Capolinea capitolino, disagi di abruzzesi e marchigiani sul tavolo della giunta Raggi

Roma. Sono buone le possibilità di venire incontro alle esigenze di abruzzesi e marchigiani che raggiungono la capitale in autobus. Così risulta dalla recente commissione mobilità in cui l’amministrazione Raggi ha affrontato anche i disagi di viaggiatori delle regioni confinanti, in gran parte pendolari e studenti, che dal capolinea delle corriere di Tiburtina raggiungono senza complicazioni altre destinazioni per studio, lavoro e cure. E l’assessora alla città in Movimento di Roma, Linda Meleo, annuncia che sullo spostamento del terminal bus ad Anagnina, tra bando e progetto, l’autostazione sarà pronta a settembre 2019. Read more

Life Primes per ridurre i danni dei cambiamenti climatici in prima linea in Abruzzo Scerne di Pineto e Torino di Sangro

Torino di Sangro (Ch). L’obiettivo è ridurre i danni da piene, alluvioni e mareggiate dovuti a fenomeni meteorologici intensi e sempre più frequenti, così al workshop finale di Life primes con alunni, docenti e il sottosegretario regionale Mario Mazzocca è stato approfondito  il progetto di Prevenzione del rischio alluvioni rendendo le comunità resilienti (Preventing flooding risk by making resilient communities) ossia  il Life primes  approvato nell’ambito del programma Life 2014-2020 sulle strategie di adattamento ai cambiamenti del clima.

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Risorse per interventi sul reticolo idrografico tutte alla capitale. A secco Abruzzo, Umbria e Marche

Nel Piano stralcio 2018 l’area metropolitana di Roma è beneficiaria di tutte le risorse finanziarie disponibili, 10 milioni di euro, così nella conferenza dell’autorità di bacino distrettuale dell’Appenino centrale per interventi manutentivi del reticolo idrografico. Read more

Il Tar vieta la caccia nelle fasce esterne del Pnalm del Lazio e nei siti Natura 2000 marchigiani

Due sentenze del Tar Lazio oggi rimarcano la linea di confine per l’attività venatoria vietandola nella fascia esterna laziale del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, per febbraio niente caccia con uno stop anche nelle aree Natura 2000 delle Marche.  Read more

Gasdotto Larino-Chieti, SgI chiarisce sul progetto: ‘Migliorerà la distribuzione del gas sull’area adriatica’

La Società gasdotti Italia, titolare del progetto di costruzione del metanodotto Larino-Chieti, chiarisce in una nota sul progetto del gasdotto di 111 km che dalla provincia di Campobasso in Molise raggiunge Chieti, in Abruzzo.  Read more

Consumo di suolo: 2 metri quadri al secondo. Abruzzo maglia Nera

Nemmeno a dirlo, l’Abruzzo fa brutta figura, è maglia nera nella cementificazione collinare e della costa, oltre un terzo del litorale è ormai perduto, costruiamo ogni 2 ore un’intera piazza NavonaRead more

Per un panificio in Etiopia: pane di Sulmona, Montereale, Ortona e San Vito Chietino a Milano

Milano. I Panificatori d’Abruzzo, Marche e Molise (Costa adriatica Centrale) e la Fiesa Assopanificatori Confesercenti hanno aderito all’iniziativa Pane in piazza a favore delle Missioni estere dei frati Cappuccini (onlus di Milano) in corso nell’ambito di Milano food city sino a domenica resa possibile grazie alla collaborazione di Cesare Marinoni insieme al Maestro panificatore Luca Piantanida di Coggiola. Read more

Cocullo Patrimonio Unesco, i Comuni sostengono la Candidatura della festa dei Serpari

Cocullo (Aq). Le proposte? Una zona franca per i borghi montani a rischio per lo spopolamento e gli eventi sismici, l’impegno contro l’abbandono assunto con un documento approvato dai borghi dell’Anci e ancora il sostegno alla candidatura di Cocullo a patrimonio immateriale dell’Umanità dell’Unesco, nella lista di salvaguardia urgente. A sostegno della località dei Serpari scendono ufficialmente in campo le amministrazioni locali, soprattutto delle aree interne, che in aggiunta al corposo dossier inviato al ministero dei beni culturali (MIbact) faranno la differenza per raggiungere l’ambizioso obiettivo di entrare a far parte, con le sue tradizione, nel patrimonio immateriale dell’Umanità .   Read more

