Tag: cratere

Ricostruzione. Sospensione del Tar, per gli stati di avanzamento si torna a Fossa

Gli stati di avanzamento per le ditte impegnate nella ricostruzione non saranno più validati dai Comuni, ma dall’ufficio speciale per la ricostruzione di Fossa (Aq). Il provvedimento destinato ad allentare il peso della burocrazia delle amministrazioni comunali, nasce da un ricorso al Tribunale amministrativo regionale (Tar Aq) portato avanti dal Comune di Acciano (Aq). Continua a leggere “Ricostruzione. Sospensione del Tar, per gli stati di avanzamento si torna a Fossa”

Provincia: approvato bilancio 2017. Mozione su Usrc di Fossa e Risoluzione su candidatura Unesco San Domenico e rito serpari

Oggi si è riunito all’Aquila il Consiglio Provinciale che ha proceduto ad approvare il bilancio consolidato relativo all’esercizio 2017. Il Presidente Angelo Caruso ha espresso soddisfazione, registrando una situazione finanziariamente sana per l’ente che consentirà il raggiungimento degli obiettivi programmati. Continua a leggere “Provincia: approvato bilancio 2017. Mozione su Usrc di Fossa e Risoluzione su candidatura Unesco San Domenico e rito serpari”

Sisma. Arriva parte del contributo di autonoma sistemazione del 2017

A Sulmona (Aq) il contributo di autonoma sistemazione relativa da dicembre 2016 a luglio 2017 è di 78 mila 961,28 euro liquidato oggi dall’ufficio speciale per la ricostruzione dei Comuni del cratere (Uscr di Fossa) determina n. 547. Continua a leggere “Sisma. Arriva parte del contributo di autonoma sistemazione del 2017”

‘No alla riunione del 4 aprile’ lo chiedono 11 parlamentari M5S alla presidenza del Consiglio ministri

Undici parlamentari del Movimento 5 Stelle chiedono, con una lettera indirizzata alla presidenza del consiglio del ministri, di non procedere alla riunione del 4 aprile 2018. L’istruttoria, cosi definita dal dirigente del dipartimento coordinamento affari amministrativi, é l’ultimo passaggio per superare il diniego all’intesa delle Regioni Abruzzo (Dg 132 del 2015) e Umbria e aprire all’autorizzazione del metanodotto Sulmona-Foligno. Parliamo dell’ultimo segmento del progetto Snam Rete adriatica, quasi 700 km di condotta che spingeranno il metano a Nord, per vederlo con profitto per la multinazionale, attraversando aree a massimo rischio sismico nei crateri dei più grandi e recenti terremoti italiani. Deputati e senatori a 5 stelle chiedono ai vertici del governo dimissionario, incaricato ormai solo degli affari correnti, di rimandare ogni atto al governo che ottenga la fiducia del Parlamento e che comincerà a formarsi proprio nella stessa giornata dell’incontro. Più che amministrativa l’istruttoria vela il compimento della linea politica che ha definito le scelte, ormai anacronistiche, degli esecutivi targati Pd e anche Forza Italia, risultati perdenti nelle elezioni politiche del 4 marzo. Constatando l’impossibilità a superare il diniego delle Regioni, l’autorizzazione sarebbe rimessa ai vertici del governo, passando all’ulteriore e definitivo passaggio di autorizzazione. Situazione quest’ultima da cui difficilmente si può tornare indietro per riconsiderare e rivalutare il progetto nato nel 2005.

