Salento, incendiari in azione: oltre 20 ettari di vegetazione in fumo

Dopo il monte Serra in Toscana e i monti Cornicolani nel Lazio è la volta della Puglia. Nel cuore del Salento un vasto incendio ieri, a poca distanza dall’oasi protetta Le Cesine, ha mandato in fumo circa 20 ettari di vegetazione litoranea tra San Cataldo e le marine di Vernole, anche in piena campagna. Read more

Roccapia. In fumo la fascia esterna della Riserva del Genzana: dal fronte del Fuoco le notizie

Roccapia (Aq). É sicuramente la mano di un piromane quella che ha ridotto in cenere il bosco in un incendio che da ieri a Mezzogiorno, sulla fascia esterna della Riserva naturale del monte Genzana a Roccapia, impegna squadre di vigili del fuoco, carabinieri forestali, un canadair e i volontari della Protezione civile di Pettorano sul Gizio (Aq). Da una prima stima dei danni sarebbero 20 gli ettari di vegetazione bruciati a valle Gentile. L’incendio si sarebbe sviluppato da alcuni petardi sparati nella tarda mattinata di ieri, Ferragosto.

Aggiornamento 1, 2 e 3

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Domenica di fuoco in Abruzzo, le ultime dal fronte incendi

Incendio Foto Trozzi Report-age.com6.8.2017Sono ancora in corso le operazioni di spegnimento dell’incendio che da ieri brucia Campo Imperatore, nel Parco nazionale del Gran Sasso, e ha interessato Fonte Vetica, prima arrostendo la piana del Gran Sasso fino a ridurre in cenere la pineta e una fetta importante della storica faggeta. Difficile controllare il fuoco che scavalcando il versante aquilano si è allungato verso quello pescarese per le alte temperature e il vento caldo che da ieri spingono le fiamme sino a località Vado del Sole, al di sopra di Rigopiano, area tristemente nota per le vicende di gennaio scorso.

Aggiornamento del 9 e del 28 agosto 

Il rogo si sarebbe sviluppato ieri da un barbecue mentre era in corso la Fiera Ovina con 30 mila persone sul posto. Raggiungere l’area, in alta quota, richiede tempo e sul posto sembra non vi fossero controlli a sufficienza per l’emergenza incendi. É stato aperto un fascicolo d’inchiesta per far luce sui fatti e ci sarebbero 6 indagati, l’area da cui è partito l’incendio è stata posta sotto sequestro. Un canadair effettua lanci d’acqua da ieri, sul posto i vigili del fuoco dell’Aquila e di Pescara, i carabinieri forestali, Protezione civile e molti volontari.

Altri due fronti del fuoco all’Aquila, in via della Croce Rossa dove l’incendio è stato spento e bonificato e nella frazione di Aragno, dove l’incendio doloso spento nei giorni scorsi si è rialimentato e questo pomeriggio è stato necessario l’intervento del canadair. Fortunatamente  il fuoco è stato domato alle ore 18.

In Marsica, il sottobosco non bonificato rende difficile le operazioni di spegnimento a Vallelonga, nel Parco nazionale d’Abruzzo. In cenere finiscono una casa e quasi 30 ettari di sterpaglie e boscaglia a Collelongo, nell’aquilano. Sono in corso le operazioni di spegnimento dei  vigili del fuoco, dei volontari della protezione civile anche di Tagliacozzo. I mezzi aerei hanno eseguito numerosi lanci per fermare le fiamme.

Ancora fumo sulle 4 corsie nell’area industriale di Pratola Peligna e Sulmona, sempre nell’aquilano, all’imbocco per Napoli/Roccaraso, per un vasto incendio sterpaglie, sviluppato nel primo pomeriggio che è stato fortunatamente spento grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco di Sulmona e l’Aquila, della protezione civile locale e con l’ausilio di una cisterna di un’azienda del luogo.

mariatrozzi77@gmail.com

 

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Incendi. Abruzzo senza aerei, Mica vero! I ‘conti della serva’ di Nuovo Senso Civico

In caso d’incendio dovremo affidarci ai secchi dell’acqua, sottolinea Nuovo senso civico dopo le ultime notizie dal Tg regionale che riferirebbero che la Regione è priva di un proprio supporto aereo per lo spegnimento incendi. 

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Caramanico. A poche ore da un altro incendio nel Parco Maiella minacciati 15 ettari di bosco

Caramanico Terme (Pe). Un inferno sulla Maiella, questa volta è necessario l’intervento di 3 Canadair per tentare di contenere il vasto incendio, sviluppatosi in mattinata a 670 metri di quota in contrada Sant’Elia dove risiedono circa 63 abitanti. Per le operazioni di spegnimento sono impegnate in queste ore le squadre dei Vigili del fuoco di Pescara, dei volontari della Protezione civile e gli agenti del Corpo forestale dello Stato. Read more