Tag: ancona

Autorità di sistema portuale. La parola data da Ancona e Civitavecchia

Autorità di sistema portuale da Ancona a Civitavecchia? Resta incredula il capogruppo M5s in regione, Sara Marcozzi, sulle dichiarazioni dell’assessore regionale alle attività produttive Mauro Febbo: “Dimostra di non conoscere la differenza tra la Zes e l’autorità di sistema Portuale, ignorando quanto ha promesso agli abruzzesi per mesi”. Continua a leggere “Autorità di sistema portuale. La parola data da Ancona e Civitavecchia”

Stazioni sicure: controlli anche negli scali ferroviari privi di presidio Polfer

Nella stazione ferroviaria di Avezzano (Aq), la Polizia ferroviaria ha tratto in arresto un italiano che deve scontare 5 anni di reclusione per il reato di rapina commesso nella provincia di Reggio Emilia. Continua a leggere “Stazioni sicure: controlli anche negli scali ferroviari privi di presidio Polfer”

Polfer controlli e vigilanza, furti e rapine ridotti rispetto al 2017

Il Compartimento di Ancona della Polizia ferroviaria Marche, Umbria e Abruzzo ha presentato il bilancio dell’attività dello scorso anno che interessando, stazioni ferroviarie e treni, ha garantito sicurezza attraverso prevenzione e contrasto dei fenomeni delittuosi in ambito ferroviario.

Continua a leggere “Polfer controlli e vigilanza, furti e rapine ridotti rispetto al 2017”

Caccia. Ferito un bimbo. La procura di Ancona apre un fascicolo per Lesioni colpose

Si è salvato per miracolo il bambino di 9 anni, ad Osimo (An), colpito da un proiettile per fucile durante una battuta di caccia nelle campagne di Passatempo. Rimasto ferito al volto e al collo dai piombini, il piccolo è in prognosi riservata alla rianimazione dell’ospedale di Ancona. Continua a leggere “Caccia. Ferito un bimbo. La procura di Ancona apre un fascicolo per Lesioni colpose”

Risorse per interventi sul reticolo idrografico tutte alla capitale. A secco Abruzzo, Umbria e Marche

Nel Piano stralcio 2018 l’area metropolitana di Roma è beneficiaria di tutte le risorse finanziarie disponibili, 10 milioni di euro, così nella conferenza dell’autorità di bacino distrettuale dell’Appenino centrale per interventi manutentivi del reticolo idrografico. Continua a leggere “Risorse per interventi sul reticolo idrografico tutte alla capitale. A secco Abruzzo, Umbria e Marche”

Il pozzo d’estrazione combatte l’effetto serra per Gas Plus, D’Orsogna smantella la tesi

La ricercatrice Italo americana, Maria Rita D’Orsogna, non la manda a dire  sul pozzo  Santa Maria Nuova di Ancona che, a detta della Gas plus,  rende l’Italia meno dipendente dalla Russia e combatte persino l’effetto serra. Così, nel suo blog, il docente della California State university at Northridge dichiara: “Gas Plus, questa nazione dovrebbe mirare al 100% di sole e di vento, e non di trivelle per l’indipendenza energetica”. Il pozzo è stato autorizzato dal ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti e da Dario Franceschini ed è in produzione dal 5 aprile. La giustificazione propinata al vasto pubblico per procedere all’autorizzare è la stessa riservata ad opere impattanti, ma strategiche (sic !), che nelle relazioni dei tecnici delle multinazionali si trasformano, per incanto, in toccasana per l’ambiente e i territori in cui vengono piantati. Così è per Tap (Trans adriatic pipeline) perché nel fare spazio al gasdotto si scoprì che gli ulivi erano malati e vennero abbattuti, ma a giochi fatti è stato confermato che la Xilella non ha mai colpito quegli alberi eliminati. É così anche per altre opere impattanti come il progetto Rete adriatica, ad esempio, ridotto a spezzatino per semplificare l’autorizzazione, ossia, per realizzare un metanodotto di circa 700 km di condotte che ci renderebbe liberi dal gas russo e ci assoggetta però a quello della inquietante repubblica dell’Azerbaijan e poi, a detta della Snam, i tubi consoliderebbero i terreni. Peccato che non sostituiscano alcun vecchio tubo della rete gas esistente e vengano interrati proprio in aree di faglia e a massimo rischio sismico. D’Orsogna,  ricercatore, fisico e docente universitario, mette a nudo l’ennesima vergogna di un governo che comunque, non solo agli sgoccioli della sua attività esecutiva, sa dare il peggio di sé.