 mariatrozzi77@gmail.com 

La nota integrale. “Spett.le Presidenza del consiglio dei ministri Dipartimento per il coordinamento amministrativo Roma
Da notizie di stampa si apprende che il capo Dipartimento per il coordinamento amministrativo e la struttura di supporto che opera nel settore dell’attuazione, in via amministrativa, delle politiche del Governo ha convocato in data 4 Aprile 2018 il confronto conclusivo sull’iter riguardante l’istanza di autorizzazione alla costruzione ed esercizio dell’opera denominata Metanodotto Sulmona-Foligno DN 1200 (48”). Tale riunione, si presume, sarebbe indetta al fine di avviare a conclusione il processo di autorizzazione del metanodotto attraverso l’individuazione di una soluzione politica condivisa tra le amministrazioni coinvolte ed in particolare con la Regione Abruzzo che, con la Delibera di giunta regionale n.132 del 20 febbraio 2015, ha espresso il diniego all’intesa avverso l’adozione positiva dell’atto conclusivo del procedimento dell’opera sopra citata.
A tal proposito i firmatari ritengono che a pochi giorni dalla notizia delle dimissioni del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni sia doveroso sollevare dubbi sulla legittimità procedurale che riguarda qualsiasi atto del Governo conseguente ad un atto politico. Infatti, a seguito delle dimissioni sopra citate, il Governo rimane in carica solo per il disbrigo degli affari correnti, cioè di atti indifferibili ed urgenti e, quindi, estranei all’esercizio dell’indirizzo politico. In questo caso non siamo di fronte all’esercizio di affari correnti o indifferibili, bensì trattasi di una procedura attivata per porre rimedio, attraverso una decisione necessariamente politica, al diniego di una delle amministrazioni coinvolte, ovvero la Regione Abruzzo.
Si rammenta che da pochi giorni si è insediato il nuovo Parlamento, in seguito alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 che ha determinato uno scenario politico sicuramente differente dal precedente. È del tutto evidente, quindi, che l’attuale Governo dimissionario non ha alcuna legittimazione a proseguire l’iter autorizzatorio di un’opera dichiarata strategica in quanto il presupposto di ogni attività di Governo è l’iniziale fiducia accordata dalle Camere.
Si chiede, quindi, di non procedere alla riunione del 4 aprile 2018 e rimandare ogni atto al prossimo Governo che ottenga la fiducia del Parlamento. I parlamentari abruzzesi del M5S”.

Azzeramento Pratiche del Genio civile ma Solo per il Territorio del Cratere

L’Aquila. Andare oltre, il cratere, è una necessità se si tratta di pratiche del Genio civile e dei tempi lumaca che incidono sugli interventi per la messa in sicurezza degli edifici pubblici chiusi da troppo tempo ormai. A Sulmona (Aq), giusto per fare un esempio, per la scuola Lombardo Radice, andata a fuoco la scorsa settimana per un incendio doloso, sarebbe proprio un’autorizzazione del Genio civile a bloccare l’intervento dell’impresa di Andria (Puglia) che attende. Anche i Comuni appena dopo il confine del cratere, nelle aree interne, devono fare i conti con il terremoto e con la penuria di spazi che ha generato il sisma anche per gli edifici che sono rimasti in piedi, nonostante le innumerevoli scosse, ma che oggi sono troppo vulnerabili e indifesi, soprattutto rispetto a vandali, disinteresse, eccesso di burocrazia e speculazioni.

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Pratola. É scaduto il tempo: persi 7 milioni di euro per la Ricostruzione

Pratola Peligna (Aq). Dove sono finiti i 7 milioni di euro per la ricostruzione degli edifici pubblici? Se lo chiede il Pd che domanda al primo cittadino Antonella Di Nino: “Come può un sindaco che si professa celere e competente, non rispondere entro la scadenza dei termini, decretando la perdita di ben 7 milioni per le nostre strutture e, cosa ancor più grave, dichiarare e costruire una lettera mai spedita pur di non ammettere un errore?”.

Aggiornamento

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Domani a Sulmona il Geologo Aucone sul rischio sismico del progetto Snam

Sulmona (Aq). Si terrà domani alle ore 17 nell’aula consiliare di palazzo San Francesco l’assemblea dei Comitati cittadini per l’ambiente domani alle ore 17 per seguire le interessantissime osservazioni della perizia tecnica del geologo Francesco Aucone sul gasdotto che da Sulmona spingerebbe, attraverso la centrale di compressione del gas, a Case Pente, il metano nella condotta sino a Foligno, in area a massimo rischio sismico e nel cuore dei crateri dei maggiori terremoti manifestati sulla catena degli Appennini negli ultimi 10 anni. Il geologo Aucone esporrà le sue note critiche alla valutazione del rischio sismico contenute nello Studio d’impatto ambientale (Sia) presentato dalla Snam sul progetto, impropriamente definito, Rete adriatica.

