Tag: corte costituzionale

Eccidio Limmari: Farnesina per l’immunità della Germania condannata e le Vittime non vedranno un centesimo

Pietransieri di Roccaraso (Aq). Il 2 novembre la Germania è stata condannata, quale erede del terzo reich, per l’eccidio dei Limmari. Circa 1,6 milioni di euro di risarcimento del danno andrebbero al Comune di Roccaraso e altri  5 milioni di euro agli eredi delle vittime e all’unica sopravvissuta al massacro, Virginia Macerelli, in base a quanto stabilito dal giudice del tribunale di Sulmona, Giovanna Bilò. Sentenza simbolica, dicono, perché di tutto questo le vittime non vedranno mai un centesimo. Perchè? 

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Niente Commissario per Powercrop: è necessaria la partecipazione della Regione

Celano (Aq). Niente commissario ad acta per il caso della centrale a biomassa Powercrop. Per la seconda volta la Corte costituzionale, con sentenza 171 del 2015, ribadisce l’illegittimità e l’incostituzionalità della nomina di un Commissario ad acta prevista, questa volta, dall’art. 30-ter del decreto legge 91 del 2014. E’ stato il ricorso della Regione Abruzzo a sollecitare la decisione della Consulta che con coerenza riallaccia i fili alla sentenza 62 del 2013 che, in accoglimento del ricorso della Regione Veneto, dichiarava costituzionalmente illegittimo l’art. 29 comma 2, del decreto legge 5 del 2012. Continua a leggere “Niente Commissario per Powercrop: è necessaria la partecipazione della Regione”

Legge anti-gasdotto e centrale impugnata dal governo. La Regione si costituirà in giudizio?

Roma. Il governo ha impugnato la legge regionale (n.13 8.6.2015) che modifica i provvedimenti urgenti a tutela del territorio regionale (ossia la legge regionale n. 2 del 2008), erano le integrazioni che avrebbero potuto scongiurare la realizzazione della centrale di spinta del metano, prevista a Sulmona, appendice del metanodotto Rete adriatica. Cosa farà la Regione è un’incognita, si costituirà in giudizio innanzi la Consulta? Il governo Chiodi restò in silenzio, immobile, quando venne impugnata l’altra legge che provava a difendere, da gasdotti e centrali, i territori a massimo rischio sismicoAppena dopo la formulazione di fine maggio, prima della delibera, l’aria infestata dallo Sblocca italia ha fatto presagire l’impugnazione, non come possibilità, ma come certezza. La sonora bocciatura del precedente provvedimento n. 14 del 7 giugno 2014 insegna.

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Tribunali e riforma giudiziaria. La questione di legittimità approda alla Consulta

Avezzano (Aq)“Il pronunciamento del Tar riapre concretamente la possibilità di mantenere aperto il nostro Tribunale” così dichiara il presidente dell’ordine degli avvocati del foro di Avezzano, Sandro Ranaldi messo a conoscenza del pronunciamento del Tribunale amministrativo regionale che dichiara illegittimo il decreto legislativo del governo nazionale che riforma la geografia giudiziaria del Paese. Tornano a sperare anche le altre sedi giudiziarie soppresse e quelle che in Abruzzo, in tutto 4, sono ancora da chiudere.  Continua a leggere “Tribunali e riforma giudiziaria. La questione di legittimità approda alla Consulta”