Tag: de dominicis

La DiScarica barile dei Veleni Montedison a Bussi

Val Pescara. Colpa del ministero dell’Ambiente, colpa del dirigente o forse è colpa del sindaco. Così si consuma la vicenda della non bonifica di un territorio enorme della val Pescara. Proprio ieri il sindaco di Bussi sul Tirino, Salvatore La Gatta, ha puntato il dito sul ministero dell’ambiente e poi l’indice della dirigente del ministero è finito su chi l’ha preceduta per i ritardi nelle bonifiche delle discariche Montedison a Bussi (Pe).

Foto di Copertina Maria Trozzi tutti i diritti riservati

Continua a leggere “La DiScarica barile dei Veleni Montedison a Bussi”

WWF: Si firmi il decreto per il varo del Parco Nazionale della Costa Teatina

Scrivere via via ai premier Renzi, Gentiloni e infine a Conte non è servito a nulla, sottolinea in una nota il Wwf che non si arrende sul varo effettivo del Parco nazionale della costa Teatina, atteso ormai da un ventennio. Continua a leggere “WWF: Si firmi il decreto per il varo del Parco Nazionale della Costa Teatina”

Niente bilancio, sciolto il consiglio, doppio commissariamento per Bussi e sindaco ricandidato

Lagatta, immagine Notiziedabruzzo.it

A 2 settimane dal voto delle amministrative il prefetto di Pescara, Gerardina Basilicata, ha nominato Giovanni Incurvati commissario ad acta per il Bilancio di previsione 2018 del Comune di Bussi sul Tirino (Pe). Nelle more dell’approvazione dell’importante documento la prefettura di Pescara ha prima diffidato il Comune a provvedere entro un termine di legge che non è stato rispettato. La bozza dello strumento di programmazione economica è stata presentata e bocciata nelle ultime assise civiche. In osservanza di quanto prevede la legge l’ufficio territoriale del Governo ha nominato un commissario ad acta. Con lo scioglimento del consiglio comunale il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha disposto che sussistendo motivi di grave ed urgente necessità, la gestione dell’Ente è stata affidata, fino al rinnovo degli organi elettivi per scadenza naturale nelle prossime elezioni amministrative del 10 giugno 2018, ad un commissario prefettizio nella persona di Luciano Giuseppe Conti, viceprefetto aggiunto in servizio presso la Prefettura-Utg di Chieti” ossia il commissario prefettizio.

Giuseppe (Pino) de Dominicis

Sorpreso dei commissariamenti Salvatore Lagatta si ripropone candidato sindaco alle amministrative del 10 giugno e dovrà vedersela con Giuseppe (Pino) de Dominicis, politico originario di Bussi, già presidente della Provincia di Pescara e commissario per la perimetrazione del Parco della costa Teatina, istituito con legge del 2001, ma da 4 lustri in attesa della firma del Capo dello Stato che porterebbe alla nascita dell’area protetta sulla costa dei trabocchi. “Il 14 maggio dopo aver verificato l’impossibilità di approvare il bilancio, nonostante la diffida inviata dalla Prefettura a tutti i consiglieri ho annunciato la mie dimissioni – spiega l’ex primo cittadino – Anche in questa occasione la Prefettura mi ha invitato a restare in carica – conclude Lagatta – Improvvisamente senza neanche un minimo di preavviso, quantomeno per confermare i normali rapporti di correttezza fin ora percorsi, il prefetto ha deciso di sciogliere il Consiglio comunale”.

mariatrozzi77@gmail.com

Lupi nel Parco della Costa Teatina: l’incontro che fa discutere

Roma. Fa discutere e non poco, la convocazione del ministro dell’ambiente, Gian Luca Galletti, del tavolo per discutere ancora del Parco della costa Teatina. Galetti ha invitato i presidenti della Regione Abruzzo e della Provincia di Chieti e i sindaci. L’unico a non essere stato invitato, fa notare qualcuno, è proprio il commissario Giuseppe de’ Dominicis che ha chiuso con la perimetrazione dell’area protetta lo scorso settembre. Prima di lasciare l’incarico De Dominicis ha però dettato le scadenze per la firma del decreto presidenziale che istituisce ufficialmente il Parco nazionale. Nemmeno a dirlo, quelle date sono andate a vuoto, tant’è che il governatore d’Abruzzo, Luciano D’Alfonso, ha rinviato le carte della perimetrazione dell’area protetta alla commissione regionale. La scusa è che le cartine per definire i confini del Parco erano un po’ vecchiotte anche se ancora in uso, così si temporeggia. 

