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Urban Nature, diamo spazio alla Natura in città, seminario per insegnanti con Wwf Teramo

Il 19 marzo dalle ore 15 alle 18 presso la sede del Wwf di Teramo, in via De Vincentiis 1 sala Croce Rossa si terrà il corso Urban Nature, diamo spazio alla Natura in città, seminario di formazione gratuito riservato agli insegnanti della provincia di Teramo. Continue reading “Urban Nature, diamo spazio alla Natura in città, seminario per insegnanti con Wwf Teramo”

Vigilanza ambientale: 24 Nuove Guardie Zoofile in Abruzzo

Guardia zoofila volontaria é la qualifica assegnata a 24 persone dei 30 che hanno frequentato il corso di formazione organizzato dal Wwf. I 24 hanno superato l’esame finale di fronte alla commissione nominata dalla Regione presieduta da Corrado Sorgi.

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Da via L’Aquila a Cantone uniti per fermare i morsicatori: Petizione e lettera alla Procura

Sono stati denunciati per lesioni aggravate colpose e violazione degli obblighi di custodia i 5 proprietari dei famigerati cani morsicatori della frazione Cantone di Introdacqua e di via L’Aquila a Sulmona, nell’aquilano. Dopo i tanti episodi di aggressioni e violenze consumati da questi cani ai danni di passanti e altri animali, la comunità si organizza per avere un po’ di tranquillità. Continue reading “Da via L’Aquila a Cantone uniti per fermare i morsicatori: Petizione e lettera alla Procura”

L’argine Nuovo di Zecca del Vella si Scolla a Vista d’occhio, peggiora in soli 5 giorni

Sulmona (Aq). Si scolla a vista d’occhio l’argine sul fiume Vella, intervento inserito nel Collettore turistico costato ben 400 mila euro (Par Fas 2013, porzione del milione e 800 mila euro di fondi regionali per la valle Peligna) e i lavori sono stati eseguiti sino a novembre scorso.

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Crepe all’Annunziata: meglio trasferire la biglietteria del museo al pian terreno

Sulmona (Aq). La proposta avanzata giorni fa è di trasferire la biglietteria al piano terra perché non si sente al sicuro chi lavora al primo piano del complesso monumentale Santissima Annunziata, monumento nazionale dal 1902 e ospedale civile sino agli anni SessantaLe crepe sono dappertutto e ce ne sono per tutti i gusti, grandi e piccole, alcune lesioni sono inquietanti. Il complesso museale è aperto al pubblico e basta una visita mattutina per vedere, con i propri occhi, a che livelli siamo arrivati guardando in alto o in basso sul pavimento. Saliamo le scale, ci sono incrinature anche sulla gradinata. Voltiamo a destra c’è la biglietteria, infondo le sezioni dei musei civici. La macchia di umidità di quest’Inverno si va asciugando, ma qualche goccia d’acqua basta per mettere di nuovo in allarme gli operatori armati di stracci e strofinacci.

Fig. 1 Pavimento in marmo del museo civico primo piano. Foto Maria Trozzi
Fig. 2 Pavimento museo Foto Trozzi

Dopo l’ingresso al museo civico del primo piano, a sinistra, superiamo le anfore e calpestiamo uno spacco profondo (figure 1 e 2) che attraversa il pavimento e le pareti e sottolinea la volta in alto. Attraversiano l’assurdo confine  siamo in un altro ambiente espositivo dove, sempre a destra, viene riprodotto il mosaico del tempio di Ercole Curino. L’ultima parete a sinistra ha una incrinatura a croce. Non è solo questione di comodità, i custodi che operano quotidianamente nel complesso monumentale sono preoccupati, come dargli torto, sono impegnati nell’ala del complesso che presenta più criticità, attendono i controlli per verificare la tenuta dell’edificio dopo le ultime scosse, sperano in una riparazione del tetto nell’ala del museo del costume abruzzese che perde acqua dalle fessure, ma tutto tace. Dopo le scosse di fine ottobre e del 18 gennaio nessuno si sarebbe fatto vivo da quelle parti per un controllo. A 15 anni dall’impermeabilizzazione, eseguita con un intervento del 2002, il tetto del complesso va controllato se ci sono macchie enormi che imbrattano il soffitto e le pareti del museo del costume.

Intervento del 2002

Spostando la biglietteria al pian terreno, ingresso principale, gli addetti alla biglietteria, in caso di terremoto, potrebbero raggiungere subito l’uscita e con facilità senza rischiare. É una pessima idea? No, soprattutto, è una questione di sicurezza, la lezione di Rigo Piano dovrebbe aver insegnato qualcosa, dovrebbe aver fatto capire che non ci si può più voltare da un’altra parte. La più recente ristrutturazione nel complesso (2005) interessa l’ala Nord-Ovest del palazzo, adibita ad auditorium e anche se l’intervento è stato concluso da un anno e mezzo i locali, nuovi di zecca, restano chiusi al pubblico, sul legno del nuovo palco già sono comparse le prime macchie. Al piano sottostante c’è il museo archeologico, al sicuro sembra.

