Seminario di Criminologia Ecomafia ed Agromafia, 2 giorni di Legalità e Consapevolezza

Sulmona (Aq). La mafia teme più la scuola che la giustizia*, diceva il giudice Antonino Caponnetto a capo per 6 anni, del Pool antimafia, ed è anche per questo che il VII seminario nazionale di criminologia Ecomafia ed agromafia: analisi, riflessioni e proposte, viene organizzato tutti gli anni con un occhio di riguardo all’istruzione sia da parte dall’associazione Vittime del dovere che per l’Unione italiana lavoratori, Uil Abruzzo. Al centro del seminario, la Terra dei Fuochi, i veleni Montedison della discaric, di rifiuti tossici, tra le più grandi d’Europa a Bussi sul Tirino (Pe) e la piaga del caporalato. Ad introdurre e preparare ai temi, giovedì nella sala polivalente del liceo Scientifico Fermi, a partire dalle ore 15.30, un interessante cineforum con la proiezione del docufilm The land of fires e il conseguente dibattito . Read more

Dimissioni e default, mentre arriva il commissario Uniti per Introdacqua chiarisce ai ‘confusi’

É arrivato il commissario prefettizio, Maria Cristina Di Stefano, e così in paese il movimento Uniti per Introdacqua approfitta per replicare alle dichiarazioni do Angelo Del Monaco, ex vicesindaco, dopo le dimissioni del sindaco Terenzio di Censo. Read more

Caporalato, veleni Bussi e Terra dei fuochi al Seminario di criminologia su Ecomafia ed Agromafia

Carmelo Barbagallo, segretario generale della Uil sarà tra i relatori che il 9 novembre, al teatro comunale Caniglia di Sulmona (Aq), interverrà al VII seminario di Criminologia Ecomafia ed agromafia: analisi, riflessioni e proposte organizzato dall’Associazione nazionale vittime del Dovere e dalla Uil Abruzzo. Read more

Metanodotto e centrale Snam, Pietrucci scrive al Premier Conte

“Torno a rivolgermi al presidente del consiglio dei ministri riguardo sulla realizzazione del gasdotto Snam nei territori colpiti dai terremoti nel 2009, 2012, 2016 e 2017 e della centrale di compressione di Sulmona” è la lettera che il presidente della commissione ambiente, Pierpaolo Pietrucci, ha inviato al premier Giuseppe Conte e per conoscenza ai presidenti di camera e senato e ai parlamentari abruzzesi. Read more

Quali gestioni efficaci degli impianti sportivi? Il Meetup non la manda a dire ad Angelucci

Sulmona (Aq). Sono ancora nell’aria le dichiarazioni dell’assessore Nicola Angelucci sulle strutture sportive dell’Incoronata: “Un classico di gestioni efficaci in cui si possono praticare l’atletica leggera, il rugby, il tennis ed il nuoto” tanto da spingere il Meetup Amici di Beppe Grillo Sulmona a fare un reso conto sullo stato in cui versano.

“A tale riguardo siamo infatti curiosi di conoscere in base a quali documenti l’assessore possa aver rilasciato tanto approssimative dichiarazioni, poiché, dalle informazioni e soprattutto dagli atti in nostro possesso, risulta che, per esempio:

1) l’affidamento dell’allora unico campo da tennis coperto del complesso sportivo dell’Incoronata, affidato con delibera di giumta 176 del 3/6/2010, é scaduto il 31 ottobre 2010 e magari vorremmo sapere in base a quale atto sia stato affidato allo stesso gestore privo di titolo anche l’altro campo da tennis coperto costruito dal Comune pochi anni fa, accanto all’esistente.

2) Per la gestione del campo da rugby, risulta una gara nel 2013 per la stipula di un contratto decennale ad un canone ridotto, contratto mai effettivamente sottoscritto dall’unica società che vi partecipò, con una Convenzione in imminente scadenza.

3) Ci sarebbe poi una pista di pattinaggio mai messa in funzione, anzi lasciata in totale abbandono e, quindi, inservibile. A Scanno, ad esempio, si sta svolgendo in questi giorni il Campionato Nazionale di Pattinaggio a rotelle e sono attesi 1500 atleti! Sarebbe in grado la struttura di Sulmona ospitare eventi sportivi di tale portata?

4) Per quanto concerne la pista di atletica, il cui bando scadrà quest’anno, sono stati predisposti gli atti per il nuovo Bando di gara o, come spesso accaduto, si andrà oltre termine, in regime di dubbia legalità?

