Tag: caldo

Settimana cruciale per l’infestazione di Zanzara tigre

Tra il 25 e il 31 luglio in Abruzzo si raggiungerà l’indice potenziale massimo d’infestazione di zanzara tigre nei 4 capoluoghi di provincia, con una tendenza futura in crescita per un indice di calore compreso tra i 32 e i 40 gradi.

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Wwf: “Taglio delle alberate stradali: strage senza senso”

Il taglio dei filari di pini che da decenni segnavano la strada della Piana delle Cinque Miglia non è un caso isolato. Il Wwf fa sapere che in questi giorni Anas e altri enti gestori di strade stanno procedendo ad abbattere alberate stradali lungo le arterie di competenza con il presupposto obiettivo di migliorare la sicurezza degli automobilisti.  Continua a leggere “Wwf: “Taglio delle alberate stradali: strage senza senso””

Droni antincendio sulla Maiella: altre risorse in fumo per chiudere la stalla quando i buoi sono scappati

Alberi sul sentiero la fossa Report-age.com 2016Sulmona (Aq). Per il presidente del Parco nazionale della Maiella, Franco Iezzi, i droni antincendio sarebbero utili, ma finora lo stop dai vigili del fuoco ne ha evitato l’impiego. Una situazione piuttosto imbarazzante anche perché il volo dei droni è severamente vietato dal Parco e proprio sull’area protetta della Maiella per non disturbare la fauna selvatica. Inoltre, le limitate risorse a disposizione dell’ente andrebbero destinate alla pulizia di decine di sentieri che in alcuni tratti, forse troppi, da anni sono praticamente chiusi da quintali di legna. A settembre 2016, non è un caso isolato, il Cai Popoli (Pe) segnalava il problema chiedendo al Parco Maiella la manutenzione straordinaria per La Fossa, località in cui gli alberi abbattuti dalle intemperie erano finiti sul sentiero per i cedimenti invernali del costone del monte, rendendo impossibile il transito. 

Aggiornamento

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Clima e scosse: la scienza nega che il caldo torrido porti il terremoto

Lievi scosse in alta quota, numerose in queste settimane, tra Pescocostanzo e Rivisondoli. Nulla di grave, rilasci poco percettibili se non fosse per gli animali domestici, alcuni più sensibili si agitano più del solito. Quella del bosco di Sant’Antonio è un’area a massimo rischio sismico, non da ora, la stazione ferroviaria di Pesco è la più alta d’Italia, dopo quella del Brennero. Si cuoce anche lì, a 1268 metri sul livello del mare, allora qualcuno ha chiesto col gran caldo che brucia le montagne arriverà un gran terremoto. No, rassicurano dalla pagina Facebook Precursori sismici e terremoti, la scienza nega la possibilità che le alte temperature sulla Terra siano legate agli eventi sismici sotto Terra. Temperature anomale, molto al di sopra delle medie stagionali non hanno nulla da spartire con i terremoti. I geologi e i tecnici che studiano e registrano gli eventi sismici nei laboratori di ricerca ne sono più convinti e, mentre tiriamo un gran sospiro di sollievo, proviamo a conoscerne la ragione.

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