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D’Alfonso chiede il posticipo dell’incontro definitivo sull’Autorizzazione del Gasdotto e Centrale Snam

L’Aquila. Chiesto ed ottenuto il posticipo del tavolo definitivo per la costruzione del metanodotto Sulmona-Foligno (fissato il 26 ottobre alle ore 11 a Roma) dal presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, in una lettera inviata oggi al capo dipartimento per il coordinamento amministrativo della presidenza del consiglio dei Ministri. Il motivo è la concomitanza con la visita del commissario straordinario per la ricostruzione post sisma, Paola De Micheli, che si recherà all’ufficio speciale per la Ricostruzione di Teramo.

Aggiornamento 1   e 2 

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Ortona. WWF su deposito Gpl: il neo sindaco si opponga subito al progetto con lettera al Mise

Ortona (Ch). Non mancano sfide d’affrontare e criticità ambientali da superare per la città che da poco ha rinnovato i vertici dell’amministrazione comunale. Alla neo amministrazione il WWF zona frentana e costa teatina chiede subito di esprimersi contro il deposito di Gas di petrolio liquefatti e di farlo inviando una missiva al ministero dello sviluppo economico che presto deciderà sull’impianto.

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‘Stop alla Conferenza per autorizzare Ombrina’ 8 associazioni scrivono al Mise

Stop alla conferenza dei servizi, si rispetti la legge” chiedono in una lettera, indirizzata al Ministero dello sviluppo economico, i responsabili nazionali di Greenpeace, Wwf, Legambiente, Marevivo, Touring club, Pro natura, Fai e Italia nostra.

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Centinaia di abruzzesi al Mise: No Ombrina e la decisione viene rinviata a novembre

Roma. Al Ministero per lo sviluppo economico l’ultimo atto è stato rinviato per Ombrina e quando la notizia giunge in Abruzzo ecco che spunta persino il sole eppure piove, ancora, piove ed esce il sole. Nell’incontro capitolino la Regione Abruzzo ha chiesto la sospensione, sine die, della Conferenza di servizi, il Mise dovrà pronunciarsi su di essa pena l’inosservanza di una legge regionale appena entrata in vigore che introduce il limite delle 12 miglia marine per le attività di ricerca ed estrazione di idrocarburi.

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Gasdotto Sulmona-Foligno: la sveltina della Conferenza convocata il 6 agosto

L’Aquila. “Siamo a dir poco esterrefatti” così l’assessore regionale all’ambiente, Mario Mazzocca, commenta la convocazione del 6 agosto decisa dal ministero dello sviluppo economico per procedere all’autorizzazione del progetto del metanodotto Sulmona-Foligno. La Conferenza di servizi da tenere i primi di agosto dà l’idea di una sveltina e non solo perché seguire certe questioni è davvero impegnativo se, proprio in questo periodo, i rappresentanti istituzionali si concedono una manciata di giorni di tregua dal caldo e dai lavori, ma soprattutto perché l’incontro fissato dal dicastero non tiene conto che per la centrale di spinta del metano, prevista in valle Peligna e cuore del gasdotto da autorizzare, il presidente della Regione Luciano D’Alfonso ha ottenuto, appena 11 giorni fa, una proroga di ben un mese e 15 giorni per proporre un’alternativa. Come si può procedere allora ad autorizzare tutto il resto se non si scioglie un nodo fondamentale per l’esistenza stessa dell’opera? L’assessore Mazzocca ha chiesto immediatamente un rinvio della Conferenza di servizi, anche lui non riposa mai.

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Altri 30 giorni per decidere. Rinviata la Conferenza di servizi sul metanodotto Sulmona Foligno

Ambientalisti dinanzi al Mise Roma Report-age.com 2015Roma. Rinvio di 30 giorni disposto dalla responsabile del procedimento, al ministero dello sviluppo economico, dove questa mattina si stava procedendo all’autorizzazione del gasdotto Sulmona – Foligno, segmento del metanodotto Rete adriatica che parte da Massafra (Taranto – Puglia) per arrivare a Minerbio (Bologna – Emilia Romagna). I tubi che attraverseranno l’Abruzzo sono parte inseparabile e inscindibile dell’intera opera. Anche e soprattutto per questo si battono gli enti territoriali che chiedono ragioni sul perché l’intera struttura del Rete adriatica sia stata frammentata in tanti piccoli pezzettini ciascuno con i suoi problemi e le sue singolari procedure di valutazione dell’impatto ambientale quando sarebbe stato necessario, anche a detta degli ambientalisti e di molti tecnici del settore, un’unica valutazione sull’intero progetto. Si è rivelata un vero e proprio incontro istruttorio la Conferenza di servizi in cui oggi i vertigini della Snam, delle 10 Regioni metanodottizzate, delle Province e dei Comuni interessati erano chiamati a decidere e chiarire la loro posizione sull’opera strategica.  Continue reading “Altri 30 giorni per decidere. Rinviata la Conferenza di servizi sul metanodotto Sulmona Foligno”

Metanodotto Snam. Sit-in previsto davanti al Mise, la Regione negherà l’intesa e chiederà tempo

Assemblea pubblica metanodotto e centrale Snam Pacifico Foto Trozzi Report-age.com 22.9.20149
Assemblea pubblica Pacifico Foto Trozzi

L’Aquila. La Presidenza della Consiglio dei ministri ha ricevuto appena ieri dal mise (ministero sviluppo economico) gli atti sul progetto della centrale di spinta della Snam, l’appendice del metanodotto Rete Adriatica, da costruire a Case Pente, località della valle Peligna a qualche chilometro da Sulmona (Aq). Cominciano così a decorrere i 60 giorni di tempo per eventuali iniziative. L’installazione da piazzare all’ingresso Ovest del Parco nazionale della Maiella, grande quasi 25 campi di calcio, servirebbe per comprimere il gas naturale e spingerlo a Nord così per rifornire di metano i Paesi d’Europa che pagheranno l’erogazione del servizio alla Snam, in base ad un tracciato che attraversa l’intero Appenino in aree a massimo rischio sismico, dove il territorio italiano fungerà da semplice servitù di passaggio per l’anaconda occidentale di 687 km, dal diametro di circa 1 metro e 20, interrato a circa 5 metri di profondità che da Massafra (Taranto) arriva a Minerbio (Bologna) attraversando 10 regioni e minacciando le sorgenti del Pescara, infossandosi a 50/60 metri di profondità con un tunnel che sventrerà il bacino imbrifero più grande d’Europa. Continue reading “Metanodotto Snam. Sit-in previsto davanti al Mise, la Regione negherà l’intesa e chiederà tempo”