5) La gravosa situazione della palestra Pluriuso Nicola Serafini con annessi locali ristorante e 150 mq di alloggio del custode, tutt’ora detenuti da una società commerciale condannata al relativo rilascio. Il 1 giugno 2015 é stato accertato sal tribunale danni per 100 mila euro e 100 euro di penale per ogni giorno di mancato rilascio dei beni per oltre di 190 mila euro. La convenzione per la custodia é scaduta i 30 giugno 2012.

Se, l’assessore Angelucci, già assessore nella giunta Centofanti e per 5 anni in quella di Federico (proprio gli anni in cui vennero redatti quegli atti di affidamento in cui furono indette le gare), può affermare la virtuosità nella gestione degli impianti sportivi dell’Incoronata ma dovrebbe anche spiegare se vengano o no incassate, dal Comune, le somme per locazioni di queste strutture, come di altre pubbliche. Se così non fosse, chi risponderebbe del mancato incasso?”.

Richiesta di concessione di impianti sportivi entro lunedì

Sulmona (Aq). É prossima la scadenza per presentare la domanda di concessione temporanea in uso degli impianti sportivi comunali e delle palestre comunali annesse agli istituti scolastici cittadini per l’anno sportivo 2018-2019. Read more

Appennino, ironico diario cinematografico sulla questione di vivere nell’area sismica

Dalla lenta ricostruzione del capoluogo di regione, colpito duramente dal sisma dell’aprile 2009, alle odierne vicissitudini delle comunità colpite dai recenti terremoti, con Appennino, racconto cinematografico di Emiliano Dante, la riflessione è risolutiva per garantire un vero sviluppo all’Abruzzo. La proiezione è programmata alle ore 19 del 2 giugno a Lanciano (Ch) presso il Giardino Dora Manzitti.  Read more

Val di Sangro. Riapertura ex Ciaf, incombono criticità

In Val di Sangro va promosso un concreto processo di sviluppo ecosostenibile del territorio e il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, Mario Mazzocca, interviene nella discussione aperta dal sindaco di Atessa, Giulio Borrelli, seguito da altre amministrazioni locali, comitati e associazioni ambientaliste sulla proposta di riaprire l’impianto ex Ciaf per lo smaltimento di fanghi industriali, da parte di Ecoeridania spa di Genova, nonché su quella della ditta Eugenio Di Nizio di Mafalda (Campobasso) per la sterilizzazione di rifiuti infettivi sanitari.  Read more

Necrostoria del Tubo. Metanodotti esplosi per frane, smottamenti, problemi agli impianti e cedimenti

L’anno nero dei metanodotti è stato sicuramente il 2004 con 8 esplosioni, una nel 2014, 3 nel 2015 sino ad arrivare all’incidente recentissimo di metà dicembre in Austria nella hub del gas naturale di Baumgarten, purtroppo una vittima e decine di feriti è l’amaro bilancio dell’esplosione. Sulle cause spesso è difficile fare chiarezza e così siamo ancora appesi al filo per sapere come mai sia esploso, nel 2015 a Mutignano di Pineto (Te), un metanodotto che è quasi la metà del diametro dei tubi che si vogliono interrare in valle Peligna. Nonostante questo, chi ambisce a creare uno snodo europeo del trasporto del metano continua a rassicurare sulle sue strutture che sarebbero sicure. Ieri su Tg3 Abruzzo, edizione delle ore 14, un altro portavoce della multinazionale del gas naturale ha fatto capire, con tono sereno e a modo, che i suoi metanodotti non sono mai esplosi a causa del sisma. I metanodotto in Italia esplodono per molto meno a leggere l’elenco degli incidenti dei gasdotti di questi ultimi anni ricostruito da Report-age.com.

Read more

Processo veleni Bussi a rischio prescrizione, incide lo sciopero degli avvocati

scie tribunale_fttrozzi_2-1-2014_8dsc_1297Domani è in calendario l’udienza del processo, in Cassazione, sulla mega discarica del Polo chimico di Bussi sul Tirino. A Roma sono 19 gli imputati, si tratta di tecnici e funzionari impiegati a Bussi officine ai tempi in cui lo stabilimento era gestito dal colosso dell’industria chimica Montedison. É il terzo grado di giudizio, dopo la condanna per avvelenamento colposo delle acque in Corte d’assise d’appello all’Aquila almeno per 10 degli imputati, invece assolti con altri 9 in primo grado a Chieti.

Aggiornamento Read more

Nel cuore del Parco Sirente 6 milioni della Regione per ‘distruggere’ habitat

Circa 6 milioni di euro dalla Regione verdognola dei parchi destinati al turismo invernale nel Parco regionale Sirente-Velino, con interventi in aree protette sottoposte a vincoli nazionali ed europei, tengono a precisare Wwf, Mountain wilderness, Lipu e Pro Natura, Appennino, Altura e Salviamo l’Orso. 

Read more