Tag: capitozzature

Capitozzature, Nsc: rischio a Lanciano. Primavera alle porte e la stupidità è già entrata

Lanciano (Ch). Nuovo senso civico parla di un vero e proprio attentato alla sicurezza pubblica quando fa riferimento agli alberi su cui si interviene in queste ore in città. 

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#Spelacchio sulmonese specchio di una città disfatta

Sulmona (Aq). Dallo Spelacchio romano si azzerano le distanze. Di fronte al complesso monumentale della Santissima Annunziata sembra in stato comatoso. Da Nord a Sud di corso Ovidio, durante lo struscio e con il naso all’insù, Spelacchio sulmonese é proprio moribondo. Anche per il sempreverde ovidiano non ci sono parole per descrivere il pietoso scenario della sua corporatura.  Un tempo maestoso, fiero e imponente, oggi l’albero è piagato e secco, seminato di spazi morti, aridi. Un Pino agonizzante di oltre 10 metri per giunta Spelacchio ovidiano è fisso al terreno di un fazzoletto di terra appena sistemato. Da decenni sofferente ora è cinto alla corteccia del fusto da fili elettrici e minutissime lampadine bruciacchianti che non danno scampo.

A metà tra coma profondo ed esibizione scandalosa, la vegetazione locale soffoca e muore con gli alberi emblema della disfatta di una cittadina che si è arresa ad ogni sfida lanciata. Il Comune riesce a spendere per le luminarie in centro storico, nemmeno tanto apprezzate, ma non investe sapientemente sulla sua immagine naturale. Nemmeno un po’ di decenza per il verde pubblico, abbandonato a se stesso un po’ dappertutto. Così dalla villa comunale di viale Roosevelt ai giardini pubblici di porta Napoli è un lungo calvario: piante e alberi spogli, ciuffi ritorti, con rami in bilico e a penzoloni, molti seminati di processionaria. Tralasciamo la questione oltre le mura. Con questa tremenda visione ci si appresta a concludere un anno davvero troppo difficile per la porta naturale dei parchi e per l’Ambiente martoriato, in questa valle, non solo dagli incendi di agosto.

mariatrozzi77@gmail.com

Pescara: 800 alberi da potare, molti cittadini contestano l’intervento da 152 mila euro

Pescara. Potature a tutto spiano, con 152 mila euro di spesa, sono state disposte dal Comune di Pescara che torna all’attacco del verde pubblico dopo i tagli dei pino d’Aleppo, Pinus halepensis, di settembre scorso, aspramente contestati dalle associazioni ambientaliste e dai cittadini. Da viale Buozzi, in questi giorni, l’amministrazione ha avviato le potature ‘urgenti e strategiche’ che l’assessore al verde urbano, Laura Di Pietro, ritiene indispensabili per riaprire coni di illuminazione e visibilità sulle strade. Intervento che manca da 5 anni, riferisce l’amministratore locale. Le potature, oltre a via Buozzi, interesseranno anche le piante dei viali Bovio e Regina Elena, di via Colonna, piazze Italia e Duca D’Aosta e interesseranno anche i fusti di via Parini, via Carducci, via Latina, via Avezzano, via Luisa D’Annunzio e via Rigopiano. Sull’intervento primaverile che colpisce 800 alberi non sono d’accordo molti cittadini non solo perché è il periodo meno indicato per eseguirlo, ma anche per il fatto che le potature subite dalle piante della città, nel recente passato, non hanno affatto giovato al verde pubblico urbano.

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Pini tagliati davanti alla Noè Lucidi di Teramo

Teramo. Il Wwf Teramo segnala che davanti la scuola primaria Noé Lucidi,  il Comune di Teramo ha deciso di restringere lo spazio pedonale, oltre ad incentivare il traffico motorizzato, mentre altrove le scuole sono inserite in aree pedonali a vantaggio di studenti e genitori, e fa così tagliare anche pini sani perché sarebbero incompatibili con i nuovi lavori di riasfaltatura della strada.

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Capitozzature degli alberi vietate dal Comune di Lanciano

Foto Maria Trozzi
L’Ailanto di Molina Aterno

Lanciano (Ch)E’ davvero dannosa per le piante e, nonostante le continue denunce delle associazioni ambientaliste, la capitozzatura degli alberi è sin troppo diffusa. Almeno il Comune di Lanciano ha deciso di darsi una regolata per questa pratica che può essere esercitata ora solo in caso di necessità e previa autorizzazione. L’amministrazione si è così dotata del Regolamento del verde pubblico e privato, con l’approvazione della delibera di consiglio comunale n. 4 del 20/02/2015 e con la pubblicazione on line del 21 maggio scorso. Lanciano è una delle poche amministrazioni abruzzesi a dotarsi di un Regolamento del verde, le altre cosa aspettano? L’iniziativa teatina dovrebbe essere da esempio per  tutti i comuni dell regione e il Wwf abruzzese punta a questo obiettivo.
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Potature a Giulianova: come spendere soldi inutilmente

Potatura Giulianova 1 Report-age.com 2015 Giulianova (Te). Amministrazione avvisata pianta mezza salvata? Pare proprio di no se solo pochi giorni fa il Wwf ha fatto appello alle amministrazioni locali della provincia di Teramo per interventi appropriati sulle alberature, per evitare tagli indiscriminati che portano problemi alle piante e fanno spendere poi tanti soldi pubblici per porre rimedio ai danni. Detto fatto a Giulianova dove la voce degli ambientalisti è rimasta inascoltata e in queste ore si tagliano, si potano tranquillamente i filari di viale dello Splendore che, di questo passo, potrà cambiare nome grazie ad interventi, come questo, avviati in un periodo inusuale per operare sulle piante e non indicati per le potature, a detta degli esperti di botanica e del Wwf.
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