Per la manutenzione del ponte ciclopedonale sul Tordino si recuperano risorse

La manutenzione prima di tutto per il ponte ciclopedonale in legno sul fiume Tordino, tra Roseto e Giulianova, per questo si studiano soluzioni efficaci per recuperare le risorse economiche regionali necessarie a garantire il concreto utilizzo dell’infrastruttura ciclabile. Read more

Il pozzo d’estrazione combatte l’effetto serra per Gas Plus, D’Orsogna smantella la tesi

La ricercatrice Italo americana, Maria Rita D’Orsogna, non la manda a dire  sul pozzo  Santa Maria Nuova di Ancona che, a detta della Gas plus,  rende l’Italia meno dipendente dalla Russia e combatte persino l’effetto serra. Così, nel suo blog, il docente della California State university at Northridge dichiara: “Gas Plus, questa nazione dovrebbe mirare al 100% di sole e di vento, e non di trivelle per l’indipendenza energetica”. Il pozzo è stato autorizzato dal ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti e da Dario Franceschini ed è in produzione dal 5 aprile. La giustificazione propinata al vasto pubblico per procedere all’autorizzare è la stessa riservata ad opere impattanti, ma strategiche (sic !), che nelle relazioni dei tecnici delle multinazionali si trasformano, per incanto, in toccasana per l’ambiente e i territori in cui vengono piantati. Così è per Tap (Trans adriatic pipeline) perché nel fare spazio al gasdotto si scoprì che gli ulivi erano malati e vennero abbattuti, ma a giochi fatti è stato confermato che la Xilella non ha mai colpito quegli alberi eliminati. É così anche per altre opere impattanti come il progetto Rete adriatica, ad esempio, ridotto a spezzatino per semplificare l’autorizzazione, ossia, per realizzare un metanodotto di circa 700 km di condotte che ci renderebbe liberi dal gas russo e ci assoggetta però a quello della inquietante repubblica dell’Azerbaijan e poi, a detta della Snam, i tubi consoliderebbero i terreni. Peccato che non sostituiscano alcun vecchio tubo della rete gas esistente e vengano interrati proprio in aree di faglia e a massimo rischio sismico. D’Orsogna,  ricercatore, fisico e docente universitario, mette a nudo l’ennesima vergogna di un governo che comunque, non solo agli sgoccioli della sua attività esecutiva, sa dare il peggio di sé.

“Siamo in provincia di Ancona, in località Santa Maria nuova, 81 km² fra Ancona e Macerata. Qui i nostri amici della Gas Plus, a cui piace trivellare e stoccare gas in giro per l’Italia, hanno deciso che vogliono estrarre gas – è a premessa della ricercatrice abruzzese – Leggo il loro documento di valutazione ambientale. Come sempre, le cose che dicono, che siano Gas plus, che siano Eni, fanno un po’ sorridere e tanto piangere. Le loro motivazioni possono essere riassunte così: un pozzo di gas fra i campi è cosa buona e giusta. Nel caso specifico la Gas plus ci fa sapere che il loro progetto contribuirebbe alla valorizzazione delle risorse energetiche nazionali, incrementerebbe la competitività del settore adottando le migliori tecnologie disponibili, nel rispetto dell’ambiente e concorrerebbe alla riduzione della dipendenza dell’Italia dagli approvvigionamenti provenienti dall’estero – riflette D’Orsogna – Ammazza quante cose fa questo pozzo! Valorizza le risorse nazionali, aumenta la competitività del settore, ci rende meno dipendenti dall’estero e rispetta pure l’ambiente. Praticamente il pozzo del mago Silvan, ma un pannello solare sulle case di tutti no? Addirittura, il progetto è in accordo con i provvedimenti di tipo ambientale mirati alla riduzione dell’emissione di gas serra in atmosfera.  Da questo punto in poi la conoscenza della ricercatrice è un fiume in piena che smantella e fa a pezzi tutte le affermazioni stravaganti della società autorizzata dal vecchio governo del Pd a trivellare nelle Marche. Approfondisci qui sul Blog di Maria Rita D’Orsogna 