Continua a leggere “Lupi nel Parco della Costa Teatina: l’incontro che fa discutere”

Storia delle arti Performative in Abruzzo a Sulmona presentata l’opera nella libreria Punto e a capo

Libro Sulmona Report-age.com 2015Sulmona (Aq). Corpo estraneo/straniero, Storia delle arti performative in Abruzzo, è stato scritto da Ivan D’Alberto e Sibilla Panerai ed è pubblicato da Verdone editore (Teramo, marzo 2015). La pubblicazione è stata presentata oggi con successo nella Libreria Punto e a capo di via Roma 12. Oltre al volume sarà presentato, presso Studio target Monticelli & Pagone, in via Angeloni 18, una rassegna di video e performances storiche degli artisti: Fabio Mauri, gruppo Aura (W. Zarroli, F. Sfarra, C. Gentilucci, V. Battiloro e S. Nannicola), Sandro Visca, Franco Summa, Vanessa Beecroft, M&P, Giuseppe Chiari, Angelo Colangelo e Michelangelo Pistoletto. Continua a leggere “Storia delle arti Performative in Abruzzo a Sulmona presentata l’opera nella libreria Punto e a capo”

Wwf e Legambiente: “Di fronte al parere su Ombrina sindaci senza più alibi”

Chieti. Se non si chiude subito la partita della perimetrazione del Parco nazionale della costa teatina non solo i parlamentari, ma anche i sindaci, avranno dato una mano al decreto (S)blocca Italia. La nuova legge apre le porte alla singolare strategia energetica del Paese che rispolvera il fossile e la esclusiva competenza governativa per le procedure di autorizzazioni di opere ‘strategiche’ da far digerire ai territori, disciplina che fa dell’Abruzzo un distretto minerario con deriva petrolifera inclusa. Ne sono convinte le associazioni ambientaliste, ma i sindaci si devono invece ancora convincere sul destino della costa dei trabocchi e del Parco nazionale che così inefficacemente delimitato includerebbe Ombrina. I primi cittadini sono ancora in tempo per salvare le popolazioni che rappresentano dal progetto di estrazione e lavorazione di idrocarburi Ombrina Mare 2 che si traduce in una mega-nave raffineria con tanto di mega piattaforma da tenere a due passi dalla riva e per 24 anni.

Continua a leggere “Wwf e Legambiente: “Di fronte al parere su Ombrina sindaci senza più alibi””

Non cali il silenzio sull’atto vandalico della Lecceta e su Andrea Natale

Chieti. Non dobbiamo dimenticare, è l’alecceta 2.8.2014 ppello di Alessio Di Florio, referente per l’Abruzzo dell’associazione culturale Peppino  Impastato, ass. Antimafie Rita Atria,  e PeaceLink. Occorre uno sforzo per ricordare nonostante il vortice di notizie sempre più complice indiretto del crimine perché troppo in fretta quella valanga quotidiana d’informazioni fa cadere nell’ombra recenti episodi, gravissimi, esponendo le vittime ad una imprudente solitudine. Come per il raid del 2 agosto nel Centro visite della Riserva naturale regionale Lecceta di Torino di Sangro (Ch) che è stato quasi dimenticato. E’ Di Florio a riannodare i fili che legano ad altri episodi i fatti di quella struttura gestita da ambientalisti di calibro come Andrea Natale, direttore della Riserva naturale, ma anche tenace sostenitore del Parco della costa teatina, attivista vittima, dicembre scorso, di un altro atto che definire barbarie è un eufemismo. Che dire dell’archiviazione del caso dei 29 alberi di Ulivo tagliati da ignoti sciagurati sul terreno della famiglia Natale, non ci sono parole, davvero.  Continua a leggere “Non cali il silenzio sull’atto vandalico della Lecceta e su Andrea Natale”