Tag: nidi

No concessioni Sì spiaggia libera: gli abruzzesi in spiaggia a difesa di Dune e Fratino

Ortona (Ch). Non li ferma nessuno e così, nonostante il freddo e la pioggia, in tanti oggi sono scesi in spiaggia per la passeggiata No alle concessioni, sì alla spiaggia libera, alla stazione di Tollo e alla sua biodiversità.

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Il Fratino sta scomparendo: la pulizia meccanica delle spiagge distrugge nidi e uova

Teramo. Il Wwf rivolge l’ennesimo appello ai Comuni e ai balneatori per salvare il Fratino, il piccolo trampoliere che nidifica sulle spiagge abruzzesi sta scomparendo perché per sistemare le spiagge per la stagione estiva ruspe e mezzi stanno facendo piazza pulita anche dei nidi di Fratino che sono in diminuzione rispetto agli anni precedenti in base ai primi dati del monitoraggio eseguito, come ogni anno, dai volontari del progetto Salvafratino portato avanti dall’Area marina protetta Torre del Cerrano e dal Wwf Abruzzo. Continua a leggere “Il Fratino sta scomparendo: la pulizia meccanica delle spiagge distrugge nidi e uova”

Fratino per il 2018, dei 29 nidi ben 16 a buon fine

Sono stati complessivamente 29 i nidi di Fratino (Charadrius alexandrinus) censiti nel 2018 in Abruzzo. Tra questi 16 (il 55%) sono andati a buon fine con l’involo dei pulli, ma in 13 casi l’esito è stato negativo.

Immagine di copertina Marco Carafa

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Fratini a rischio estinzione, il 2017 peggio del 2016 per il Piccolo Trampoliere

Per gli abruzzesi è una grande responsabilità se il fratino rischia di scomparire dalle spiagge, a lanciare l’allarme è Luciano Di Tizio, delegato Wwf per l’Abruzzo.

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Rubate le uova del Fratino a San Salvo, il WWF segue una pista per trovare i colpevoli

San Salvo (Ch). Ladri di galline? No di uova e a farne le spese sono ancora i nidi di Fratino, specie particolarmente protetta, sulla spiaggia di San Salvo. Rubate, non è la prima volta e tra ruspe, vandali e ladri non si può più riparare il piccolo trampoliere che della bontà delle spiagge abruzzesi è un grande testimone.

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Area del Fratino e del Giglio di mare in abbandono ad Alba Adriatica

Alba Adriatica (Te) L’esperienza della “Spiaggia del Fratino e del Giglio di Mare” avviata dal Comune di Alba Adriatica con la collaborazione del Wwf Teramo e dell’Areamarina protetta Torre di Cerrano rischia di naufragare. 

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Processionaria in trappola, ma bisogna convivere. Tempo per potare e alternative al taglio netto

Aculei minacciosi vero, occorre attenzione a passare sotto certi alberi segnalati, però in alcuni casi la paura diventa fobia. La processionaria è un fenomeno patologico degli alberi, causato da bruchi di alcuni lepidotteri (farfalle e falene). Fa parte delle dinamiche della selezione naturale e della rinaturalizzazione dei rimboschimenti. Bisognerebbe essere cauti, ma attenuando i troppi timori che l’insetto suscita considerato che svolge un lavoro ecologico, molto graduale, importantissimo per le superfici in cui si rinaturalizzano i rimboschimenti.

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Fratino. I nidi di Roseto distrutti dalle ruspe

Roseto degli Abruzzi( Aq). Potrebbero essere stati distrutti dalle ruspe i nidi del Fratino. Il Wwf  denuncia il fatto: “In poche ore di movimentazione di una ruspa  in spiaggia è saltata la nidificazione in almeno 2 siti storici per l’accoppiamento del Fratino”. Da quest’anno le misure a tutela di questo fragile uccellino, specie protetta, rientrano tra i requisiti considerati per valutare i comuni costieri che puntano a ottenere il riconoscimento della Bandiera blu.

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Nidi del Fratino saccheggiati e danni alla Riserva marina di Vasto

Vasto (Ch). I nidi del fratino sono sotto assedio, in queste ore. A Vasto Marina ne hanno saccheggiati tra quelli monitorati dalle Guardie volontarie del Wwf che stanno svolgendo ulteriori sopralluoghi nella Riserva marina di Vasto dove sono stati segnalati dei danni. I soliti ignoti hanno cercato di compromettere il buon esito della nidificazione del Charadrius alexandrinus, il Fratino, piccolo uccello ormai divenuto simbolo della conservazione sulle spiagge del vastese e di tutto il litorale adriatico.

