Tag: comitati

Centrale e gasdotto Snam. No anche all’alternativa elettrica. Casini traduca gli impegni in fatti

Sulmona (Aq). Con il consenso unanime del Consiglio Comunale, il Sindaco Casini ha assunto l’impegno a proseguire la lotta per impedire che la Snam possa insediare sul nostro territorio i suoi dannosi e pericolosi impianti.

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Snam: i miei sono sicuri. Non la pensano così Mutignano di Pineto, Commissione Via, Parlamento e comitati

Nessuna esplosione di metanodotti legata al sisma, dichiara la multinazionale, niente problemi per Snam rete gas, informa. Nella nota una provocazione e la risposta ambientalista viene liquidata, in poche righe. La questione sicurezza delle condotte dovrebbe giustificare l’avvio di un’opera: “..progetto Rete Adriatica, il tracciato del metanodotto e l’ubicazione del relativo impianto di compressione sono comunque stati definiti scegliendo i lineamenti geomorfologici più sicuri e, in ogni caso, il più possibile lontani dalle aree interessate anche solo potenzialmente da dissesti idrogeologici o sismici”. Per direttissima arriva la smentita dei Comitati per l’ambiente. Hanno tanto da ridire gli ambientalisti che hanno vissuto sulla loro pelle alcune delle esplosione perché solo negli ultimi anni è accaduto che dei metanodotti costruiti e gestiti dalla Snam siano saltati in aria a Montecilfone, Tarsia, Tresana, Sciara, Mutignano di Pineto, Roncade, Ponte Presale di Sestino. Può bastare?

Aggiornamento 1 e 2

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“Consiglio comunale col sottosegretario De Vincenti” così i No Snam preannunciano un sit-in

Sulmona (Aq). I Comitati No Snam chiedono un consiglio comunale straordinario aperto al territorio e per il I febbraio hanno in programma un sit-in  su via Mazara, davanti al comune di Sulmona.

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Questione Snam. I comitati chiedono a Renzi un incontro a Sulmona con De Vincenti

Sulmona (Aq). Chiedono al governo di aprirsi al dialogo e suggeriscono al premier Renzi di organizzare nella città dei confetti un confronto pubblico e di invitare all’incontro un autorevole rappresentante dell’esecutivo come il sottosegretario alla presidenza del consiglio Claudio de Vincenti. I comitati cittadini per l’ambiente di Sulmona hanno inviato una lettera con queste richieste al presidente del consiglio Matteo Renzi.

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Quando la Regione fa finta di fare ..l’inchiesta pubblica per il metanodotto Larino-Chieti

Chieti e provincia. “Una Regione che purtroppo continua a far finta di fare e fa della finzione la miglior propaganda” esordisce così il Comitato No stoccaggio gas Poggiofiorito in una nota in cui manifesta tutto il proprio dissenso verso il comportamento della Regione Abruzzo sulle ultime invasioni barbariche sul territorio teatino.

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Regalo di Natale della Snam in arrivo a Sulmona, l’annuncio dei comitati ambientalisti

Sulmona (Aq). I Comitati cittadini per l’ambiente di Sulmona annunciano un regalo di Natale per la valle Pelgina: la centrale di compressione del gas naturale del metano, a Case pente, opera della Snam. Il provvedimento, scrivono in una nota gli ambientalisti sulmonesi, potrebbe arrivare oggi stesso. Il governatore d’Abruzzo, Luciano D’Alfonso sarebbe stato convocato a Roma per essere ascoltato, sul progetto, in ultima istanza. In realtà la convocazione del Consiglio dei ministri è stato differita al 28 dicembre e non per oggi come indicano erroneamente i comitati nella nota.

