Tag: bosco di sant’antonio

Innevamento artificiale per sci da fondo e si tocca il fondo sulla strada del Bosco di Sant’Antonio

Pescocostanzo (Aq). L’amministrazione comunale pescolana progetta un impianto d’innevamento artificiale per piste da sci di fondo in pieno Parco nazionale della Majella. É la proposta singolarmente sostenibile per il Bosco di Sant’Antonio dove si tocca il fondo transitando sulla martoriata strada che dal paese porta alla Faggeta centenaria che, a differenza delle sorelle più fortunate da qualche mese Patrimonio Unesco nel Parco nazionale d’Abruzzo  Lazio e Molise (Pnalm), non può contare nemmeno su una ipotetica candidatura all’asse ereditario di Madre Natura. Continue reading “Innevamento artificiale per sci da fondo e si tocca il fondo sulla strada del Bosco di Sant’Antonio”

Pescocostanzo e Caramanico con Majella l’altra neve: turismo invernale ecocompatibile

Rimandato al 9, 10 e 11 marzo parte domani l’educational del Parco nazionale della Majella e speriamo che la sostenibilità nell’interpretazione non si riduca a qualcosa di esclusivamente vantaggioso per qualche impresa privata.

Aggiornamento 1   e 2 Continue reading “Pescocostanzo e Caramanico con Majella l’altra neve: turismo invernale ecocompatibile”

Patrimonio Unesco 5 faggete abruzzesi, cade nell’oblio il Bosco di Sant’Antonio nel Parco Maiella

Sono patrimonio dell’umanità 5 faggete vetuste, del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (Pnalm) con una superficie complessiva di 937 ettari nell’aquilano. Oltre a Val Cervara, in vita da oltre 500 anni, sono state riconosciute le faggete di Moricento (Lecce nei Marsi), Coppo del Principe e Coppo del Morto (Pescasseroli) e Cacciagrande (Opi). 

Aggiornamento 1 e 2 

Continue reading “Patrimonio Unesco 5 faggete abruzzesi, cade nell’oblio il Bosco di Sant’Antonio nel Parco Maiella”

Il Parco Maiella sapeva della presenza dell’orso là dove si Costruirà la Seggiovia

Gamberale (Ch). Resta dunque un mistero quel nulla osta rilasciato dal Parco nazionale della Maiella ad agosto 2015 per realizzare la seggiovia a Gamberale, alla luce del fatto che nell’area è confermata, da tempo, la presenza di un orso munito persino di radiocollare applicato, al plantigrado, almeno 5 mesi prima del rilascio dell’atto con cui lo stesso ente ha dichiarato l’assenza di ostacoli alla costruzione dell’impianto di risalita. Salviamo l’Orso ironicamente ringrazia il Parco della Maiella. A confermare quanto sostenuto dall’associazione ambientalista sono anche le ultime dichiarazioni, verbalizzate davanti al Comitato Via regionale, dal direttore del parco, Oremo Di Nino cui si aggiungono gli avvistamenti recenti dell’orso a Colledimacine e Pizzoferrato (Ch). 

Continue reading “Il Parco Maiella sapeva della presenza dell’orso là dove si Costruirà la Seggiovia”

Pescocostanzo. Il sindaco soccorre cittadini e turisti in difficoltà e porta latte per neonati anche alle famiglie bloccate per la bufera

Pescocostanzo (Aq). A bordo di un mezzo spazza neve, con altri consiglieri comunali, il primo cittadino Roberto Sciullo ha fatto la spesa e portato pane, pasta e soprattutto latte in polvere e per neonati al Bosco di Sant’Antonio dove decine di famiglie armentizie, e non solo, sono rimaste bloccate dalla tormenta di neve. Il sindaco di Pescocostanzo ha raggiunto persino l’albergo storico nella faggeta pieno di ospiti fermi lì dall’Epifania. 

Continue reading “Pescocostanzo. Il sindaco soccorre cittadini e turisti in difficoltà e porta latte per neonati anche alle famiglie bloccate per la bufera”

Bocconi avvelenati: 2 vittime al Bosco di Sant’Antonio

Bocconi avvelenati Report-age.com 2016 (1)Pescocostanzo (Aq). Questa volta i bocconi avvelenati mietono vittime nel bosco di Sant’Antonio, nel Parco della Maiella. Sono  2 gli animali uccisi dal veleno in questa settimana e l’associazione Dalla Parte dell’Orso chiede una bonifica. I bocconcini sono stati seminati nei pressi di una fattoria, in un’area frequentata da specie in via d’estinzione. Lupo, caprioli, orso bruno marsicano e tanti altri animali sono in pericolo, così come sta accadendo in Trentino. 

