Aree fragili tra conservazione ambientale, incontro a Colledara

Domani alle ore 17.30 nel Centro servizi della Riserva provinciale fiume Fiumetto a Colledara (Te), si terrà un incontro sul futuro delle aree ad alta valenza ambientale, ma marginali rispetto ai grandi assi di sviluppo tradizionale.  Read more

Cresce l’ammasso di Rifiuti vicino al Torrente Vibrata, esposto del WWF

Il presidente del Wwf Teramo, Claudio Calisti, ha inviato un esposto ai Carabinieri forestali e per conoscenza al sindaco, Antonietta Casciotti, e al comandante dei Vigili urbanim Daniela D’ambrosio, del Comune di Alba Adriatica (Te) per i rifiuti abbandonati nei pressi del torrente Vibrata nel tratto di strada (in contrada/viale Vibrata) che dal bivio di Corropoli va verso Tortoreto Alto.  Read more

Ponte sul fiume Goivenco, Caruso: Faremo di tutto per riaprirlo a Natale

Il ponte sul fiume Giovenco, chiuso dall’otto giugno, potrebbe riaprire a Natale. Ad un mese dalla protesta sembrano profilarsi 2 soluzioni per il ponte. Puntellamenti con lavori che dovrebbero terminare nel periodo di Natale e anche interventi definitivi, così annunciano dalla Provincia. Read more

Chi o cosa sta inquinando il fiume è ancora un mistero. Esposto e analisi Arta grazie a Nuovo Senso Civico

Lanciano  (Aq). Moro di nome e di fatto se nessuno fermerà le alterazione delle acque sul fiume Moro. Le segnalazioni, tante e preoccupanti, sono state prese in carico da Nuovo senso civico, il comitato di cittadini che nellll’area frentana difende l’ambiente: “Gli  inquinatori non stiano tranquilli” e il gruppo promette giustizia.  Read more

Sentenza Bussi: The Day After. Chi paga la bonifica? Edison: Non ne siamo responsabili

Bussi sul Tirino (Pe). Per la bonifica dei terreni del polo chimico ex Montedison, proprietà di Edison, la società ricorre al Tribunale amministrativo regionale di Pescara per chiedere l’annullamento dell’ordinanza della Provincia di Pescara che le imponeva la bonifica del sito e per sospendere il progetto avviato con l’ex commissario Goio: “Non pagheremo perché non ne siamo responsabili”. Questo naturalmente dopo la sentenza della Cassazione di assoluzione di 4, dei 10 imputati di disastro ambientale, per non aver commesso il fatto e per gli altri la IV sezione penale della suprema corte ha dichiarato prescritto il reato.

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Megalò2, silenzio assordante della Politica che Racimola Voti

Chieti. “Il Genio civile (Gc) afferma l’avvenuto adempimento alle sue prescrizioni idrauliche, ma non è l’ufficio che può autorizzare la ripresa dei lavori per il cosiddetto Megalò2 – il Wwf così interviene sulle considerazioni che non sono di  competenza del Gc in attesa che la Regione chiarisca e restituisca a ciascuno degli uffici i limiti delle rispettive competenze. Read more

Nei fiumi italiani immissioni dannose. La storia del pesce siluro a Pescara

Rischi di preservazione per la fauna autoctona e la biodiversità, dunque danni all’ambiente e norme violate per un pesce siluro prima ospitato in un laghetto privato e poi immesso nelle acque del fiume Pescara, non è proprio il  suo habitat, e ancora ricatturato e trasferito in un non ben precisato sito del Nord Italia.

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Acque del Pescara, 12 persone indagate e 2 società sotto inchiesta per il fiume inquinato

Pescara. Sono 12 persone e 2 società sotto inchiesta, a vario titolo sono accusati di inquinamento ambientale, gestione illecita e deposito incontrollato di rifiuti, inadempimento e frode in pubbliche forniture, plurimi sversamenti e si aggiungono le varie responsabilità amministrative delle persone giuridiche. L’inquinamento del fiume Pescara, rilevato circa 3 anni fa, ha fatto scattare l’inchiesta che nulla ha a che fare con la qualità dell’acqua del Pescara e dei suoi affluenti oggi sul tratto finale.  Read more

Area verde sul Sangro, il Wwf in prima linea per evitate i tagli degli alberi previsti nel progetto

Opi (Aq). Problemi per l’area verde da realizzare nel Parco nazionale d’Abruzzo, lazio e Molise, il progetto (fiume Sangro Por fers 2014/2020 asse VI, Tutela e valorizzazione delle risorse naturali e culturali linea di azione 6.5.A.2) prevede il taglio di 14 alberi e di altri eventuali 9 fusti, aspetto incoerente per un’area protetta che non viene vietato né stralciato dal progetto. In breve l’operazione è rimandata a considerazioni sul prevedibile crollo dei fusti ossia tutto sarà affidato alla solita astuta predizione di eventuali pericoli. Read more

Tubo danneggiato da una frana: 3 anni di scarichi nell’Alento

Vuoto cosmico, dopo le segnalazioni solo qualche sopralluogo, allora i cittadini si sono rivolti al Wwf perché in via per Villamagna, nel teatino, da tempo una frana ha danneggiato un tubo, alla base della collina di Chieti. Così i liquidi incanalati nella condotta finiscono nel fiume Alento. L’associazione ambientalista chiede al Comune d’intervenire immediatamente, si è aspettato sin troppo. Read more

Di Felice: ‘Contratto di fiume per affrontare l’inquinamento dell’Aterno’

Vittorito (Aq). L’istituto zooprofilattico sperimentale  d’Abruzzo e Molise ha accertato la presenza di  Salmonella nel fiume Aterno all’altezza di Raiano (Aq), “Bacillo che qualche mese fa è stato rinvenuto nell’alta valle dell’Aterno – fa notare Francesco Di Felice, consigliere comunale a Vittorito (Aq) con delega all’ambiente. I sindaci chiedono convocazioni di tavoli urgenti ted emettono ordinanze volte a porre il divieto di captazione a fini irrigui e di utilizzo dell’acqua per abbeverare il bestiame. L’Aterno, come molti altri fiumi abruzzesi, è malato. Numerosi sono gli scarichi abusivi sia civili che industriali, mentre i depuratori sono  fuori norma e spesso malfunzionanti – spiega l’amministratore locale – La situazione del fiume oltre all’evidente danno per la biodiversità e per la salute umana ci pone anche ad una grande distanza da quelli che sono gli obiettivi richiesti dalla Comunità europea per il raggiungimento di un’adeguata qualità delle acque. Il mancato raggiungimento di tali obiettivi ci condanna a procedure di infrazione. Uno strumento fondamentale per affrontare tale situazione critica è il Contratto di fiume, accordo tra Comuni, autorità di Bacino, imprese, associazioni e comunità locali volto ad elaborare il piano di gestione del corso d’acqua. Il Contratto di fiume Aterno ad oggi è attivo e coinvolge buona parte dei Comuni lungo l’asta fluviale insieme ad enti – conclude il consigliere di Vittorito – É di fondamentale importanza che i finanziamenti che andranno a sostanziare i Contratto del  fiume Aterno siano in primo luogo utilizzati per un progetto complessivo volto ad individuare le cause dell’inquinamento del fiume stesso ed a mettere in campo tutte le azioni necessarie per un adeguato risanamento delle acque, recuperando la naturalità degli habitat. Tutelando il fiume, proteggiamo la natura, la biodiversità e la nostra salute”.