Tag: melilla

Camera. Interrogazione sui lavori della tratta ferroviaria che si teme chiuderà

Roma. Interrogazione al ministro delle infrastrutture e dei trasporti per i lavori di sicurezza sulla linea ferroviaria Pescara-Roma. Trenitalia ha deciso la chiusura del servizio dal 16 luglio al 3 settembre e la preoccupazione di qualcuno è che si tratti di una ulteriore marginalizzazione della linea ferroviaria tra l’Abruzzo e Roma. É anche vero che le ferrovie hanno assicurato il collegamento con autobus sostitutivi per tutto il periodo degli interventi. La domanda sorge spontanea: perché investire oltre 30 milioni di euro su una tratta che si teme chiuderà? Le preoccupazioni sono tante e sono altre.

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Esposto di Rifondazione per i manifesti di Renzi in Abruzzo, giovedì corteo del No. ‘Vogliono cambiare la Costituzione e non rispettano le leggi’

Pescara. Manifesti, striscioni e insegne anticipano, in modo alquanto discutibile, la visita in città del premier Matteo Renzi programmata dopodomani. É tutto in regola? A quanto pare no se Maurizio Acerbo e Corrado Di Santesegretari di Rifondazione Comunista, oggi presentano un esposto denunciando  palesi violazioni delle norme per la disciplina della propaganda elettorale nel capoluogo adriatico e nel circondario.

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Tagliacozzo si strige attorno al Sindaco dopo l’incendio delle auto di famiglia

Tagliacozzo (Aq). La città marsicana è alla ricerca della verità. Oltre 300 cittadini questa mattina si sono ritrovati dinanzi palazzo di città per manifestare solidarietà al sindaco, Maurizio Di Marco Testa, forse vittima di un’azione di intimidazione ai danni della sua famiglia. In serrata, per partecipare all’iniziativa, sono stati anche i gestori degli esercizi commerciali della città.

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Interrogazione di Melilla sull’incendio alle auto del sindaco di Tagliacozzo

12715715_10209083794237973_4113581370613550236_nTagliacozzo (Aq). Alla vigilia della manifestazione di solidarietà che si terrà domani alle ore 11 dinanzi il municipio, con una Interrogazione, il deputato Gianni Melilla (Sel) chiede chiarezza sui fatti di Tagliacozzo che vedrebbero nel mirino, di un eventuale atto intimidatorio, il sindaco Maurizio Di Marco Testa. Venerdì notte, l’auto della moglie di Di Marco Testa ha preso fuoco, per cause ancora da accertare. Le fiamme si sono estese anche alle altre 2 vetture di famiglia ,parcheggiate in fila su via Veneto a pochi metri dall’abitazione del primo cittadino marsicano, tornato a casa circa 40 minuti prima del rogo. Sul caso, tutto da chiarire, indagano i Carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo guidati dal Capitano Edoardo Commandé. L’onorevole sollecita il ministro dell’interno, Angelino Alfano, a un accertamento delle responsabilità di quello che il parlamentare di Sinistra ecologia e libertà non esita a definire un attentato alla democrazia.

Silvia Ferrante, la Mamma No elettrodotto che Terna ha citato 24 volte in giudizio per 16 milioni di euro di risarcimento

Pescara. Ha un altro alleato Silvia ferrante, la donna del No all’elettrodotto Terna 380 kv (Villanova – Gissi), a cui sono state destinate 24 citazioni in giudizio dal colosso dell’elettricità più una richiesta di risarcimento danni per circa 16 milioni di euro. Il primo febbraio per la mamma attivista si celebrerà la prima udienza presso il tribunale di Lanciano, nel frattempo si moltiplicano le iniziative di solidarietà per questa donna coraggiosa (denunce tutte ritirate 2017).