Ingresso domus

Tutte le altre aree sono praticamente adibite a sale museali con le sezioni medievale e moderna. Per raggiungere la sala della Domus romana (museo archeologico in situ) in alto e a sinistra prima dell’ingresso, a dare il benvenuto è un groviglio di tubi scoperti. Delle fratture sono piuttosto evidenti nel marmo del pavimento all’interno del museo civico, vere e proprie nervature sulle pareti si accavallano e non sembrano limitarsi all’intonaco. Che dire del secondo piano, ci  sono piccioni e sporcizia, muschio e crepe ricamano alcune finestre e il soffitto del palazzo a pezzi è un mosaico trasandato.

mariatrozzi77@gmail.com

Annunziata: galleria dell’orrore

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Commercio. Premiate 60 attività storiche del territorio peligno

Sulmona (Aq). Hanno contribuito allo sviluppo e alla crescita di Sulmona e del territorio resistendo alle crisi e ai cambiamenti economici e sociali che si sono susseguiti negli anni le 60 attività storiche del capoluogo peligno premiate sabato dall’associazione di categoria Ascom fidi ascom servizi Sulmona.

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In Abruzzo 8 nuovi vice ispettori della Forestale per tutelare l’Ambiente

L’Aquila.  Arrivano rinforzi per il Corpo forestale dello Stato in Abruzzo. Alla regione verde d’Europa sono stati assegnati 8 nuovi vice ispettori che hanno concluso il difficile percorso formativo biennale, il 39° Corso allievi vice Ispettori ‘Fiume Brembo’ svolto nella prestigiosa Scuola del Corpo forestale dello Stato di Cittaducale (Rieti). Questi giovani hanno partecipato ad un concorso indetto nel dicembre 2011 e terminato a luglio 2014, prima della riforma che ha definito il Piano d’accorpamento del Cfs nell’Arma dei Carabinieri. Saranno forse gli ultimi della gloriosa specie dei Forestali e di certo si faranno Onore.

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Altro ferito oggi a Introdacqua: cani da combattimento ancora all’attacco

Introdacqua (Aq). Ancora cani da combattimento all’attacco su via Torlini a Torrone di Introdacqua. L’ultimo fatto è di questa mattina ed è trascorso appena un mese dall’aggressione avvenuta in un’abitazione della frazione. Se consideriamo la tempistica e i feriti lasciati sul campo, sempre dagli stessi animali, potremmo quasi dire che la media è migliorata, ironia della sorte. Ora i pitbull e i cani corso colpiscono a cadenza mensile, due mesi fa consumavano 3 aggressioni in appena 15 giorni. Su questo ennesimo episodio indagano i Carabinieri della stazione di Introdacqua, per il resto, a parte il reato di lesioni colpose e una denuncia d’ufficio, tutto tace. 

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Prime denunce per i cani da combattimento a Torrone di Introdacqua

Introdacqua (Aq). Tre persone sono deferite all’autorità giudiziaria, in stato di libertà, dalla Polizia di Sulmona per il caso dei cani da combattimento che continuano a seminare il terrore in valle Peligna.

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Cani da combattimento: il sindaco di Introdacqua scrive alla Procura per allontanarli

Introdacqua (Aq). La lettera che il sindaco Terenzio Di Censo ha inviato alla Procura della Repubblica, alla dirigenza del Commissariato di Polizia di Sulmona e al servizio veterinario della Asl, Azienda sanitaria locale, sta per arrivare a destinazione. Cittadini e amministratori chiedono risposte e provvedimenti per la sicurezza e l’incolumità pubblica, quelli disposti sino ad ora non sono stati sufficienti. 

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Prognosi di 30 giorni per l’uomo aggredito dai cani da combattimento, a Introdacqua è emergenza sicurezza

Introdacqua (Aq). A Torrone di Introdacqua dei cani da combattimento seminano il terrore. L’ultima aggressione ieri ha visto come protagonisti ancora gli stessi animali padronali che qualche sabato fa giravano liberi per il borgo. Questa volta la vittima se l’è cavata con 30 giorni di prognosi e circa 150 punti di sutura su tutto il corpo. Si tratta di un sulmonese 50enne, con moglie e figlia, aggredito da 5 cani, 2 di razza corso e 2 pitbull più un pastore abruzzese. L’allevatore degli animali ha cercato di liberare l’uomo dalla presa dei cani, ma anche lui è stato ferito. Il 50enne era nell’abitazione dell’amico, ha dichiarato l’aggredito, per aiutarlo a fare dei lavori in casa.

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