Tag: ministero ambiente

Centrale Snam domani primo incontro tecnico per l’Autorizzazione integrata ambientale

“Le polveri uccidono, ma il ministero dell’Ambiente non ha colpevolmente valutato la formazione di particolato secondario derivante dalle emissioni della centrale Snam di Sulmona” così i medici per l’ambiente della valle Peligna in un passaggio della relazione  al ministero, inviata un mesetto fa, sulla centrale Snam da installare a Sulmona e domani a Roma è previsto il primo incontro istrutturio per l’Autorizzazione integrata ambientale che gli ambientalisti chiedono non sia rilasciata per ripartire dalla Valutazione d’impatto ambientale (Via) che il gruppo sulmonese reputa scaduta da 3 anni. Continua a leggere “Centrale Snam domani primo incontro tecnico per l’Autorizzazione integrata ambientale”

Viva il Lupo, primo tra 45 progetti finanziati dal ministero Ambiente

Il progetto Viva il Lupo, valorizzazione della biodiversità per una pedagogia della natura tra conflitto e resilienza del centro di educazione Ambientale Wwf monti della Laga di Cortino (Te) nel Parco nazionale del Gran Sasso e monti della Laga è primo dei 45 progetti finanziati dal ministero dell’Ambiente, sull’educazione ambientale nei parchi nazionali. Continua a leggere “Viva il Lupo, primo tra 45 progetti finanziati dal ministero Ambiente”

Orso: incontro ravvicinato? Ecco cosa fare. Dopo Mario si punta alla prevenzione

Prevenzione con monitoraggi ancora più accurati per il plantigrado e recinti elettrificati, bonifica, pulizia e campagne informative per le famiglie in vacanza sono le premesse per la sopravvivenza dell’Orso bruno marsicano così per rimuovere fonti di cibo degli insediamenti umani all’interno dell’areale del grande mammifero, depositi di rifiuti e mettere in sicurezza i pollai facilmente accessibili al plantigrado.

Continua a leggere “Orso: incontro ravvicinato? Ecco cosa fare. Dopo Mario si punta alla prevenzione”

Sul famigerato Nulla Osta per la seggiovia di Gamberale il Parco Maiella non risponde nemmeno al Ministero ambiente

Pescara. Non risponde ai cittadini, nemmeno alle associazioni, soprattutto non risponde al ministero dell’ambiente che, in diverse occasioni, ha chiesto risposte al direttore, Oremo Di Nino, e al presidente del Parco nazionale della Maiella, Franco Iezzi, sull’incredibile nulla osta rilasciato dall’ente parco, nel  2015, per la realizzazione di una nuova seggiovia a Gamberale, in un’area protetta, ignorando completamente la presenza dell’Orso bruno marsicano, beffandosi dei vincoli e del principio di precauzione che, in particolare, gli enti a protezione della natura sono chiamati a rispettare. E non finisce qui, spiega l’associazione Salviamo l’Orso, che il nuovo impianto di risalita dovrebbe sostituire un vecchio skylift arrugginito, abbandonato da oltre 15 anni, di un’attività che risultò fallimentare e che oggi si vorrebbe smantellare a spese dei cittadini. 

Continua a leggere “Sul famigerato Nulla Osta per la seggiovia di Gamberale il Parco Maiella non risponde nemmeno al Ministero ambiente”

Divieto nelle 12 miglia? Un pozzo petrolifero in sospeso a poche bracciate dalla riva

Francavilla al Mare (Ch). A poche bracciate dalla riva di Francavilla un pozzo petrolifero resta in sospeso. Il ministero dell’Ambiente non ha ancora chiuso la procedura del progetto Elsa2. Stessa cosa fece con la piattaforma Ombrina mare 2 la cui fine era già segnata dal decreto Prestigiacomo, il progetto è stato trascinato sino ai giorni nostri mobilitando il mondo ambientalista per scongiurarne l’autorizzazione resa possibile con il decreto Sblocca Italia. A lanciare l’allarme sul pozzo Elsa è la Stazione ornitologica abruzzese (Soa) che diffida il ministero dell’ambiente a chiudere la procedura di Valutazione di impatto ambientale, con il diniego, per il progetto che sopravvive nonostante il divieto di ricerca nelle 12 miglia marine scattato 10 mesi fa con la legge di stabilità (2016).

Continua a leggere “Divieto nelle 12 miglia? Un pozzo petrolifero in sospeso a poche bracciate dalla riva”

Discarica veleni Bussi. Il Ministero bacchetta La Gatta e risponde alle accuse del sindaco

Roma. Impossibile interrompere il capping della Solvay perché la bonifica richiede ancora tempo (oltre 2 anni e 2 mesi dall’aggiudicazione della gara per la bonifica, bando chiuso il 18 marzo scorso) ed evitare la diffusione della contaminazione, con misure di prevenzione e messa in sicurezza, è un obbligo anche del proprietario del sito pur se non responsabile dell’inquinamento. Gli allarmismi su una nuova discarica da riempire nella megadiscarica dei veleni di Bussi (Pe) vengono completamente spenti dal ministero dell’ambiente che sottolinea sulla discarica a servizio, idea abbandonata da tempo, che era d’accordo a realizzarla anche il Comune di Bussi e dunque il sindaco, Salvatore La Gatta, lo stesso che poi ancora se ne lamenta. La Gatta è stato bacchettato dal ministero dopo le accuse, scritte nella lettera del 7 marzo, contro i vertici.  Il ministero ha risposto al primo cittadino con una missiva precedente il decesso del commissario per la bonificaAdriano Goio. 

