Tag: augusto de sanctis

Milioni di euro per contenere 1/7 delle piene del Pescara

Molto costeranno e poco conterranno le vasche di esondazione per il fiume Pescara. La faraonica impresa solleva dubbi megagalattici nonostante il parere favorevole della commissione Via regionale. Ispirandosi all’Esodo biblico, qualcuno potrebbe improvvisarsi Mosè.

Continua a leggere “Milioni di euro per contenere 1/7 delle piene del Pescara”

Divieto nelle 12 miglia? Un pozzo petrolifero in sospeso a poche bracciate dalla riva

Francavilla al Mare (Ch). A poche bracciate dalla riva di Francavilla un pozzo petrolifero resta in sospeso. Il ministero dell’Ambiente non ha ancora chiuso la procedura del progetto Elsa2. Stessa cosa fece con la piattaforma Ombrina mare 2 la cui fine era già segnata dal decreto Prestigiacomo, il progetto è stato trascinato sino ai giorni nostri mobilitando il mondo ambientalista per scongiurarne l’autorizzazione resa possibile con il decreto Sblocca Italia. A lanciare l’allarme sul pozzo Elsa è la Stazione ornitologica abruzzese (Soa) che diffida il ministero dell’ambiente a chiudere la procedura di Valutazione di impatto ambientale, con il diniego, per il progetto che sopravvive nonostante il divieto di ricerca nelle 12 miglia marine scattato 10 mesi fa con la legge di stabilità (2016).

Continua a leggere “Divieto nelle 12 miglia? Un pozzo petrolifero in sospeso a poche bracciate dalla riva”

Strada della vergogna. Asfalto nel Parco a Villavallelonga ignorata richiesta d’accesso agli atti

Villavallelonga (Aq). I termini sono scaduti ed è intervenuto il Difensore civico per sollecitare una risposta alla richiesta di accesso agli atti che la Stazione ornitologica abruzzese (Soa) ha presentato al Comune di Villavallelonga. Difficile farechiarezza sulla procedura che ha portato all’intervento, costato 500 mila euro, sulla pista forestale di Prati d’Angro. La stradina bianca, asfaltata nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, era stata percorsa persino da un papa (Giovanni Paolo II) e a pochi metri dal tracciato venne recuperata anche l’orsetta Morena. La lingua d’asfalto, se mai dovessero transitarvi mezzi e veicoli a motore, metterebbe a rischio l’attraversamento della fauna selvatica. Siamo nel territorio dell’orso, a due passi dalla tana del lupo e dai rifugi di tante specie protette che attraversano più tratti e tagliano in due questo passaggio ormai devastato dal bitume, nemmeno ecologico a detta degli inquirenti, che incrosta suolo, piante e antiche pietre del fontanile a fonte Aceretta.

Continua a leggere “Strada della vergogna. Asfalto nel Parco a Villavallelonga ignorata richiesta d’accesso agli atti”

Pista forestale asfaltata, Soa svela il retroscena: un progetto per costruire impianti di risalita

Villavallelonga (Aq). Perché spendere 500 mila euro per asfaltare una pista forestale che non collega il paese ad abitazioni, resort e altre strutture ricettive e che dovrebbe rimanere chiusa? La domanda sorge spontanea per la lingua d’asfalto appena realizzata a Prati d’agro e si fa strada una risposta osservando, da un’altra prospettiva, la colata di bitume che ha incatramato il cuore del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (Pnalm). La stradina bianca di Prati d’Agro è asfaltata, con il parziale avallo dell’ente parco, per una ragione sino a ieri poco chiara. Cosa c’è sotto? La Stazione ornitologica abruzzese va a spulciare il Piano triennale delle opere pubbliche di Villavallelonga e scopre l’incredibile intervento per collegamenti a fune previsto proprio tra fonte Aceretta e Pescasseroli. Nel piano non risulta un intervento sulla strada, nei paraggi però è programmato un impianto di risalita, esattamente di arroccamento. Una prima conferma dei dubbi nutriti sin da gennaio è una vasta porzione del versante montano di Villavallelonga che rientra, per l’ultra trentennale Piano paesistico regionale, nel bacino degli impianti sciistici di Pescasseroli. Proprio così e la situazione si complica perché i divieti sulle Zone di protezione speciali (Zps) non si applicano  in questo caso, perché la pianificazioni regionale è precedenti al 2007, anno del decreto sulle Zps.

