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Aia Snam, giovedì dal responsabile Segreteria tecnica del Ministero dell’Ambiente

Non sappiamo nome e cognome del responsabile della segreteria tecnica, ma sembra proprio che la sindaca di Sulmona Annamaria Casini sia stata quasi esaudita. Giovedì incontrerà a Roma, con la senatrice Gabriella Di Girolamo, il dirigente tecnico del ministero dell’ambiente per confrontarsi sul Rete adriatica, progetto Snam, per la centrale di spinta del metano che la società ha deciso di costruire a Casepente di Sulmona, chiedendo l’avvio della procedura di Autorizzazione integrata ambienta (Aia) le, l’11 febbraio. Continue reading “Aia Snam, giovedì dal responsabile Segreteria tecnica del Ministero dell’Ambiente”

Discarica Montedison a Bussi, il ministero approva la Caratterizzazione di Arta

Il ministero dell’Ambiente, con decreto direttoriale (protocollo 148/Sta del 27.03.2018) ha approvato il Piano della caratterizzazione delle aree di Strada dei parchi  redatto dall’Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta). Il documento  ha impegnato i tecnici dell’Arta tra settembre e gennaio per concludere la Conferenza di servizi decisoria relativa al sito di bonifica di interesse nazionale (Sin) Bussi sul Tirino indetta dal ministero il 6 febbraio 2018 Continue reading “Discarica Montedison a Bussi, il ministero approva la Caratterizzazione di Arta”

Elettrodotto. Terna gioca d’anticipo sulle verifiche, il Mina ‘forse’ accerterà eventuali danni

Elettrodotto Villanova Gissi Report-age.com 2016Chieti e provinciaSono 11 le prescrizioni, a tutela dell’ambiente e delle popolazioni raccolte sotto i pali e i cavi dell’elettrodotto Villanova-Gissi, che Terna rete Italia ha osservato in ritardo. La determina ministeriale svela ciò che in molti da tempo denunciavano: la società non avrebbe nemmeno atteso la conclusione della verifica di ottemperanza per poter partire con i lavori. In breve, Terna poteva aprire i cantieri solo se la verifica sull’osservanza delle prescrizioni (del decreto 510/2011) fosse risultata positiva. E invece, il colosso dell’elettricità è partito a razzo e in un comunicato avvisa della messa in esercizio della nuova linea, dallo scorso 31 gennaio. Ora che succede, si smonta tutto? No, il colosso ha semplicemente anticipato il lavoro rispetto alle verifiche sulle prescrizioni, a confermarlo con un singolare mea culpa è il ministero dell’ambiente. Cittadini e comitati continuano a denunciare presunte irregolarità, la società in una nota ribadisce di aver rispettato le prescrizioni e al Mina sottolineano che Terna ha ottemperato tardivamente. Al dicastero ancora riflettono se davvero sia il caso di accertare eventuali danni ambientali causati dall’esecuzione anticipata dell’opera. Non è mai troppo tardi!

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Polo chimico Bussi. Il Ministero boccia l’accordo La Gatta (anteprima)

Bussi (Pe). Come dire, la gatta frettolosa fece i gattini ciechi, così per la bozza di Accordo di Programma. Carente, lo ammette anche il ministero che con una sonora bocciatura, arresta il tentativo messo in piedi dal sindaco di Bussi Salvatore La Gatta. La bozza dispone per il passaggio di proprietà dei terreni, del Polo chimico, da Solvay al Comune di Bussi. E il sindaco preme per la firma, sembra mettere fretta a tutti, incalzando in televisive per ricordare che a fine ottobre scade il termine per presentare le osservazioni al documento da lui redatto. La speranza? Un accordo di programma che oggi il ministero dell’ambiente boccia con un No motivato, ragionevole. Accade a poche ore dalla definizione della Conferenza di Servizi.

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La voce del silenzio della sua valle finalmente dà luce al Progetto Tony Del Monaco

Tony Del Monaco Report-age.com 2015Sulmona (Aq). Il suo primo successo è del 1965 Vita mia, una vera e propria poesia. Non tutti in valle Peligna lo conoscono e in pochi sanno che Tony Del Monaco è nato a Sulmona, il 27 dicembre del 1935. In verità quando morì non lo sapeva nemmeno l’anonimo articolista de La Repubblica che scrisse 2 righe in singolare memoria dell’artista credendo erroneamente che Ancona avesse dato i natali al cantautore quando invece le origini del genio sono tutte sulmonesi. Nemo propheta in patria (sua), nessuno è profeta nella propria Patria, vale soprattutto per il grande cantante, ma Tony Del Monaco non è stato soltanto questo eppure c’è voluto tanto, troppo, parecchio per ricordarlo sul serio e con l’attenzione che merita. Non è bastata nemmeno la grande popolarità, raggiunta tra gli anni 60 e 70, con le affermazioni al Cantagiro e al Festival di Sanremo, per smuovere i sulmonesi. Peligni indifferenti persino al fatto che per lui si aprirono i palcoscenici italiani accanto ai migliori artisti del teatro del Bel Paese, personaggi come Carlo Dapporto e Delia Scala. Sulmona in questi decenni ha trascurato l’autore, il primo ad interpretare al Festival di Sanremo de La voce del silenzio, e per tenersene un caro ricordo ha impiegato la bellezza di 50 anni, avrebbe potuto sfiorare il secolo prossimo se non fosse stato per la tenacia e la passione di qualcuno che oggi finalmente reclama forte questa dignità peligna, trasformando quel grande talento in una possibilità di ripresa economica, si parte dal Progetto Tony del Monaco. Continue reading “La voce del silenzio della sua valle finalmente dà luce al Progetto Tony Del Monaco”