Aggiornamento 1 e 2

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‘Una valanga di opportunità’ bufera sul convegno dell’Università di Teramo

Teramo. ‘Dalla grande calamità una valanga di opportunità’ è il tema del convegno organizzato dalla facoltà di Scienze politiche di Teramo “Senza vergogna! È l’unico commento possibile verso chi sfrutta una tragedia dolorosissima come quella di Rigopiano per creare slogan da campagna pubblicitaria” commenta il M5S abruzzese in merito al titolo.

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Verso la tranquillità, sull’Appennino si riducono le scosse e sono di minore entità 

“L’andamento sismogenetico su tutta la penisola italiana presenta da diversi giorni una mitigazione del rischio sismico” conferma il ricercatore Giampaolo Giuliani. 

In un post pubblicato qualche minuto prima della Mezzanotte dell’ 8 maggio la Fondazione Giuliani comunica delle buone notizie: “Nella dorsale dell’Appennino centrale persiste una frequenza di eventi che comunque scende sotto i 100 accadimenti giornalieri e questo possiamo prenderlo come un segno di miglioramento – continua il ricercatore aquilano – Anche l’analisi sul trend dei flussi del gas Radon, osservati dalle stazioni di Coppito, nell’aquilano, e Ripa Fagnano  mostrano segni di miglioramento. Le prossime 6-24 ore, saranno comunque caratterizzate da repliche su tutto il cratere e contenute sul grado strumentale. Per i prossimi 2 0 3 giorni, la Fondazione sarà impegnata su diversi fronti per lavori di ricerca e  osservazioni di eventuali situazioni di criticità sul territorio del Centro Italia” conclude la fondazione Permanente Giampaolo Giuliani.

Vulnerabilità scuole: finanzieranno le indagini, i dati da pubblicare nei siti degli istituti

Roma. Ieri notte, durante la discussione degli emendamenti al decreto terremoto in Commissione ambiente della Camera dei deputati, sono state approvate alcune novità importanti sul fronte delle indagini di vulnerabilità sismica per le scuole d’Abruzzo. Tutto merito degli emendamenti del Movimento 5 stelle se verranno stanziati fondi nazionali per finanziare le indagini di vulnerabilità sismica non soltanto nei comuni direttamente colpiti dagli ultimi terremoti, ma anche per tutte le scuole ricadenti nelle aree a rischio sismico 1 e 2, il massimo.

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Costruire su terreni agricoli nel cratere? In Abruzzo, con l’emergenza, si può!

Con l’emergenza si ottiene tutto e se su un terreno agricolo si piazza qualcosa che richiami all’ingegneria naturalistica allora ogni ostacolo è superabile bypassanbdo persino l’obbligo di fornire strutture provvisorie ad allevatori e agricoltori, magari, stalle e fabbricati se li costruiscono da sé se colgono l’attimo. L’escamotage dell’emergenza viene cristallizzato nella legge regionale 12/2017 e farà consumare suolo nelle campagne.

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Progetto Snam. Risoluzione e lettere a Gentiloni e Mattarella: intervenga il governo prevalga il buon senso

L’Aquila. Una risoluzione da depositare in Commissione ambiente in consiglio regionale, che chiede l’impegno del presidente della giunta regionale, Luciano D’Alfonso,  e una lettera al presidente del consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni, e al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

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Decreto terremoto per D’Alfonso è ok. Pelino chiede invece sostegni per imprese fuori dal cratere

Roma. Gli interventi per fronteggiare l’emergenza post terremoto agosto 2016 gennaio 2017) vanno affiancati rapidamente con misure di sostegno e rilancio economico dei territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dai drammatici eventi. Il decreto terremoto non può bastare, per questo la risoluzione approvata all’unanimità dalla Commissione industria del senato che Paola Pelino, vice presidente del gruppo di Forza Italia, ha proposto insieme alla senatrice, Camilla Fabbri (Pd).

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