Tag: costo

Parco fluviale: i Vandali colpiscono al Cuore, il Maltempo alla Testa

Sulmona (Aq). Sugli argini del fiume Vella di alberi ne avevano eliminati abbastanza a maggio 2016, ma non è servito perché per altri 3 anni i fusti del parco sono stati di nuovo dimenticati e ora giacciono sull’edificio posteriore del Parco fluviale che possiamo tutti ammirare affacciandoci da via Japasseri. L’immobile sembra malmenato dai tronchi robusti che nell’impatto con il tetto si sono persino spezzati.

Copertina Maria Trozzi Continua a leggere “Parco fluviale: i Vandali colpiscono al Cuore, il Maltempo alla Testa”

Caro pedaggi. Toninelli ai sindaci che protestano: Si dimettessero se si vergognano di quanto fatto dai loro capi

Rimproverati dal ministro Danilo Toninelli alla stregua di bambini che fanno i capricci eppure loro protestano per una ragione: il prossimo aumento dei pedaggi autostradali, previsto per il nuovo anno, tra qualche giorno dunque e di quasi il 19% rispetto al prezzo attuale. Aumento esorbitante dovuto anche al fatto che la concessionaria a settembre ha fermato il precedente rincaro delle tariffe autostradali per A24 e A25, pari al 13%, congelato fino al 31 dicembre.

Aggiornamento Continua a leggere “Caro pedaggi. Toninelli ai sindaci che protestano: Si dimettessero se si vergognano di quanto fatto dai loro capi”

Cifra da capogiro per trasporto in emergenza. Pettinari: era meglio un’ambulanza nuova

Popoli (Pe). “Nessuna ambulanza per le emergenze all’ospedale di Popoli. denuncia Domenico Pettinari, consigliere regionale del M5S e vice presidente della commissione Sanità in Regione Abruzzo – Da quando i due mezzi della Asl sono stati fermati perché troppo vecchi, la Regione ha affidato il servizio emergenze ad un’associazione, pagando una cifra da capogiro per garantire il trasporto. Somma che avrebbe permesso l’acquisto di un mezzo proprio per il soccorso nel giro di un anno” .  Continua a leggere “Cifra da capogiro per trasporto in emergenza. Pettinari: era meglio un’ambulanza nuova”

Sono 400 mila euro per il sintetico allo stadio e 270 mila per qualche strada da riasfaltare

Dopo la bocciature del progetto iniziale, da parte del Coni, per il campo sintetico dello stadio comunale Pallozzi, ora sono 400 mila euro più delle strade che vengono semplicemente riasfaltate. Queste le opere pubbliche annunciate dal vice sindaco Nicola Angelucci e d’affidare i prossimi giorni per una spesa complessiva di 920 mila euro. Continua a leggere “Sono 400 mila euro per il sintetico allo stadio e 270 mila per qualche strada da riasfaltare”

Altro privilegio: Biglietto unico solo per l’area metropolitana Chieti Pescara

In Abruzzo il biglietto unico per il trasporto regionale, l’inganno è anche nella definizione, a quanto pare è un privilegio riservato solo ai residenti dell’area metropolitana Chieti-Pescara. In breve, le provincie di l’Aquila e di Teramo sono state escluse dalla riduzione del costo di viaggio, risparmio mancato su cui Riccardo Mercante, consigliere regionale del Movimento 5 stelle, interviene per chiedere a Tullio Tonelli, presidente 74enne da febbraio 2017 alla guida di Tua, di estendere il biglietto unico a tutta la regione o di rimettere subito l’incarico.

Immagine di copertina Maria Trozzi Continua a leggere “Altro privilegio: Biglietto unico solo per l’area metropolitana Chieti Pescara”

L’argine Nuovo di Zecca del Vella si Scolla a Vista d’occhio, peggiora in soli 5 giorni

Sulmona (Aq). Si scolla a vista d’occhio l’argine sul fiume Vella, intervento inserito nel Collettore turistico costato ben 400 mila euro (Par Fas 2013, porzione del milione e 800 mila euro di fondi regionali per la valle Peligna) e i lavori sono stati eseguiti sino a novembre scorso.

