Tag: di stefano

‘Polo universitario all’ex San Salvatore, Arta a Collemaggio’ Palumbo e Di Stefano confidano su Liris

L’Aquila. L’annunciato finanziamento di 25 milioni di euro (fondi Cipe – Comitato interministeriale per la programmazione economica ) come prima tranche per la realizzazione del Polo universitario e culturale segna un punto a favore del recupero dell’edificio che ospitava l’ospedale San Salvatore. Nella battaglia contro il consumo di suolo è possibile vincere un’altra sfida  nel capoluogo di regione recuperando una sede all’Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta). Fuori dal Polo universitario suggeriscono Pietro Di Stefano, presidente provinciale Pd, e Stefano Palumbo, capogruppo consigliare Pd che indicano in uno degli immobili in disuso a Collemaggio, di proprietà dell’Azienda sanitaria locale, il luogo deputato ad ospitare l’Agenzia regionale.

Continua a leggere “‘Polo universitario all’ex San Salvatore, Arta a Collemaggio’ Palumbo e Di Stefano confidano su Liris”

No Ombrina. I parlamentari abruzzesi affilano le armi. Si lavora sull’emendamento alla Legge di stabilità

Pescara. Si lavora alacremente sull’emendamento alla Legge di stabilità che sarà discussa nelle prossime settimane in Parlamento. L’iniziativa punta a fermare il progetto petrolifero Ombrina mare 2 assieme ad altre iniziative. Con un primo assaggio dell’impegno dei parlamentari abruzzesi, nel confronto a Pescara con il movimento No Ombrina è stato dato il là per accordare le iniziative di senatori e deputati contrari alla deriva petrolifera decisa, dal Governo Renzi, per l’Abruzzo. Tra le 3 proposte presentate all’assemblea quella del deputato Gianluca Vacca è sostenuta anche dai deputati Gianni Melilla (Sel) e Fabrizio Di Stefano (Fi) e sembra riscuotere i consensi in altri schieramenti.  

Continua a leggere “No Ombrina. I parlamentari abruzzesi affilano le armi. Si lavora sull’emendamento alla Legge di stabilità”

Incontro No Ombrina. Parlamentari abruzzesi al confronto: verso l’emendamento alla legge di stabilità

di Maria Trozzi

Pescara. Tre le proposte dei parlamentari oggi impegnati a fermare la piattaforma petrolifera Ombrina, ovvero l’opera che riserva all’Abruzzo 24 anni di estrazioni petrolifere per soddisfare, in tutto, non più di un mese di fabbisogno energetico italiano (6 pozzi a 6 km dalla spiaggia per estrarre idrocarburi di qualità pessima dunque da trattare su una nave desolforante (Fpso), distante appena 10 chilometri dalla costa, a due passi dal costituendo Parco nazionale della costa teatina). A confronto con gli ambientalisti, alcuni parlamentari della regione verde dei parchi hanno presentato le iniziative, per scongiurare la piattaforma ormai autorizzata,  al movimento No Ombrina che ha organizzato l’incontro nella sala Blu della Regione proprio per capire se ci sono e da che parte stanno gli onorevoli abruzzesi. L’intervento del deputato del Movimento 5 stelle, Gianluca Vacca, è stato il più considerato, per il parlamentare la strada è la modifica dell’art. 35 del decreto sviluppo in più un emendamento.

Continua a leggere “Incontro No Ombrina. Parlamentari abruzzesi al confronto: verso l’emendamento alla legge di stabilità”

Occupato il Municipio, Ranalli e La Civita uniti per il Punto nascita Sulmona

Punto nascite occupazione municipio Fi Report-age.com 27.3.2015Sulmona (Aq). Da conferenza pubblica a conferenza stampa così si è trasformato l’incontro per annunciare le iniziative di Forza Italia, all’opposizione in consiglio comunale a Sulmona, per rispondere al diniego del presidente del consiglio comunale, Franco Casciani, a concedere la sala consiliare necessaria all’incontro pubblico organizzato per annunciare alla comunità le iniziative di protesta per la chiusura dei Punti nascita. “Occupiamo il Municipio” annuncia Luigi La Civita mettendo in campo una delle iniziative contro il decreto n. 10 dell’11 febbraio 2015, firmato dal commissario ad acta Luciano D’Alfonso, che mette una pietra tombale sul Punto nascita di Sulmona, da chiudere entro 2 anni, sempre che i manager della Asl rispettino i tempi, chiamati dal governatore a definire il Piano di adeguamento delle strutture che resteranno aperte e che dovranno accogliere gli utenti di quelle chiuse. Mentre i dirigenti predispongono il cronoprogramma delle attività propedeutiche alla chiusura dei presidi, Sulmona si mobilita così fanno le comunità degli altri comuni colpite dal provvedimento: Ortona (Ch), Penne (Pe)e Atri, in provincia di Teramo. Continua a leggere “Occupato il Municipio, Ranalli e La Civita uniti per il Punto nascita Sulmona”