Aggiornamento

Continue reading “Bocconi avvelenati: 2 vittime al Bosco di Sant’Antonio”

Faggete di Villavallelonga, Pescasseroli, Lecce nei Marsi e Opi da riconososcere come Patrimonio Unesco

Pescasseroli (Aq). In primis l’antica faggeta della val Cervara a Villavalelonga riconosciuta dall’Università della Tuscia, di Viterbo, poi le altre vetuste foreste di Pescasseroli, Lecce nei Marsi e Opi. Così è partita l’idea per il riconoscimento di   Patrimonio dell’Unesco a queste foreste e mentre il procedimento è in corso il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise si rifornisce di materiale per far conoscere le bellezze naturali d’Abruzzo.

Foto di Copertina G. D. M. T.
Continue reading “Faggete di Villavallelonga, Pescasseroli, Lecce nei Marsi e Opi da riconososcere come Patrimonio Unesco”

Abbattuti i vincoli al Bosco di S. Antonio, il Parco Maiella dovrebbe fare ricorso

Non è detta l’ultima per il Bosco di Sant’Antonio se davvero, come chiarito all’associazione Salviamo l’orso, il Parco farà ricorso contro la decisione del commissario regionale che fa cadere i vincoli agli usi civici proprio su una parte consistente della piana di Pescocostanzo in area Parco, decisione che altrimenti aprirà al pascolo e alle mandrie gli habitat sensibili dell’area protetta al contempo riserva integrale e Sito di interesse comunitario. La domanda sorge spontanea perché il Parco Maiella ha lasciato cadere la questione e non ha difeso le ragioni della faggeta dopo il ricorso del Comune di Pescocostanzo e prima della sentenza? Resuscitati gli usi civici, per volontà del commissario regionale, nel bosco sarà consentito ai pastori di sfruttare nuovamente la ricchezza della faggeta che, finita la legna secca, sicuramente si assottiglierà.

Aggiornamento 1,  2  e 3 

Continue reading “Abbattuti i vincoli al Bosco di S. Antonio, il Parco Maiella dovrebbe fare ricorso”

SOS Bosco di Sant’Antonio: disintegrati i divieti di pascolo e capitozzature

Pescocostanzo (Aq). Torneranno a pascolare al Bosco di Sant’Antonio. Le mandrie sono pronte e i pastori presto potranno sfruttare le risorse della faggeta. Depredandola come in passato tanto da costringere gli amministratori di un tempo a congelare gli usi civici? Si preparano, si riattivano gli usi civici e non è una buona notizia letta alla luce di un progetto, se l’obiettivo e svilire l’area protetta del Parco Maiella tanto perché sia da contorno alle piste di sci da fondo, già tracciate e future, alle aree campeggio e da pic-nic future e ai maneggi per cavalli sulla piana, presenti. Ora  il pasto è pronto, la tavola è imbandita e il pascolo è ufficiale non solo per capre e pecore, poco danno, ma anche per i bovini con emissioni gas effetto serra.

Aggiornamento 1, 2  e 3 

Continue reading “SOS Bosco di Sant’Antonio: disintegrati i divieti di pascolo e capitozzature”

Sciame sismico: terra in leggero movimento in alta quota ieri nell’aquilano

Pescocostanzo (Aq). La terra balla lievemente, sono scosse poco percettibili per l’essere umano, con 3 rilasci sismici ieri. Lo sciame è ancora concentrato in alta quota, tra Pescocostanzo, Rivisondoli e sembra spostarsi leggermente verso Roccaraso, sempre nell’aquilano. Continue reading “Sciame sismico: terra in leggero movimento in alta quota ieri nell’aquilano”

Parco della Maiella. Via per Caramanico: franata in più punti mezza carreggiata

Via Caramanico Foto Trozzi Di Gregorio Report-age 2015
Foto Maria Trozzi

Campo Di Giove – Pacentro (Aq). I sindaci di Pacentro e Campo Di Giove dovrebbero davvero correre ai ripari e incontrarsi per fare il punto della situazione per le provinciale 54 e 487 e dare una bella tiratina d’orecchi alla Provincia. Nemmeno un mese fa con un articolo il nostro Report-age.com avvisava delle pessime condizioni della strada provinciale che da Campo Di Giove conduce a Passo san Leonardo, crepe vistose ed impressionanti erano di nuovo comparse lungo un tratto più volte e in più anni soggetto a smottamenti e frane, ma con le nevicate e il maltempo di questo inverno le cose sono davvero peggiorate, c’era da immaginarselo e occorreva correre ai ripari. E’ accaduto il peggio purtroppo, la strada ha ceduto sotto il peso della neve e dell’acqua e non solo le fenditure si sono spaventosamente ingrandite a vista d’occhio, la neve sciogliendosi ha buttato giù mezza carreggiata in più punti, la strada è chiusa e si registrato disagi e difficoltà per la comunità montana.

Aggiornamento 2018 Continue reading “Parco della Maiella. Via per Caramanico: franata in più punti mezza carreggiata”