Aggiornamento 1 e 2

Uova di Fratino (Te) Wwf Reportage.com 2015A Vasto Marina, i soliti ignoti, hanno rubato le uova in 3 nidi del fratino: “Difficile capire il significato del gesto al di là di una Incultura ambientale che sconcerta – scrive in una nota il Gruppo Fratino Vasto – Del resto, come  il recente incendio a Punta Aderci, anche questo gesto è figlio dello stesso distorto approccio con l’ambiente naturale”. Le Guardie volontarie Wwf hanno prontamente denunciato il fatto a Capitaneria, Forestale, Vigili e assessore alle aree protette e ambiente e continuano, con i volontari del Gruppo fratino Vasto, la loro instancabile attività di controllo, censimento e d’informazione a turisti e cittadini. A fine estate faranno il punto della Campagna Fratino 2015 nel vastese che, ogni anno, si arricchisce di contenuti con lo scambio di esperienze con altri territori, quest’anno in particolare con il Molise grazie all’associazione Ambiente basso Molise – Toscana e Puglia e con progetti particolari come quello nazionale di un fumetto sul Fratino ad opera di un disegnatore vastese. I volontari si moltiplicano con questa Campagna, non solo a Vasto, ma in tutta Italia, nonostante il drammatico calo della specie nel nostro paese (oltre il 50% della popolazione svernata negli ultimi anni) a causa di uno sfruttamento insostenibile dei nostri litorali. Il Gruppo denuncia che sono state tolte, senza pianificazione alcuna, le recinzioni in spiaggia a Vasto Marina che garantivano la sicurezza ad un Fratino nato di recente: “Cercheremo di verificare l’involo o meno del giovane esemplare” assicurano i volontari dell’associazione ambientalista e le Guardie del Wwf stanno accertando i danni all’ambiente dunale segnalati nella Riserva marina di Vasto, Sito di interesse comunitario, dal lato pista ciclabile. Il Fratino, nonostante tutto, continua a svolgere il suo insostituibile compito di sentinella sui pericoli che minacciano le spiagge e resiste come i volontari che, attrezzati di binocoli e buona volontà, accompagnano con entusiasmo i voli dei nuovi nati. mariatrozzi77@gmail.com

Aggiornamenti 

Vegetazione sradicata: il Fratino trova tregua all’ombra delle basi degli ombrelloni 11.07.2015

Approfondimenti

Incendi a Punta Aderci, in cenere il promontorio sul mare

Vigili del Fuoco a Punta Aderci Report-age.com 20152 luglio 2015 “Fumo e fiamme nella parte meridionale del promontorio, in direzione della spiaggia di Punta Penne” i pescatori danno l’allarme, alle prime ore del giorno, si trovano all’interno del bacino portuale e lo stesso segnale viene lanciato dagli uomini della Capitaneria di Porto. Sul posto sono intervengono i Vigili del Fuoco del distaccamento di via Madonna dell’asilo di Vasto. Forse le fiamme riprendono vigore, sta di fatto che nel pomeriggio dello stesso giorno brucia un’area del Sinello e le lingue di fuoco si sollevano ancora, è provvidenziale l’intervento dei volontari della Protezione civile diretti da Eustachio Frangione. “Un gesto intimidatorio ad opera di balordi che non ci spaventa, nè mette in discussione il percorso di costituzione del Parco della Costa teatina” reagisce così Marco Marra, assessore ai parchi e all’ambiente del Comune di Vasto, alla notizia dell’incendio doloso divampato nella Riserva naturale di Punta Aderci. É sempre più  forte il sospetto che dietro le fiamme ci siano interessi economici imponenti che vorrebbero convertire in colate di cemento l’area protetta.

Potrebbe essere la stessa mano che estati fa infiammò la parte settentrionale della riserva, danneggiandola. Nel 2012 fini nel mirino incandescente dei piromani la spiaggia di Mottagrossa devastata con 5 incendi, ancora lo scorso anno si è evitato il peggio grazie a 4 interventi di spegnimentoa fermare i roventi progetti che si vorrebbero realizzare sulle spiaggi del vastese sono le sentinelle, amici dell’Ambiente. mariatrozzi77@gmail.com