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No gasdotto e centrale Snam a Roma un documento da presentare a Renzi

Roma. Nella sala Nassiriya i parlamentari provano a sciogliere il nodo principale della questione Snam. Il tracciato del Rete Adriatica va cambiato, spostato. La popolazione non vuole la centrale di spinta del metano a Sulmona e nemmeno viene chiamata a partecipare alla decisione che più direttamente la riguarda.  Solo ieri in Abruzzo è stata accolta la proposta di alcuni Comuni che chiedono un’inchiesta pubblica  per consentire alle comunità di partecipare alle decisioni sul progetto del gasdotto Larino-Chieti a due passi dalle loro case, possibilità consentita dalla legge anche a livello nazionale, ma alle popolazioni della valle Peligna questa opportunità viene negata per ben due volte. La seconda perché a chiamare attorno ad un tavolo i cittadini è stata,  4 anni fa, la II Commissione parlamentare ambiente. In queste ore si prepara un documento da consegnare al presidente del consiglio dei ministri Matteo Renzi. Sul da farsi per il progetto del Rete adriatica il governo sembra aver perso memoria da tempo ormai.

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No Ombrina. I parlamentari abruzzesi affilano le armi. Si lavora sull’emendamento alla Legge di stabilità

Pescara. Si lavora alacremente sull’emendamento alla Legge di stabilità che sarà discussa nelle prossime settimane in Parlamento. L’iniziativa punta a fermare il progetto petrolifero Ombrina mare 2 assieme ad altre iniziative. Con un primo assaggio dell’impegno dei parlamentari abruzzesi, nel confronto a Pescara con il movimento No Ombrina è stato dato il là per accordare le iniziative di senatori e deputati contrari alla deriva petrolifera decisa, dal Governo Renzi, per l’Abruzzo. Tra le 3 proposte presentate all’assemblea quella del deputato Gianluca Vacca è sostenuta anche dai deputati Gianni Melilla (Sel) e Fabrizio Di Stefano (Fi) e sembra riscuotere i consensi in altri schieramenti.  

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Incontro No Ombrina. Parlamentari abruzzesi al confronto: verso l’emendamento alla legge di stabilità

di Maria Trozzi

Pescara. Tre le proposte dei parlamentari oggi impegnati a fermare la piattaforma petrolifera Ombrina, ovvero l’opera che riserva all’Abruzzo 24 anni di estrazioni petrolifere per soddisfare, in tutto, non più di un mese di fabbisogno energetico italiano (6 pozzi a 6 km dalla spiaggia per estrarre idrocarburi di qualità pessima dunque da trattare su una nave desolforante (Fpso), distante appena 10 chilometri dalla costa, a due passi dal costituendo Parco nazionale della costa teatina). A confronto con gli ambientalisti, alcuni parlamentari della regione verde dei parchi hanno presentato le iniziative, per scongiurare la piattaforma ormai autorizzata,  al movimento No Ombrina che ha organizzato l’incontro nella sala Blu della Regione proprio per capire se ci sono e da che parte stanno gli onorevoli abruzzesi. L’intervento del deputato del Movimento 5 stelle, Gianluca Vacca, è stato il più considerato, per il parlamentare la strada è la modifica dell’art. 35 del decreto sviluppo in più un emendamento.

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I misteri del Parco nazionale d’Abruzzo e le torbide vicende della storia recente

“Se il velo che ammanta il mistero Parco sarà un giorno sollevato, verrà alla luce una delle più torbide vicende della storia recente, dietro alla quale si celano non solo gli interessi di affaristi e palazzinari, tagliatori forestali e bracconieri, ma anche le manovre inconfessabili di politicanti e buro-tecnocrati, baronetti accademici e pseudo-ambientalisti poltronisti che stanno smantellando, a danno di tutti, uno dei più preziosi patrimoni di cui il nostro Paese disponeva” nella nota congiunta non usano mezzi termini, il Comitato Parchi d’Italia e il Centro studi ecologici appenninici, nel denunciare ciò che nell’ente parco non va anche alla luce dell’interrogazione di agosto presentata da 2 deputati di Sinistra, ecologia e libertà al ministro dell’ambiente, nella speranza che le risposte di Gian Luca Galletti siano esaurienti e non elusive, scrivono le due organizzazioni ambientaliste: “Forse finalmente la pubblica opinione potrà venire a conoscenza della vera storia del Parco quella che nessuno ha mai raccontato e sulla quale è calato, da anni, un fitto velo di preoccupante silenzio” intuibili allora, dalla nota, le ragioni del declino precipitoso del Parco d’Abruzzo, un tempo fu il più importante e amato d’Italia.