Aggiornamento Continua a leggere “L’argine Nuovo di Zecca del Vella si Scolla a Vista d’occhio, peggiora in soli 5 giorni”

La Sostenibilità Ambientale fa i conti con una nuova tassa sulla spesa

Dal 1° gennaio tutte le buste, anche i sacchi leggeri e ultraleggeri utilizzati nei reparti ortofrutta, gastronomia, macelleria, pescheria e panetteria, dovranno essere biodegradabili e compostabili con un contenuto minimo di materia prima rinnovabile del 40%. Dovranno essere distribuiti esclusivamente a pagamento, distinti sullo scontrino fiscale, con costi a carico dei consumatori.

 

Scrive in una nota Angelo Pellegrino, direttore Fiesa regionale d’Abruzzo: “È entrata in vigore ad agosto la legge 123/2017, decreto Mezzogiorno, contenente la nuova normativa sulle borse di plastica (art. 9 bis), di recepimento della Direttiva UE°l 2015/720 che prevede, a partire dal 1° gennaio, che le buste, anche i sacchetti leggeri e ultraleggeri compresi quelli usati per pesare la frutta e la verdura, i prodotti di gastronomia e panetteria, dovranno essere biodegradabili e compostabili. Fatta salva comunque la commercializzazione delle borse di plastica biodegradabili e compostabili, il provvedimento stabilisce il divieto di commercializzazione delle borse di plastica in materiale leggero, nonché delle altre borse di plastica. Fanno eccezione le borse di plastica riutilizzabili con maniglia esterna alla dimensione utile del sacco. Queste, se fornite come imballaggio per il trasporto in esercizi che commercializzano generi alimentari, dovranno contenere almeno il 30% di plastica riciclata e lo spessore della singola parete dovrà essere superiore a 200 micron. Se, di contro a fornirle sono gli esercizi che commercializzano esclusivamente merci e prodotti diversi dai generi alimentari, la percentuale di plastica riciclata sarà almeno del 10% e lo spessore superiore a 100 micron. Comunque sia, non è ammessa la distribuzione a titolo gratuito e il prezzo di vendita della singola unità con tanto di voce distinta sullo scontrino fiscale o fattura d’acquisto, dove la busta di plastica dovrà essere menzionata tra   le merci o prodotti acquistati”.

Per Fiesa é un nuovo balzello che graverà sui consumatori e complicherà la vita alle imprese del settore: “Se da un lato è necessario alzare il livello d’impegno per aumentare la consapevolezza dei cittadini sugli impatti che le borse di plastica hanno sull’ambiente, dall’altro non si può scaricare sempre il costo sui consumatori e sulle imprese della distribuzione – aggiunge Pellegrino – Più corretto sarebbe una previsione legislativa capace d’introdurre comportamenti virtuosi nella fase produttiva, imponendo l’utilizzo di materiali eco compatibili già nella fase primaria. Conviviamo allegramente con milioni di produzioni di bottiglie di plastica difficili da smaltire, a tutti i livelli dalle acque alle bibite, senza che nessuno faccia o dica qualcosa e poi si cerca di intervenire sui micro sacchetti” fa notare Fiesa. Una contraddizione di fondo dell’apparato legislativo che tenta la  sostenibilità solo quando imitandola il cisto  si scarica sul consumatore. 

mariatrozzi77@gmail.com


D’Alfonso scrive agli abruzzesi per un sì. Acerbo: “Chi paga, la zia?”

Decine di migliaia di abruzzesi stanno ricevendo, in queste ore, dalle Poste al loro indirizzo un depliant di propaganda per il Sì inviato dal Presidente della Regione Luciano D’Alfonso. Una scorrettezza istituzionale commenta Maurizio Acerbo della segreteria regionale di Rifondazione comunista. Il Movimento 5 stelle ha segnalato il caso alla magistratura e all’Agicom, organo di garanzia del rispetto della legge nel corso delle campagne elettorali.

Aggiornamento

Continua a leggere “D’Alfonso scrive agli abruzzesi per un sì. Acerbo: “Chi paga, la zia?””