Tag: monti della laga

Prati di Tivo: Turismo sostenibile, questo sconosciuto!

Il Wwf è fortemente critico sull’istallazione di 12 O’bellx per gestire i rischi da valanga alla base della parete Nord di Corno Piccolo per la quale sarebbero necessari particolari accorgimenti a tutela dell’ambiente. O’bellx è un sistema per il distacco artificiale controllato delle masse nevose instabili, creando una sovrapressione sul manto nevoso generata dall’esplosione di una miscela di gas (ossigeno e idrogeno) all’interno di una campana. Cervinia è stato il primo Comune italiano ad impiegare questo sistema. Continua a leggere “Prati di Tivo: Turismo sostenibile, questo sconosciuto!”

Piano Parco nazionale Gran Sasso-Laga: l’ultima parola al consiglio regionale

L’Aquila. La commissione Ambiente e territorio del consiglio regionale, presieduta da Pierpaolo Pietrucci, ha approvato il Piano del Parco nazionale del Gran Sasso e monti della Laga. Il provvedimento ora passa in consiglio regionale per l’approvazione definitiva, Movimento 5 stelle e il consigliere regionale Leandro Bracco hanno votato contro. 

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Nuovi mezzi e nuova unità cinofila per la battaglia antiveleno della Forestale in Abruzzo

Continua la battaglia antiveleno del Corpo forestale dello Stato Report-age.com 2016Una nuova unità cinofila del Corpo forestale dello Stato e un nuovo automezzo per rafforzare il sistema di prevenzione e repressione dell’uso illegale di veleno in Abruzzo, questa è la risposta della Forestale agli episodi di avvelenamento. L’ottima riuscita delle operazioni si deve soprattutto agli agenti e ai cani antiveleno. Grazie a questo importante apparato di risorse e mezzi, oggi rafforzato, si potrà fare ancora di più. Lo scorso anno è stato possibile, prima volta in regione, identificare 2 avvelenatori.

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Adonis vernalis: il motivo in più per proteggere il Parco regionale Sirente Velino

É stata scoperta una rarissima specie vegetale nel territorio del Parco regionale del Sirente Velino, proprio nell’area protetta che si vorrebbe eliminare. Parliamo dell’Adonis distorta che rappresenta, da ora, un motivo in più per difendere i confini del parco da tempo finito nel mirino dei cementificatori.

Foto di copertina Sarah Gregg Aggiornamento

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Parco Gran Sasso. Ampliamento da 800 a 1600 metri della seggiovia Fontari, gli ambientalisti dicono No

Gran Sasso Report-age.com 2015 Pescara. Occorre cambiare politica per garantire davvero uno sviluppo sostenibile del territorio, è questo il messaggio delle associazioni per la tutela dell’ambiente che chiedono all’unisono di valorizzare la montagna, guardando al futuro e non al passato.
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Direttivo Parco Gran Sasso alcune nomine contra legem

Pescara. Per Italia nostra, Mountain wilderness, ProNatura, Wwf Abruzzo quelle nomine al direttivo del Parco nazionale Gran Sasso vanno riviste perchè contrastano apertamente con i requisiti previsti dalla legge. Continua a leggere “Direttivo Parco Gran Sasso alcune nomine contra legem”

Seconda bomba da mortaio a Monte Ruzza in un mese. Interviene la Polizia

Bomba d'artiglieria foto10 Maria Trozzi Report-age.com 14.12.14
Seconda bomba da mortaio scoperta

L’Aquila. Trovato oggi un altro ordigno inesploso, è il secondo che viene scoperto, nel giro di un mese, alle falde di monte Ruzza nell’aquilano, sulla fascia esterna del Parco Gran Sasso monti della Laga. Il luogo del ritrovamento è fuori dal centro abitato, non c’è dubbio, ma l’area in cui sonnecchia l’ordigno, da circa un ventennio, è frequentata da escursionisti e cacciatori, vi lavorano agricoltori e pastori. É l’ennesima sorpresa e anche questa volta sembra una bomba da mortaio che, a prima vista, dà l’impressione di pesare qualche chilo. Il guscio è ossidato probabilmente carico di tritolo, circa 30 cm di lunghezza per la parte scoperta e l’abbiamo trovato a 2 passi da un campo arato. Si rimane senza parole quando al passo sfioriamo di pochi centimetri l’uovo arrugginito. “Cos’è?” domanda qualcuno, una bomba. Dovevamo raggiungere la discarica di copertoni nel Parco Gran Sasso Monti della Laga e durante l’escursione siamo incappati nella bomba probabilmente di artiglieria. Una simile l’avevamo vista nelle immagini su Internet un mese prima. Con cautela ci siamo leggermente allontanati dalla bomba, ci siamo spostati per avere campo sul telefonino e segnalare il fatto alle forze dell’ordine contattando il 112 alle ore 12.23. E’ andato tutto liscio.

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