Tap, per il governo italiano costa troppo dire NO. Non si arrende la valle Peligna

Tap, dire no costa 20 miliardi di euro e, per il governo, l’Italia non può permetterselo. “Nelle prossime 24-36 ore prenderemo una decisione, ma il sentiero è molto stretto” così la ministra per il Sud, Barbara Lezzi, che considera troppo costoso per la Penisola evitare il Trans adriatic pipeline (Tap), gasdotto per trasportare il gas azero sino in Italia, in Puglia che si aggancia ad unaltra contestata infrastruttura, il metanodotto Rete adriatica Snam, di cui il tracciato Sulmona-Foligno è in fase finale di autorizzazione. Servirebbe questo per superare la dipendenza dal gas russo e dipendere dal gas dell’Azerbaigian. In queste ore l’Aquila ha accolto l’ambasciatore dell’Azerbaigan, Mammad Ahmadzada. Al centro del colloquio con il presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, gli scambi commerciali. L’ambasciatore ha invitato Di Pangrazio a Baku, capitale della ex repubblica sovietica. Read more

Messa in sicurezza A24-A25, altro che scippo! Delibera di 3 mesi fa ha consentito a Mit di attingere, in anticipo, ai fondi Fsc

Sul tema della messa in sicurezza dell’autostrada A24-A25, il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha rispettato in pieno l’indirizzo della delibera della Regione Abruzzo (n. 499 del 9 luglio) e con pragmatico senso di urgenza ha inteso avviare subito gli interventi ormai improcrastinabili di messa in sicurezza delle arterie autostradali a rischio tellurico. Lo spiega il ministero dei trasporti (Mit) in una nota.

Aggiornamento Read more

Carceri abruzzesi: eventi critici in diminuzione eccetto a Lanciano e Sulmona

Pescara. Eventi critici in diminuzione nelle carceri abruzzesi lo confrmano i vertici regionali della Uil penitenziari abruzzo che si sono riuniti a Pescara. Il segretario regionale Giuseppe Giancola e i vice Mauro Nardella e Paolo Lezzi hanno evidenziato le diverse ed attuali problematiche che investono il mondo carcerario abruzzese e i baschi blu della Polizia penitenziaria con organici deficitari in tutti gli istituti di pena della Regione. A questo si sono aggiunte questioni legate ai rapporti informativi degli agenti  e, di pari passo, il numero di procedimenti disciplinari a carico degli operatori inb divisa delle carceri regionali.

Read more