“Siamo in provincia di Ancona, in località Santa Maria nuova, 81 km² fra Ancona e Macerata. Qui i nostri amici della Gas Plus, a cui piace trivellare e stoccare gas in giro per l’Italia, hanno deciso che vogliono estrarre gas – è a premessa della ricercatrice abruzzese – Leggo il loro documento di valutazione ambientale. Come sempre, le cose che dicono, che siano Gas plus, che siano Eni, fanno un po’ sorridere e tanto piangere. Le loro motivazioni possono essere riassunte così: un pozzo di gas fra i campi è cosa buona e giusta. Nel caso specifico la Gas plus ci fa sapere che il loro progetto contribuirebbe alla valorizzazione delle risorse energetiche nazionali, incrementerebbe la competitività del settore adottando le migliori tecnologie disponibili, nel rispetto dell’ambiente e concorrerebbe alla riduzione della dipendenza dell’Italia dagli approvvigionamenti provenienti dall’estero – riflette D’Orsogna – Ammazza quante cose fa questo pozzo! Valorizza le risorse nazionali, aumenta la competitività del settore, ci rende meno dipendenti dall’estero e rispetta pure l’ambiente. Praticamente il pozzo del mago Silvan, ma un pannello solare sulle case di tutti no? Addirittura, il progetto è in accordo con i provvedimenti di tipo ambientale mirati alla riduzione dell’emissione di gas serra in atmosfera.  Da questo punto in poi la conoscenza della ricercatrice è un fiume in piena che smantella e fa a pezzi tutte le affermazioni stravaganti della società autorizzata dal vecchio governo del Pd a trivellare nelle Marche. Approfondisci qui sul Blog di Maria Rita D’Orsogna 

mariatrozzi77@gmail.com

Monitoraggio Marino Costiero: Intesa per Attività lungo la Costa

Arta e Direzione marittima dell’Abruzzo, Molise e Isole Tremiti, con sede a Pescara, hanno sottoscritto questa mattina una convenzione per collaborare nelle attività di monitoraggio marino e costiero previste dalla legge, negli interventi finalizzati all’attuazione della Direttiva europea 2008/56/Ce, denominata Marine strategy e nei monitoraggi che l’agenzia regionale effettuerà all’interno dell’Area marina protetta torre del Cerrano sulla base dell’intesa siglata a fine anno con l’omonimo Consorzio di gestione. 

Continua a leggere “Monitoraggio Marino Costiero: Intesa per Attività lungo la Costa”

Raro Serpente Recuperato tra i Calanchi di Atri

Atri (Te). L’importante scoperta, nell’oasi Wwf e Riserva regionale dei Calanchi di Atri, è di un gruppo di giovani della facoltà di Scienze forestali di Ancona, in visita di studio. I ragazzi hanno trovato, a fine ottobre, il colubro del Riccioli (nome scientifico: Coronella girondica) sino ad oggi mai segnalato nel territorio, dunque un serpente raro da quelle parti. 

Foto per gentile concessione di Matteo Di Nicola

Continua a leggere “Raro Serpente Recuperato tra i Calanchi di Atri”

Spina Arcivescovo di Ancona a settembre

Sulmona (Aq). Oggi il pontefice Francesco ha nominato Arcivescovo metropolita della Chiesa di Ancona Osimo Monsignor Angelo Spina, da 10  anni vescovo di Sulmona-Valva ed è proprio grazie all’intervento del presule che la diocesi è intatta e salva, ma ha rischiato grosso

Continua a leggere “Spina Arcivescovo di Ancona a settembre”

Crolla cavalcavia sulla A14: 2 morti. Urgente la messa in sicurezza dei viadotti autostradali

Due morti, una coppia di 60enni di Ascoli Piceno residente nel teramano, e 3 feriti per il crollo di un cavalcavia, avvenuto alle ore 13 sull’autostrada A14 all’altezza di Camerano (Ancona), direzione Nord tra Loreto e Ancona. Al chilometro 235+800 il tratto di autostrada è stato chiuso al traffico in entrambe le direzioni, per l’intera giornata

Continua a leggere “Crolla cavalcavia sulla A14: 2 morti. Urgente la messa in sicurezza dei viadotti autostradali”

La voce del silenzio della sua valle finalmente dà luce al Progetto Tony Del Monaco

Tony Del Monaco Report-age.com 2015Sulmona (Aq). Il suo primo successo è del 1965 Vita mia, una vera e propria poesia. Non tutti in valle Peligna lo conoscono e in pochi sanno che Tony Del Monaco è nato a Sulmona, il 27 dicembre del 1935. In verità quando morì non lo sapeva nemmeno l’anonimo articolista de La Repubblica che scrisse 2 righe in singolare memoria dell’artista credendo erroneamente che Ancona avesse dato i natali al cantautore quando invece le origini del genio sono tutte sulmonesi. Nemo propheta in patria (sua), nessuno è profeta nella propria Patria, vale soprattutto per il grande cantante, ma Tony Del Monaco non è stato soltanto questo eppure c’è voluto tanto, troppo, parecchio per ricordarlo sul serio e con l’attenzione che merita. Non è bastata nemmeno la grande popolarità, raggiunta tra gli anni 60 e 70, con le affermazioni al Cantagiro e al Festival di Sanremo, per smuovere i sulmonesi. Peligni indifferenti persino al fatto che per lui si aprirono i palcoscenici italiani accanto ai migliori artisti del teatro del Bel Paese, personaggi come Carlo Dapporto e Delia Scala. Sulmona in questi decenni ha trascurato l’autore, il primo ad interpretare al Festival di Sanremo de La voce del silenzio, e per tenersene un caro ricordo ha impiegato la bellezza di 50 anni, avrebbe potuto sfiorare il secolo prossimo se non fosse stato per la tenacia e la passione di qualcuno che oggi finalmente reclama forte questa dignità peligna, trasformando quel grande talento in una possibilità di ripresa economica, si parte dal Progetto Tony del Monaco. Continua a leggere “La voce del silenzio della sua valle finalmente dà luce al Progetto Tony Del Monaco”