Tag: approvvigionamento

Le authority del Mediterraneo: progetto Snam ingiustificato, domanda in netto calo

Secondo il rapporto della Mediterranean energy regulators (MedReg), vertice delle authority per l’energia dei Paesi dell’area mediterranea, le nuove infrastrutture in cantiere per il trasporto del gas naturale non sono giustificate dalla domanda di metano che è in costante diminuzione nell’ultimo decennio.

Aggiornamento Continua a leggere “Le authority del Mediterraneo: progetto Snam ingiustificato, domanda in netto calo”

Gasdotto Sulmona-Foligno, nulla di fatto, altri 2 incontri istruttori per arrivare all’autorizzazione

Roma. Prima di convocare un’altra riunione i dirigenti del Mise, ministero dello sviluppo economico, contatteranno l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) per approfondire la questione del rischio sismico. I tubi del Rete adriatica attraverseranno i crateri dove si sono manifestati i più recenti e devastanti terremoti italiani. Per parte della struttura, strategica dicono ai vertici, si è appena conclusa la prima istruttoria del tracciato Sulmona-Foligno, indetta da Annalisa Cipollone, capo dipartimento della presidenza del consiglio dei ministri. Il Movimento 5 stelle, Wwf e Legambiente hanno chiesto di rinviare l’incontro, ma il confronto oggi si è svolto. Dal dipartimento hanno ammesso che occorrono altre 2 riunioni per perfezionare l’istruttoria, prima di rinviare la decisione ai vertici per un’altra autorizzazione che interessa sempre il metanodotto Rete adriatica, quasi 700 km di condotta per spingere, per mezzo della centrale di compressione autorizzata a marzo e da costruire a Sulmona (Aq), il gas naturale a Nord passando per aree a massimo rischio sismico. Parliamo del metano, fonte fossile, che la Snam venderà all’Europa con enormi profitti soprattutto con enormi sacrifici, anche in termini di sicurezza, per le popolazioni assoggettate all’opera della multinazionale. Nulla di fatto dunque, il copioso fronte del no abruzzese ha ribadito la contrarietà al progetto Snam.

Continua a leggere “Gasdotto Sulmona-Foligno, nulla di fatto, altri 2 incontri istruttori per arrivare all’autorizzazione”

La Carovana No hub del gas parte il 6 aprile

Venerdì parte la Carovana No hub del gas per contrastare il tentativo di fare dell’Abruzzo e del mare Adriatico un distretto minerario. Nell’iniziativa sono coinvolte 3 regioni, oltre all’Abruzzo, Marche, Molise e Umbria, con eventi che si svilupperanno sino a domenica 15 aprile. Il 6 aprile a Termoli e il 7 a Norcia si svolgeranno delle iniziative contro progetti che per il movimento: “Sono unitari rientrando nell’idea di trasformare il Belpaese in una piattaforma logistica per l’estrazione e il passaggio di idrocarburi verso il Nord Europa a totale beneficio dei gestori del cosiddetto hub. Un disegno folle tenendo conto che l’Italia è uno dei Paesi al mondo con maggiori rischi ambientali, da quello sismico a quello idrogeologico. É caratterizzato, inoltre, da un enorme patrimonio ambientale, paesaggistico e naturalistico, da un’alta densità di abitanti e da una miriade di beni culturali. Per la conferenza istruttoria convocata domani per superare il diniego delle Regioni Umbria e Abruzzo alla costruzione del metanodotto Sulmona-Foligno il gruppo ambientalista ritiene che la presidenza del consiglio dei ministri sia totalmente delegittimata dal voto popolare. Così come già chiesto da tutti i parlamentari neo eletti del Movimento 5 Stelle anche il coordinamento No hub del gas Abruzzo chiede di non svolgere l’istruttoria perché, dalle dichiarazioni del portavoce del gruppo su Tg3 regione Abruzzo, il dipartimento non sarebbe legittimato. La carovana parte il 6 aprile da Montalfano di Cupello, frazione di Cupello (Ch) che in contrada Treste accoglie un impianto di stoccaggio gas di notevole dimensione. “Lì hanno intenzione di immagazzinare ulteriori quantità di gas andando in sovrapressione e realizzando un potenziamento del gasdotto San Salvo – Biccari, ora sotto procedura di Valutazione di impatto ambientale sempre nazionale” conclude il coordinamento. Le manifestazioni si concluderanno a Sulmona con un corteo che si snoderà lungo la città il 21 aprile perché in località Case pente è stata autorizzata la realizzazione del centrale di compressione del metano per trasportare il gas naturale azero a Nord,. la multinazionale Snam lo venderà all’Europa per non dipendere ancora dalle fonti energetiche, sempre fossili, russe.

mariatrozzi77@gmail.com

Autorizzazione Centrale Snam. La Regione ha tenuto all’oscuro sulla Imminente Decisione

Sulmona (Aq). Peligni tenuti all’oscuro per non intralciare ancora il progetto Snam Reteadriatica, è la denuncia di Orsa Pro Natura Peligna sull’autorizzazione della centrale di spinta del gas a Case Pente. Che l’iter per la valutazione della centrale di compressione del metano fosse arrivato al capolinea era noto da quando l’associazione, il 25 gennaio 2015, informò della conclusione della procedura, ma nessuno in Regione si è degnato di informare la comunità della  imminente deliberazione del consiglio dei ministri sull’autorizzazione dell’impianto. Eppure a Roma, al tavolo decisorio, il 22 dicembre era presente la Regione, esattamente con Giovanni Lolli, il vice presidente regionale. 

Aggiornamento 1  e 2

Continua a leggere “Autorizzazione Centrale Snam. La Regione ha tenuto all’oscuro sulla Imminente Decisione”