Aggiornamenti

Continua a leggere “Pista forestale asfaltata, Soa svela il retroscena: un progetto per costruire impianti di risalita”

Abruzzo senza tregua. Arriva il Larino-Chieti: altro gasdotto da valutare a dicembre

Chieti. A cosa serve un altro metanodotto se negli ultimi 15 anni il consumo di gas si è ridotto del 30%. Se lo chiedono in molti in Abruzzo all’alba della decisione che il primo dicembre porterà la Regione a valutare il progetto del gasdotto Larino – Chieti.

Continua a leggere “Abruzzo senza tregua. Arriva il Larino-Chieti: altro gasdotto da valutare a dicembre”

Il Forum H2O boccia il Piano tutela delle acque, ma è pronto a collaborare con la Regione

“La risorsa idrica in Abruzzo è in grande pericolo sia per quantità che per qualità. Per questo serve un’azione radicale, non certo l’approvazione di questo Piano di tutela delle acque che è del tutto inaccettabile senza modifiche” così il Forum abruzzese dei movimenti dell’acqua commenta la notizia dell’avvio, in Consiglio regionale della discussione del Piano di tutela delle acque che rinvierà al 2027 il risanamento dei fiumi abruzzesi per effetto delle deroghe che i vertici intendono richiedere.

Continua a leggere “Il Forum H2O boccia il Piano tutela delle acque, ma è pronto a collaborare con la Regione”

Altro deposito di pet coke Nervegna ad Ortona, ambientalisti preoccupati

Ortona (Ch). La Nervegna srl progetta, ora, di ampliare lo stoccaggio di coke di petrolio da 18 mila m³ autorizzati 4 anni fa a 28 mila m³, realizzando un altro capannone, il terzo, nel suo deposito di cereali, farine di soia, coke di petrolio, carbone, materiali inerti, sale e argille dell’area industriale di Ortona. L’accostamento carbone di petrolio, carbone, argille e cereali inquieta non solo i fanatici delle diete e se si parla di conservazione di prodotti così diversi allora preoccupa. La società di autotrasporti avrebbe già a disposizione 2 magazzini in contrada Tamarete, autorizzati per lo stoccaggio delle merci movimentate nel porto di Ortona. 

Continua a leggere “Altro deposito di pet coke Nervegna ad Ortona, ambientalisti preoccupati”

Legge anti-gasdotto e centrale impugnata dal governo. La Regione si costituirà in giudizio?

Roma. Il governo ha impugnato la legge regionale (n.13 8.6.2015) che modifica i provvedimenti urgenti a tutela del territorio regionale (ossia la legge regionale n. 2 del 2008), erano le integrazioni che avrebbero potuto scongiurare la realizzazione della centrale di spinta del metano, prevista a Sulmona, appendice del metanodotto Rete adriatica. Cosa farà la Regione è un’incognita, si costituirà in giudizio innanzi la Consulta? Il governo Chiodi restò in silenzio, immobile, quando venne impugnata l’altra legge che provava a difendere, da gasdotti e centrali, i territori a massimo rischio sismicoAppena dopo la formulazione di fine maggio, prima della delibera, l’aria infestata dallo Sblocca italia ha fatto presagire l’impugnazione, non come possibilità, ma come certezza. La sonora bocciatura del precedente provvedimento n. 14 del 7 giugno 2014 insegna.

Aggiornamento

Continua a leggere “Legge anti-gasdotto e centrale impugnata dal governo. La Regione si costituirà in giudizio?”