Continua a leggere “Discarica veleni Bussi. Il Ministero bacchetta La Gatta e risponde alle accuse del sindaco”

Elettrodotto. Terna gioca d’anticipo sulle verifiche, il Mina ‘forse’ accerterà eventuali danni

Elettrodotto Villanova Gissi Report-age.com 2016Chieti e provinciaSono 11 le prescrizioni, a tutela dell’ambiente e delle popolazioni raccolte sotto i pali e i cavi dell’elettrodotto Villanova-Gissi, che Terna rete Italia ha osservato in ritardo. La determina ministeriale svela ciò che in molti da tempo denunciavano: la società non avrebbe nemmeno atteso la conclusione della verifica di ottemperanza per poter partire con i lavori. In breve, Terna poteva aprire i cantieri solo se la verifica sull’osservanza delle prescrizioni (del decreto 510/2011) fosse risultata positiva. E invece, il colosso dell’elettricità è partito a razzo e in un comunicato avvisa della messa in esercizio della nuova linea, dallo scorso 31 gennaio. Ora che succede, si smonta tutto? No, il colosso ha semplicemente anticipato il lavoro rispetto alle verifiche sulle prescrizioni, a confermarlo con un singolare mea culpa è il ministero dell’ambiente. Cittadini e comitati continuano a denunciare presunte irregolarità, la società in una nota ribadisce di aver rispettato le prescrizioni e al Mina sottolineano che Terna ha ottemperato tardivamente. Al dicastero ancora riflettono se davvero sia il caso di accertare eventuali danni ambientali causati dall’esecuzione anticipata dell’opera. Non è mai troppo tardi!

Continua a leggere “Elettrodotto. Terna gioca d’anticipo sulle verifiche, il Mina ‘forse’ accerterà eventuali danni”

Polo chimico Bussi. Il Ministero boccia l’accordo La Gatta (anteprima)

Bussi (Pe). Come dire, la gatta frettolosa fece i gattini ciechi, così per la bozza di Accordo di Programma. Carente, lo ammette anche il ministero che con una sonora bocciatura, arresta il tentativo messo in piedi dal sindaco di Bussi Salvatore La Gatta. La bozza dispone per il passaggio di proprietà dei terreni, del Polo chimico, da Solvay al Comune di Bussi. E il sindaco preme per la firma, sembra mettere fretta a tutti, incalzando in televisive per ricordare che a fine ottobre scade il termine per presentare le osservazioni al documento da lui redatto. La speranza? Un accordo di programma che oggi il ministero dell’ambiente boccia con un No motivato, ragionevole. Accade a poche ore dalla definizione della Conferenza di Servizi.

Continua a leggere “Polo chimico Bussi. Il Ministero boccia l’accordo La Gatta (anteprima)”

Il ministero dell’ambiente interviene sulla questione delle vongolare

Pineto (Te). Modifiche al Regolamento della pesca riferibili all’Area marina protetta di Torre del Cerrano non se ne possono fare, avvisa il ministero dell’Ambiente, eppure domani torna in discussione alla Conferenza regionale sulla pesca la draga vibrante prospettata dall’Istituto Caporale di Teramo su richiesta del Cogevo, il Consorzio di gestione delle vongolare vorrebbe introdurre questo sistema di pesca nell’Area marina protetta Torre di Cerrano. Come già evidenziato in passato, il Wwf riferisce che si tratta di un attrezzo impattante sull’ambiente marino e perciò incompatibile con il grado di tutela che deve essere garantito in un’area marina protetta. Continua a leggere “Il ministero dell’ambiente interviene sulla questione delle vongolare”

Parere positivo Via, Ombrina mare avanti tutta

Foto http://www.notiziedizona.it/

Chieti. Viene predisposto in queste ore il decreto finale di approvazione del progetto Ombrina mare 2, sul sito del ministero dell’ambiente è indicato che il comitato nazionale per la Valutazione di impatto ambientale ha rilasciato il proprio parere favorevole con prescrizioni sul progetto. Continua a leggere “Parere positivo Via, Ombrina mare avanti tutta”

A digiuno per 3 anni, ora finalmente il Pnalm ha un direttivo

Carrara Febbo Report-age.com 2015
Carrara, Febbo

Roma. Ieri  il ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, ha trasmesso al Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise il decreto di nomina del consiglio direttivo dell’ente, firmato dal ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti. Continua a leggere “A digiuno per 3 anni, ora finalmente il Pnalm ha un direttivo”

Faggete del Pnalm patrimonio dell’Unesco, al via la candidatura

Faggete Pnalm Report-age.com 2014Bonn (Germania). Il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ha partecipato, in Germania, al 3° incontro su Natura e biodiversità anche per discutere della candidatura dell’Italia al riconoscimento di patrimonio dell’Umanità per le foreste di faggio europee. Continua a leggere “Faggete del Pnalm patrimonio dell’Unesco, al via la candidatura”