di solidarietà per questa donna coraggiosa (denunce tutte ritirate 2017).

Continua a leggere “Silvia Ferrante, la Mamma No elettrodotto che Terna ha citato 24 volte in giudizio per 16 milioni di euro di risarcimento”

Storie analoghe di elettrodotti inutili: Redipuglia Udine Ovest & Villanova Gissi

La storia è simile, dolorosa, è sempre quella. Il cavo lega l’Abruzzo alla Sicilia e si tende a Nord dello stivale, in Friuli dove gli elettrodotti avanzano, senza pietà. Il Comitato per la Vita del Friuli rurale combatte da anni contro gli elettrodotti del Nord Est. Fra questi il primo enorme impianto della regione è il Redipuglia Udine Ovest in doppia terna. “Elettrodotto inutile – dichiara il presidente del Comitato Aldevis Tibaldi che così chiarisce – è il primo di una lunga serie di mega elettrodotti che devono essere realizzati con i soldi delle nostre bollette al solo scopo di consolidare il monopolio della Terna e gli utili del suo azionariato”. Continua a leggere “Storie analoghe di elettrodotti inutili: Redipuglia Udine Ovest & Villanova Gissi”

Cara Terna. Lettera di una mamma alla società che costruisce l’elettrodotto Villanova-Gissi

Elettrodotto Villanova Gissi Report-age.com 2015“Cara Terna” comincia così la lettera di C. D. B. mamma di un figlio di appena 2 anni che, con la famiglia, vive in uno dei comuni attraversati dall’elettrodotto Villanova-Gissi e si legge tutto di un fiato il racconto della giovane mamma che comincia a sfogliare il suo album dei ricordi in quelle terre che vanno via, si perdono man mano nell’andirivieni di mezzi pesanti e ruspe, trasformando il verde zafferano dei pascoli delle colline nel grigio fumoso della periferia, impugnando in una morsa la quotidianità. Guardando mutare il suo mondo, simile a quello degli altri, in qualcosa di amorso che ora a nessuno piace e a pochissimi va giù. A colpo d’occhio la metamorfosi che da qualche mese rimpasta il paesaggio collinare mette davvero tristezza e in alcuni casi depressione. “Quanta verità, quante brutture hanno invaso i nostri luoghi del cuore. Brava bravissima, qualunque cosa possiamo fare per sostenere” le risponde un’altra madre di famiglia del territorio interessato al progetto Terna. Continua a leggere “Cara Terna. Lettera di una mamma alla società che costruisce l’elettrodotto Villanova-Gissi”

Tagliate querce secolari in area franosa per far posto all’elettrodotto Villanova Gissi .

Eletrodotto Villanova-Gissi Report-age.com 2014Filetto (Ch). “L’Italia frana nell’ipocrisia” è chiaro anche per gli attivisti abruzzesi finalmente perché se nelle linee guida del ministero dell’ambiente i boschi sono un deterrente alle frane poi però gli alberi più antichi e importanti di quelle aree il dicastero li fa abbattere per far spazio ai pali e ai cavi di un elettrodotto. Se da un lato si stanziano fondi per combattere le calamità naturali dall’altro si autorizza il taglio di piane secolari per l’elettrodotto Villanova-Gissi. E’ appena accaduto per il sostegno 59 da piantare nel comune teatino di Filetto, in un’area soggetta a smottamenti, o meglio a frane. Il territorio è così privato delle querce maestose e secolari che quei rischi evitavano e ridimensionavano, querce rase al suolo per far posto a dei cavi. Continua a leggere “Tagliate querce secolari in area franosa per far posto all’elettrodotto Villanova Gissi .”

Terna rinvia l’open day ma la data fissata esclude dall’incontro tanti lavoratori interessati a partecipare

No Elettrodotto Manifestazione Flaiano foto2 Maria Trozzi Report-age.com2015
Foto Maria Trozzi

Pescara.  Impossibile partecipare il 2 marzo a Lanciano (Ch) all’open day fissato da Terna che ha rinviato, unilateralmente al secondo giorno di marzo, l’incontro che i comitati ambientalisti No elettrodotto erano riusciti a strappare invece per il 20 febbraio ad Abel Motawi, dirigente della multinazionale, durante la manifestazione di protesta nell’auditorium Flaiano di Pescara del 6 febbraio.  Continua a leggere “Terna rinvia l’open day ma la data fissata esclude dall’incontro tanti lavoratori interessati a partecipare”