Tag: esequie

Camera ardente a Sulmona per il Carabiniere travolto in provincia di Bergamo

Sulmona (Aq). Camera ardente a Santa Maria Ausiliatrice per Emanuele Anzini, il carabiniere in servizio a Zogno morto investito a Terno d’Isola nella bergamasca, durante un posto di blocco, la scorsa notte, travolto da un’auto guidata da un cuoco ubriaco che già a novembre aveva investito un’altra persona.

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Lutto cittadino. I funerali del Carabiniere travolto da un ubriaco alle ore 15 in cattedrale

Lutto cittadino a Sulmona (Aq) per la scomparsa improvvisa di Emanuele Anzini, carabinieri sulmonese Appuntato Scelto di stanza a Zogno (Bergamo), rimasto ucciso la notte scorsa da un pirata della strada che non si è fermato all’alt del posto di blocco dei militari dell’Arma forse perché troppo ubriaco. Continua a leggere “Lutto cittadino. I funerali del Carabiniere travolto da un ubriaco alle ore 15 in cattedrale”

Vittime del dovere per il Paese sono meno delle ‘altre’. Lettera a Salvini e Di Maio

Parità di trattamento, sulla carta è scritto che sono vittime come le altre, ma al vertice fa comodo non guardare alla sostanza del problema e chi lo affronta poi si vede sbattere le porte in faccia. Oltre a piangere i loro cari, fissando quella sedia vuota soprattutto durante le feste, le famiglie delle Vittime del dovere devono fare i conti con la disparità e per questo sono costrette a fare causa allo Stato che i loro cari hanno servito, spesso sino alla fine, alla morte. Continua a leggere “Vittime del dovere per il Paese sono meno delle ‘altre’. Lettera a Salvini e Di Maio”

Parere negativo su centrale Powercrop. Wwf:’Vinta battaglia fondamentale’

Aggiornamento 22.4.2016. La Conferenza di Servizi ha espresso parere negativo sul progetto della centrale a biomassa della PowerCrop che si sarebbe dovuta installare ad Avezzano (Aq), in località Borgo Incile, sulle sponde dell’ex lago del Fucino. Le criticità del progetto rilevate anche dal Wwf  sono state avvalorate dai pareri degli enti presenti al tavolo tecnico.

Aggiornamento

Il Wwf Abruzzo montano si ritiene soddisfatto per il parere negativo espresso dalla Conferenza di servizi, indetta ieri in Regione per l’autorizzazione alla costruzione della centrale a biomasse PowerCrop: “Siamo rimasti piacevolmente impressionati dalla competenza e meticolosità con le quali è stata condotta l’istruttoria procedimentale da parte della responsabile del procedimento che è andata ad analizzare ogni aspetto della vicenda: dalle titolarità e disponibilità delle aree all’approvvigionamento della biomassa, dagli aspetti urbanistici alle ricadute occupazionali nel settore agricolo, dagli aspetti dei beni ambientali e culturali agli impatti socio-sanitari sulla popolazione. Questa vittoria è frutto del lavoro articolato svolto dalle parti in causa e dell’amore per il Fucino che tutti hanno dimostrato. La politica ha fatto la sua parte, dimostrando di saper incidere sulle dinamiche economiche e sociali dei territori che amministra. I cittadini marsicani sono scesi in campo e hanno fatto sentire la loro voce contraria allo scellerato progetto- continua il Wwf montano – Una nota particolare di merito va riconosciuta, altresì, alla dottoressa Irma Paris, tecnico ambientale e marsicana come noi, che con  il suo lavoro ha evidenziato la maggior parte degli aspetti critici del progetto PowerCrop. Siamo consapevoli che la guerra non è finita, ma siamo certi di aver vinto una battaglia fondamentale. Da ieri pomeriggio nella Marsica si respira una nuova aria!” conclude Walter Delle Coste, presidente del Wwf Abruzzo montano.

