Fonti fossili: saldi di fine stagione. Adriatico in liquidazione con la Spectrum

Quella della Spectrum è attività di registrazione sismica sottomarina, ne sono convinti i ministeri italiani, quelli croati e persino il Tribunale amministrativo regionale (Tar Lazio) che risponde al ricorso della Provincia di Teramo, di 7 Comuni della costa teramana e di 2 marchigiani ribadendo che ‘Non è attività di ricerca’ quella della società norvegese che può così dare il via ai sondaggi marini con il decreto di compatibilità ambientale rilasciato da Gian Luca Galletti e Dario Franceschini, rispettivamente ministri dell’Ambiente e dei Beni e attività culturali (Mibact). Si spalancano le porte dell’Adriatico selvaggio alla Seabird Northern explorer, la nave norvegese equipaggiata per sondare i fondali marini alla scoperta di chissà cosa da condividere, poi, con chissà quali soggetti dai nomi altisonanti della lista che la società custodisce nel cassetto “grandi compagnie petrolifere del mondo”. 

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Da Ieri le Faggete del Pnalm Sono Patrimonio UNESCO

Pescasseroli (Aq). Da ieri le faggete del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise sono patrimonio mondiale dell’Unesco. A Cracovia ieri nella 41 sessione della Commissione per il patrimonio mondiale il riconoscimento, già attribuito alle faggete dei Carpazi a quelle di altri 10 Paesi europei, è stato esteso alle faggete del Pnalm. In tutto sono 12 gli stati in cui vengono riconosciuti siti naturali di faggete vetuste iscritti al patrimonio mondiale: Italia, Austria, Belgio, Slovenia, Spagna, Albania, Bulgaria, Croazia, Germania, Romania, Slovacchia e Ucraina.

Faggete, foto Maria Trozzi ®

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Cavidotto Italia Montenegro: palla al centro per gli ambientalisti

Chieti. Palla al centro nella lunga partita tra ambientalisti e Terna. Si ricomincia da zero, a quanto pare. Un decreto interministeriale del 12 luglio proroga il termine per l’ultimazione del cavidotto Italia-Montenegro. L’attivista Antonio Di Pasquale avverte che è come se si riaprisse la partita sul progetto, è dunque possibile ricorrere avverso il decreto entro l’11 ottobre, dinanzi al Tribunale amministrativo regionale. E così annuncia ricorso anche l’associazione Piano pulito da poco fondata dai residenti del Comune di Cepagatti fulcro delle centrali di smistamento dell’energia in cui sta sorgendo la nuova centrale di conversione. 

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Francia sulla strada della messa al bando delle trivelle: a quando l’Italia

Referendum 17 aprile un Sì contro le trivellePescara. Sulla scia di quanto deciso già in Croazia lo scorso anno, la ministra dell’ambiente e dell’ecologia Ségolène Royalha ha annunciato una moratoria immediata sulla ricerca di idrocarburi in mare. Il governo francese potrebbe estendere presto l’invito alla chiusura alle trivelle in mare per tutto il Mediterraneo. Il governo italiano cosa aspetta, dovrà prendere una decisione prima o poi.

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Oltre 400 pozzi e 145 piattaforme nell’Adriatico. One Adriatic: ‘Fermate le trivelle’

Legambiente con la rete One Adriatic invia una lettera a tutti i ministri dell’ambiente, alla Commissione europea e al Parlamento europeo per chiedere di fermare le trivellazioni nel mare Adriatico praticamente assediato. Secondo i dati Legambiente in questo mare sono installate 145 piattaforme offshore con oltre 400 pozzi, sarebbero oltre 50 le concessioni già operanti per l’estrazione di gas e petrolio tra acque italiane e croate. Senza contare che nel mirino delle multinazionali sono finite altre 72 aree dell’Adriatico in cui s’intende avviare la ricerca e lo sfruttamento. 

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Ombrina preoccupa SOS Adriatico. A Spalato incontro degli ambientalisti del movimento

Danno vita a una piattaforma comune per difendere l’Adriatico dai petrolieri. È stata programmata anche una manifestazione, per la prossima estate, per sensibilizzare i turisti dei Paesi rivieraschi. Sono i primi risultati dell’incontro di Spalato e l’unione fa la forza e la sostanza nella 3 giorni di dibattiti e confronti, appena conclusa, tra i rappresentanti delle organizzazioni e dei movimenti ambientalisti di Albania, Croazia, Montenegro, Slovenia e Italia che aderiscono al network SOS Adriatico. Ad Est sono seguite le vicende italiane e gli attivisti dei Balcani guardano con particolare attenzione e preoccupazione alla Conferenza dei servizi sul progetto della piattaforma petrolifera Ombrina, convocata a novembre

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Piano Croato idrocarburi: a rischio 112 aree protette nel mare Adriatico. E’ deriva petrolifera

Pescara. Finisce sotto la lente d’ingrandimento ambientalista il Piano croato per la ricerca e la produzione di idrocarburi in mare Adriatico. Le osservazioni ambientaliste sono state presentate nel corso della Valutazione ambientale strategica transfrontaliera per contestare appena 3 pagine depositate che rappresenterebbero una sintesi del Programma degli interventi. Procedura per la quale le informazioni a disposizione non sembrano sufficienti e del tutto credibili, soprattutto le associazioni denunciano che nel piano del governo croato di trivellazione non si trascurino importanti aspetti di natura ambientale e sulla sicurezza delle specie marine e dell’uomo. Ai vicini di casa e anche al Bel Paese si rammenda poi di non aver mai prodotto un piano analogo da sottoporre a Vas per le decine di richieste di ricerca ed estrazione degli idrocarburi sullo stesso mare.  
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Adriatico bene comune, i progetti Offshore italocroati soggetti a Valutazione ambientale

Offshore estrazione petrolio nei fondali Report-age.com
Cartografia 

E’ intervenuto con forza a livello governativo per la tutela dell’alto Adriatico e così il Wwf ha ottenuto non solo semplici rassicurazioni dalla Croazia, ma il rispetto delle procedure che verranno seguite per la ricerca e lo sfruttamento di idrocarburi offshore in una decine di aree individuate dal governo croato. Lo Stato si allinea sulla Valutazione ambientale strategica (Vas) transfrontaliera italo-croata per le 10 aree da sfruttare (1a in Alto Adriatico e 9 nel medio e basso Adriatico) a confermare l’impegno dell’esecutivo sarebbe una lettera inviata dal ministero dell’ambiente croato e giunta al ministro dell’ambiente italiano, Gian Luca Galletti. Read more