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Wwf: “Megalò 2 e 3, colate di cemento accanto al fiume”

Chieti. Contro i devastanti progetti che si vorrebbero realizzare sulle sponde del fiume Pescara e per limitare i danni di quelli messi in cantiere o purtroppo già edificati, passa di nuovo all’attacco il Wwf. Con l’operazione Terre d’oro, condotta dal Corpo forestale dello Stato, stamane sono scattate le manette per 4 persone, ora agli arresti domiciliari ed ad un imprenditore è stata notificato il divieto temporaneo di esercitare imprese. Il blitz di oggi è il frutto di 2 inchieste. Una attiene allo smaltimento illecito di rifiuti speciali, terre e rocce da scavo.  In tutto gli avvisi di garanzia sono 18, sono 7 le società coinvolte. A questa prima inchiesta si lega la seconda che riguarda una presunta corruzione nella realizzazione del centro commerciale Megalò 3 e tra gli indagati c’è anche il sindaco di Chieti Umberto Di Primio. Continua a leggere “Wwf: “Megalò 2 e 3, colate di cemento accanto al fiume””

Alenia Space: lavoro a rischio. A L’Aquila si realizzò il radarfaro di Rosetta

L’Aquila. Torna l’allarme lavoro per molti dei 300 dipendenti dello stabilimento aquilano della Thales alenia space Italia spa. Lo scenario è lo stesso di 6 mesi fa con il piano Cosmo-skyMed che rischia di rimanere nuovamente senza fondi e con il rischio che l’azienda debba ricorrere all’ammortizzatore sociale della cassa integrazione per i 400, tra ingegneri e tecnici, lavoratori dei siti di Roma, L’Aquila e Milano. Continua a leggere “Alenia Space: lavoro a rischio. A L’Aquila si realizzò il radarfaro di Rosetta”

Ricostruzione: Sel chiede Commissione parlamentare d’inchiesta

 L’Aquila. Al presidente del consiglio dei ministri Matteo Renzi, Sel chiede che la ricostruzione aquilana abbia priorità e che sia istituita una Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività sviluppate dopo il terremoto del 6 aprile 2009. 

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Mazzocca: “L’Abruzzo cabina di regia per rilanciare il PATOM”. Melilla: “Costituire al più presto la banca del seme”

Mario Mazzocca ass reg. ambiente
Mario Mazzocca

Abruzzo. Rilanciare il Piano d’azione per la tutela dell’orso bruno marsicano, coordinando l’attività degli enti e con la Regione finalmente presente per una gestione adeguata delle risorse del territorio, per restituire all’Abruzzo il titolo e il ruolo di Regione Verde d’Europa senza che si sovrappongano le competenze. E’ l’antidoto per combattere la mortalità illegale dell’orso, sono queste le azioni che l’assessore regionale all’ambiente, Mario Mazzocca, intende portare avanti con tutti i soggetti impegnati nella gestione del Pantom e per la tutela dell’Orso bruno marsicano. Le sollecitazioni prodotte dagli ultimi tragici eventi innescano e anticipano l’azione che la giunta regionale aveva già in programma di attivare.

Gianni Melilla
Gianni Melilla

Intanto a Roma il deputato di Sel, Gianni Melilla,  presenta al ministro Galletti un’ Interrogazione sulla morte del mammifero, avvenuta nel territorio di Pettorano sul Gizio (Aq), per sostenere l’azione del Parco nazionale d’Abruzzo e costituire, da subito, la banca del seme per la conservazione dell’orso bruno marsicano.   Continua a leggere “Mazzocca: “L’Abruzzo cabina di regia per rilanciare il PATOM”. Melilla: “Costituire al più presto la banca del seme””