Centrale Powercrop:recesso dall’accordo. Wwf vigilerà

No PowerCrop Foto Maria Trozzi Report-age.com 09.4.2015
Foto Maria Trozzi

Marsica 20.4.2016. Il Wwf Abruzzo montano, in una nota, prende atto positivamente dell’impegno mantenuto e cristallizzato, dal Sottosegretario con delega all’ambiente, Mario Mazzocca, sul progetto dell’impianto a biomasse altrimenti programmato in Marsica. Il colpo di grazia alla centrale a biomassa (costo 92 milioni di euro) è stato dato da Mazzocca con una proposta di delibera accolta dalla giunta ieri pomeriggio, così la Regione ha decretato la fine del tutto, ossia, il recesso dall’Accordo di riconversione produttiva. L’inquietante creatura della PowerCrop doveva sorgere sulla piana del Fucino, ma è stata fermata perché non risponderebbe più alle caratteristiche del territorio e non lo valorizzerebbe. L’inceneritore dalla potenza di 30 Mwe, con annesso impianto fotovoltaico della potenza di 300 Kwp, era previsto ad Avezzano, sul limitare del monte Salviano, in base agli accordi per la riconversione dello zuccherificio di Celano (Aq), stabilimento chiuso una decina di anni fa. L’impegno è anche quello di ricollocare nel mercato del lavoro la quarantina di dipendenti dell’ex zuccherificio celanese. Domani il Wwf montano, nella Conferenza di servizi che decide del progetto Powercrop, ribadirà la ragioni dell’opposizione all’insediamento con delle osservazioni, e l’associazione annuncia, vigilerà affinché, in conferenza, venga espresso il definitivo parere tecnico negativo che, suffragato dalla volontà della giunta regionale, metta definitivamente la parola fine al progetto. Impianto, da sempre, valutato incompatibile soprattutto con l’ambiente e non solo, scrive l’associazione del Panda, anche per l’economia marsicana. Il progetto è stato osteggiato per oltre 9 anni, da cittadini, associazioni, ambientalisti e amministratori locali che non dimenticheranno e domani, a Pescara, non mancheranno. 

Il progetto, è lecito scrivere, prevedeva la realizzazione di una centrale a biomassa ad Avezzano e la contestuale riconversione dello zuccherificio di Celano, questi erano gli accordi nel 2007. Circa 90 sono i lavoratori che si contavano alla chiusura dello zuccherificio, in cassa integrazione per 10 anni, oggi restano una quarantina in mobilità ancora da coinvolgere nella riconversione, mai attuata, per la parte che interessava la trasformazione dell’ex zuccherificio di Celano in centro di trattamento dei prodotti ortofrutticoli nella piana del Fucino (impianto dal costo presunto di circa 10 milioni di euro). La Powercrop avrebbe però installato a Celano un impianto a biogas che sarebbe alimentato a mais, non a barbabietola, materia prima fornita dagli agricoltori locali, sembra, per produrre energia elettrica. Così gli imprenditori agricoli avrebbero un ristoro? Se l’impianto fosse davvero vantaggioso non si spiega perché le associazioni di categoria si oppongono tutte alla centrale. Il trattamento dei prodotti ortofrutticoli poi non è stato avviato oltretutto perché, rifletteva un annetto fa Powercrop, il Fucino non sarebbe in grado di supportare la riconversione, ma la realtà supera della fantasia.
Un primo segnale a favore dell’Ambiente è arrivato anche dai volontari marsicani che, una settima fa, hanno ripulito dalle immondizie la futura riseva del monte Salviano a due passi dalla quale doveva sorgere la centrale Powercrop.

Dossier Powercrop

Powercrop. Mazzocca: ‘Game over per l’impianto’

L’Aquila 19.4.2016 «Un risultato importante per la Marsica, per il Fucino e per i tanti cittadini preoccupati dall’installazione impattante in un’area a grande valenza ambientale e per le produzioni agricole che sarebbe stata definitivamente compromessa» è il commento del presidente del consiglio, Giuseppe Di Pangrazio, dei consiglieri Lorenzo Berardinetti e Maurizio Di Nicola e del sottosegretario con delega all’ambiente, Mario Mazzocca. Quest’ultimo ha proposto oggi in giunta l’adozione di un atto con cui la Regione recede dall’accordo di riconversione produttiva, sottoscritto il 19 settembre 2007 ritenuto dall’esecutivo “non più di pubblico interesse”.

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Sulmona piange Filadelfio Manasseri il buon politico. Funerali domani ore 15

Filadelfio ManasseriSulmona (Aq). E’ venuto a mancare questa notte, nella casa di famiglia, Filadelfio Manasseri, 64 anni, medico e politico abruzzese. Per gli amici era Delfio, è stato assessore regionale ai lavori pubblici incaricato anche a livello nazionale per ruoli di coordinamento nell’ambito della Protezione civile. Continua a leggere “Sulmona piange Filadelfio Manasseri il buon politico. Funerali domani ore 15”