Le authority del Mediterraneo: progetto Snam ingiustificato, domanda in netto calo

Secondo il rapporto della Mediterranean energy regulators (MedReg), vertice delle authority per l’energia dei Paesi dell’area mediterranea, le nuove infrastrutture in cantiere per il trasporto del gas naturale non sono giustificate dalla domanda di metano che è in costante diminuzione nell’ultimo decennio.

Aggiornamento Read more

Necrostoria del Tubo. Metanodotti esplosi per frane, smottamenti, problemi agli impianti e cedimenti

L’anno nero dei metanodotti è stato sicuramente il 2004 con 8 esplosioni, una nel 2014, 3 nel 2015 sino ad arrivare all’incidente recentissimo di metà dicembre in Austria nella hub del gas naturale di Baumgarten, purtroppo una vittima e decine di feriti è l’amaro bilancio dell’esplosione. Sulle cause spesso è difficile fare chiarezza e così siamo ancora appesi al filo per sapere come mai sia esploso, nel 2015 a Mutignano di Pineto (Te), un metanodotto che è quasi la metà del diametro dei tubi che si vogliono interrare in valle Peligna. Nonostante questo, chi ambisce a creare uno snodo europeo del trasporto del metano continua a rassicurare sulle sue strutture che sarebbero sicure. Ieri su Tg3 Abruzzo, edizione delle ore 14, un altro portavoce della multinazionale del gas naturale ha fatto capire, con tono sereno e a modo, che i suoi metanodotti non sono mai esplosi a causa del sisma. I metanodotto in Italia esplodono per molto meno a leggere l’elenco degli incidenti dei gasdotti di questi ultimi anni ricostruito da Report-age.com.

Read more

Esplode il gasdotto e per il ministro Calenda é subito Emergenza

Non sfugge ai Comitati cittadini per l’ambiente il sostegno del ministro Calenda al Trans adriatic pipeline (Tap), gasdotto che la Puglia intera non vuole che una esplosione della condotta russa, in Austria, trasforma on salvifico per gli approvvigionamenti. In realtà il metano del Tap viene solo venduto all’Europa e quest’ultimo problema alle condotte è  la riprova che i gasdotti non sono affatto sicuri come vogliono far credere. 

Aggiornamento 1 e 2

Read more

Fontecchio al Centro dell’Europa con il Workshop del Consiglio d’Europa

Fontecchio (Aq). Sino al 12 ottobre, al convento di San Francesco, il Consiglio d’Europa terrà il primo workshop di ricerca-azione sulla Convenzione di Faro. 

Read more

Da Ieri le Faggete del Pnalm Sono Patrimonio UNESCO

Pescasseroli (Aq). Da ieri le faggete del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise sono patrimonio mondiale dell’Unesco. A Cracovia ieri nella 41 sessione della Commissione per il patrimonio mondiale il riconoscimento, già attribuito alle faggete dei Carpazi a quelle di altri 10 Paesi europei, è stato esteso alle faggete del Pnalm. In tutto sono 12 gli stati in cui vengono riconosciuti siti naturali di faggete vetuste iscritti al patrimonio mondiale: Italia, Austria, Belgio, Slovenia, Spagna, Albania, Bulgaria, Croazia, Germania, Romania, Slovacchia e Ucraina.

Faggete, foto Maria Trozzi ®

Read more

L’Europa non decide: ennesimo rinvio per il Glifosato. Le associazioni puntano alla messa al bando

Roma. Situazione davvero complicata per l’Europa che non sa davvero come uscirne. Trentotto associazioni si oppongono all’ulteriore utilizzo di Glifosato, 530 mila italiani sono d’accordo e sottoscrivono la petizione, in linea sono anche altri Stati del continente europeo e con 2 milioni di firme su Avaaz.org gli ambientalisti internauti manifestano il loro responsabile dissenso al rinnovo, per 12 mesi, dell’autorizzazione per l’uso del prodotto della Monsanto che a giugno scade. Con un piano l’Italia annuncia, inoltre, di abbandonare il Glifosato entro il 2020. Manca la maggioranza qualificata oggi e il non voto dei governi europei rimanda per poco le sorti dell’erbicida. La mobilitazione di milioni di cittadini europei spinge ad essere cauti, ad affermare una volta per tutte il principio di precauzione nei confronti di un prodotto sospetto per cui si consuma l’iter di una nuova autorizzazione, sino al 2017. Il principio attivo contenuto nell’erbicida Roundup della Monsanto potrebbe non essere cancerogeno. O peggio, la questione è squisitamente scientifica: il glifosato è stato classificato prima come probabilmente cancerogeno dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) dell’Organizzazione mondiale della sanità, poi probabilmente non cangerogeno dall’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa).

Il rinnovo dell’uso di Glifosato è stato chiesto dalla Commissione europea, in un primo momento, per altri 15 anni, richiesta ridotta poi a 9 anni e, ancora fallita, è stata limitata a più di un anno di autorizzazione all’uso, questo ha mobilitato tanti e si può ancora sottoscrivere la petizione.

#StopGlifosato

Read more