Tag: magistratura

Parte il Processo per l’uccisione dell’Orso di Pettorano sul Gizio

Sulmona (Aq). Martedì si terrà la prima udienza del processo per l’uccisione, nel 2014 a Pettorano sul Gizio, di un Orso marsicano che fu ribattezzato Biangio proprio in riferimento alla contrada in cui finì la sua disperata ricerca di cibo, agonizzante. Lì venne trovato da un passante che ne filmò gli ultimi attimi di via e che per le immagini chiese persino del denaro. Il plantigrade fu colpito alle spalle da un operaio che lo colpì con un fucile a pallettoni. L’associazione Salviamo l’orso annuncia che si costituirà parte civile nel dibattimento, anche il Wwf ad ottobre 2014 annunciò di costituirsi parte civile nel procedimento contro il presunto responsabile che in questo caso ha confessato di aver ucciso il polantigrade.

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Wwf a Forestale: massimo sforzo per fermare i bracconieri, niente caccia fino al 28 settembre

Una lettera del Wwf indirizzata a Ciro Lungo, comandante regionale del Corpo forestale dello Stato, è stata inviata oggi per chiedere d’intensificare i controlli nel territorio dopo la sentenza del Tar Abruzzo che, su ricorso del Wwf, ha sospeso il calendario venatorio con decreto presidenziale. Fino al 28 settembre nella regione non si potrà sparare ed è importante che la Forestale, unica polizia specificatamente preparata su temi ambientali, dispieghi ogni forza disponibile per impedire abusi.

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Wwf: “Megalò 2 e 3, colate di cemento accanto al fiume”

Chieti. Contro i devastanti progetti che si vorrebbero realizzare sulle sponde del fiume Pescara e per limitare i danni di quelli messi in cantiere o purtroppo già edificati, passa di nuovo all’attacco il Wwf. Con l’operazione Terre d’oro, condotta dal Corpo forestale dello Stato, stamane sono scattate le manette per 4 persone, ora agli arresti domiciliari ed ad un imprenditore è stata notificato il divieto temporaneo di esercitare imprese. Il blitz di oggi è il frutto di 2 inchieste. Una attiene allo smaltimento illecito di rifiuti speciali, terre e rocce da scavo.  In tutto gli avvisi di garanzia sono 18, sono 7 le società coinvolte. A questa prima inchiesta si lega la seconda che riguarda una presunta corruzione nella realizzazione del centro commerciale Megalò 3 e tra gli indagati c’è anche il sindaco di Chieti Umberto Di Primio. Continua a leggere “Wwf: “Megalò 2 e 3, colate di cemento accanto al fiume””