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La Carovana No hub del gas parte il 6 aprile

Venerdì parte la Carovana No hub del gas per contrastare il tentativo di fare dell’Abruzzo e del mare Adriatico un distretto minerario. Nell’iniziativa sono coinvolte 3 regioni, oltre all’Abruzzo, Marche, Molise e Umbria, con eventi che si svilupperanno sino a domenica 15 aprile. Il 6 aprile a Termoli e il 7 a Norcia si svolgeranno delle iniziative contro progetti che per il movimento: “Sono unitari rientrando nell’idea di trasformare il Belpaese in una piattaforma logistica per l’estrazione e il passaggio di idrocarburi verso il Nord Europa a totale beneficio dei gestori del cosiddetto hub. Un disegno folle tenendo conto che l’Italia è uno dei Paesi al mondo con maggiori rischi ambientali, da quello sismico a quello idrogeologico. É caratterizzato, inoltre, da un enorme patrimonio ambientale, paesaggistico e naturalistico, da un’alta densità di abitanti e da una miriade di beni culturali. Per la conferenza istruttoria convocata domani per superare il diniego delle Regioni Umbria e Abruzzo alla costruzione del metanodotto Sulmona-Foligno il gruppo ambientalista ritiene che la presidenza del consiglio dei ministri sia totalmente delegittimata dal voto popolare. Così come già chiesto da tutti i parlamentari neo eletti del Movimento 5 Stelle anche il coordinamento No hub del gas Abruzzo chiede di non svolgere l’istruttoria perché, dalle dichiarazioni del portavoce del gruppo su Tg3 regione Abruzzo, il dipartimento non sarebbe legittimato. La carovana parte il 6 aprile da Montalfano di Cupello, frazione di Cupello (Ch) che in contrada Treste accoglie un impianto di stoccaggio gas di notevole dimensione. “Lì hanno intenzione di immagazzinare ulteriori quantità di gas andando in sovrapressione e realizzando un potenziamento del gasdotto San Salvo – Biccari, ora sotto procedura di Valutazione di impatto ambientale sempre nazionale” conclude il coordinamento. Le manifestazioni si concluderanno a Sulmona con un corteo che si snoderà lungo la città il 21 aprile perché in località Case pente è stata autorizzata la realizzazione del centrale di compressione del metano per trasportare il gas naturale azero a Nord,. la multinazionale Snam lo venderà all’Europa per non dipendere ancora dalle fonti energetiche, sempre fossili, russe.

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Smantellato traffico di droga tra Marche, Abruzzo e Campania: 11 arresti disposti dalla Direzione distrettuale Antimafia

Oltre 80 militari dell’Arma, con l’impiego di unità cinofile, dalle ore 5 sono stati impegnati nelle province di Teramo, Napoli, Ascoli Piceno e Ancona per l’esecuzione di 11 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio in concorso, detenzione illegale di armi e munizioni. Read more

Gasdotto e centrale Snam lontano dai territori ad alto rischio sismico: in Regione Risoluzione su Tracciato Alternativo

L’Aquila. Contro il progetto del metanodotto Snam e della centrale di compressione del metano prevista a Sulmona, da costruire in località Case Pente, interviene il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci che annuncia la discussione, per il prossimo consiglio regionale, di un’altra Risoluzione. Il presidente della commissione ambiente e territorio si è fatto promotore di molti atti pubblici e istituzionali per fermare il progetto. 

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Spina Arcivescovo di Ancona a settembre

Sulmona (Aq). Oggi il pontefice Francesco ha nominato Arcivescovo metropolita della Chiesa di Ancona Osimo Monsignor Angelo Spina, da 10  anni vescovo di Sulmona-Valva ed è proprio grazie all’intervento del presule che la diocesi è intatta e salva, ma ha rischiato grosso

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