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Nimbyforum. Al rogo comitati, ambientalisti, blog e quel ‘mentitore’ di Erri De Luca

Roma. I componenti di questa moderna inquisizione sono sostenitori del Nimbyforum e nell’elenco troviamo non solo una nutrita rappresentanza istituzionale (qui), ma anche nomi altisonanti di società come Edison, Terna, Enel, Trans adriatic pipeline (Tap), A2a e Falck renewables. Al convegno nazionale del Nimbyforum Erri De Luca non è stato ancora assolto, le testate gionalistiche locali scrivono senza sapere. Tutti al rogo dunque, blog ambientalisti inclusi.  Le multinazionali liquidano il problema dell’inquinamento, dell’effetto serra, dell’aumento delle temperature e del depauperamento dei territori assediati dai loro progetti (elettrodotti, oleodotti,  metanodotti, centrali a biomasse, piattaforme petrolifere e trivelle per la ricerca e l’estrazione di idrocarburi) con una semplice parola: nimby. Questo è lo spauracchio da sconfiggere e le grandi imprese si aggrovigliano il cervello per una soluzione che fermi i cittadini che si oppongono alle loro opere celebrate come strategiche e sostenute da discipline normative come quella dello Sblocca Italia. Vorrebbero controllare l’informazione on line, discutono su come gestire quella sui social. Dunque per loro il problema è fermare l’opposizione senza approfondire le ragioni delle contestazioni popolari che interessano la bellezza di 355 opere in Italia che i colossi del fossile e dell’energia non rinnovabile intendono realizzare ad ogni costo. Il sistema di produzione non si cambia quello fossile deve bastare. Opere considerate inutili dalla gran parte delle popolazioni interessate. Non ha prezzo allora immaginare la sorpresa e lo stupore degli addetti al fossile che, durante un’auto celebrazione dei sostenitori del Nimby forum, si trovino in sala un manipolo di rappresentanti del Comitato No elettrodotto 380 Kv Villanova – Gissi, attivisti di Pescara e Chieti, che partecipa e segue i lavori del forum. Raccontiamo gli interventi dei relatori di prestigio della riunione capitolina, consumata due giorni fa, da un punto di vista inimmaginabile per queste occasioni mondane.

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Autorizzare Centrale Snam e gasdotto? Decisione troppo sbilanciata verso Snam e Governo

L’Aquila. Nella scaletta della giunta regionale del 3 novembre era pronta l’adozione di una seconda delibera per dire sì alla centrale di compressione ad alimentazione elettrica” dichiarano i Comitati cittadini per l’ambiente. Ieri all’Aquila il gruppo distribuisce un volantino durante i lavori del consiglio regionale. La situazione segnalata nel depliant, scrivono oggi in una nota gli attivisti sulmonesi, non cambia anzi, dopo l’approvazione dell’ultima delibera  della giunta regionale, è peggiorata. A Popoli si spera nello studio promesso dalla Snam per cambiare quella fetta di tracciato che investe la risorsa principale del Comune e per Sulmona? La delibera del sì, chiariscono i comitati, avrebbe azzerato le 6 delibere con cui il governo regionale ha finora negato l’intesa sull’opera progettata dalla Snam. All’ultimo momento, però, c’è stato un ripensamento e la delibera non è stata adottata. “Il rischio permane pertanto è più che mai necessaria, in questo momento, la mobilitazione della politica, delle istituzioni locali e dei cittadioni per impedire che il Governo regionale, con il suo voltafaccia, porti a compimento un vero e proprio sopruso e con esso l’ennesimo tradimento dei legiottimi diritti del Centro Abruzzo” avvisano i comitati sulmonesi.

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Centrale Snam. Gli ambientalisti chiedono un Consiglio comunale aperto ai cittadini, La Civita e Leone propongono un tavolo per le vertenze del territorio

Sulmona (Aq). Un consiglio comunale straordinario aperto alla partecipazione dei cittadini per ascoltare anche loro, questo chiedono i Comitati cittadini per l’ambiente dopo aver appreso delle riunioni svolte, in queste ultime settimane, dai rappresentanti locali che sarebbero ora “tutti” d’accordo sulla installazione di una centrale di spinta Snam alimentata ad elettricità. Al coro dei no alla centrale di compressione del metano, a prescindere da come venga alimentata, si aggiunge la proposta  dei consiglieri comunali di Sulmona e Pratola, Luigi La Civita e Antony Leone, che propongono un tavolo nazionale interministeriale dove alla vicenda metanodotto vengano poste e risolte, in un’unica discussione, le grandi vertenze del territorio Peligno: sanità con salvaguardia dell’ospedale di 1° livello, giustizia con salvaguardia del tribunale, sviluppo e occupazione. 

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Dossier Stop pesticidi. Abruzzo: aumentano i prodotti agricoli con più residui

In Italia un campione su 2 di frutta e verdura è contaminato da uno o più residui di sostanze chimiche, i risultati dell’indagine di Legambiente evidenziano in Abruzzo un aumentano di campioni con più residui.

Aggiornamenti

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Centrale Snam. Comitati ambiente di Sulmona: ‘chi doveva difendere il territorio ha gettato la spugna’

Sulmona (Aq). Un completo fallimento è per i Comitati cittadini per l’ambiente il tentativo dei rappresentanti istituzionali per evitare la centrale di spinta del gas che dovrebbe sorgere a Sulmona, non convince affatto la proposta di un impianto ad impatto zero in sostituzione di quello alimentata a metano per il trasporto del gas naturale della Snam. Il cambiamento del sistema di alimentazione della centrale, costerebbe 20 milioni di euro in più, importerebbe una spesa ulteriore che a detta degli ambientalisti peligni verrebbe scaricata  arbitrariamente sui cittadini attraverso le bollette.

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Elettrodotto. Febbo: ‘Bloccare i lavori del tratto Gissi-Larino’

Provincia di Chieti. Sull’elettrodotto Villanova Gissi qualcosa sembra muoversi, ma alla commissione regionale di vigilanza dove il presidente, Mauro Febbo, spiega che la procedura del tratto dell’elettrodotto Gissi-Larino è ancora aperta, è infatti in corso la Valutazione da impatto ambientale nazionale presso la commissione istruttoria, dove a rappresentare l’Abruzzo è il direttore generale Cristina Gerardis. Per Febbo dunque: “L’unica soluzione, la più ovvia, sarebbe bloccare i lavori del tratto Gissi-Larino in modo tale da rendere praticamente inutile la porzione di elettrodotto in fase di realizzazione; è chiaro che senza la connessione con Larino e con la Puglia non avrebbe senso l’elettrodotto Villanova–Gissi”. Continue reading “Elettrodotto. Febbo: ‘Bloccare i lavori del tratto Gissi-Larino’”

Elettrodotto: il prefetto chiede chiarezza, i comitati chiedono Giustizia

Chieti. Il prefetto di Chieti, Antonio Corona, s’impegna sin da lunedì a chiedere chiarezza ai ministeri sulle vicende dell’elettrodotto Villanova-Gissi. Quando i cittadini lo incontrano nella tarda mattinata è troppo pretendere dal neo rappresentante della prefettura teatina, insediatosi il 29 giugno, che conosca in dettaglio i fatti dell’elettrodotto 380 kv di Terna. Eppure Corona appare prevenuto di fronte alla delegazione, l’espressione quasi ostile è come di chi non si fidasse. Nella prima mezz’ora è proprio dura per i comitati, il piatto della bilancia è tutto dalla parte della multinazionale. 

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Centrale di spinta del Rete adriatica. Cittadini all’oscuro sulla decisione finale di lunedì

Sulmona (Aq). Ultime battute per la centrale di spinta della Snam, si deciderà il 14 settembre,fra tre giorni. Il comitato cittadini ambiente di Sulmona ne dà l’annuncio in una nota nella quale attacca il governatore Luciano D’Alfonso e il suo non operato. Dal 20 luglio infatti si sarebbe dovuta proporre un’alternativa all’allocazione della centrale, ma nulla sarebbe stato fatto e dunque si arriva alla data fatidica.

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