Spiaggia pulita ancora con mezzi meccanici, Wwf chiede incontro all’Amp Torre Cerrano

Tracce di mezzi pesanti e il materiale legnoso spiaggiato in gran parte ammucchiato, non è un bene per la biodiversità e gli habitat del bagnasciuga e per la Torre di Cerrano, nell’Area marina protetta. Read more

Folla di curiosi per Smeagol liberata oggi

Tre chiletti di salute e un po’ stordita dalla confusione ,Smeagol oggi raggiunto il largo ritrovando la sua libertà. Tantissimi curiosi hanno affollato questa mattina l’info point dell’Area marina orotetta torre del Cerrano per conoscere la piccola tartaruga recuperata nell’ottobre 2016 dal Centro studi cetacei proprio sulla spiaggia, tra Silvi e Pineto, curata per oltre un anno e mezzo dal Centro recupero tartarughe marine Luigi Cagnolaro di Pescara.

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La piccola Smeagol torna al mare ad accompagnarla Ermione

Dopo Bilbo, 31 kg di salute per la tartaruga marina che dal 29 aprile nuota libera al largo di Pescara, lunedì 9 luglio sarà la volta della piccola Smeagol che ad oltre un anno e mezzo dallo spiaggiamento, è tornata in ottima forma grazie alle cure del Centro recupero tartarughe marine Luigi Cagnolaro di Pescara. La piccola potrà finalmente tuffarsi nelle acque limpide dell’Adriatico, all’altezza dell’Area marina protetta Torre del Cerrano, in provincia di Teramo.

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Plastic Free del Wwf approda a Pescara per Salvare il Mare dalla Plastica

La campagna Plastic Free lanciata dal Wwf Italia per salvare il mare dalla plastica approda in Abruzzo. Domani sarà possibile visitare la mostra Il mare del futuro?, dalle ore 10 a Pescara in piazza Primo Maggio, frutto della raccolta simbolica di materiale spiaggiato lungo il litorale abruzzese. Read more

Operazione civiltà. Missione Compiuta per il Wwf Zona Frentana e Costa Teatina

Missione compiuta per l’associazione Wwf zona Frentana e costa Teatina che ha pulito la spiaggia della Ritorna, iniziativa che cresce ogni anno dando ottimi risultati grazie ai tanti cittadini che rispondono alle iniziative dell’associazione del panda e all’appuntamento con operazione civiltà che ha permesso di recuperare questa vasta area della costa Teatina in passato ridotta ad una discarica. Read more

AAAA Cercasi Volontari per il Fratino, piccolo trampoliere in via d’estinzione

Sono già riprese le attività del progetto Salvafratino con il piccolo trampoliere che in anticipo coi tempi è tornato sulla costa abruzzese così per non farsi trovare impreparati il Wwf ha già organizzato degli incontri formativi per i volontari nei vari comuni abruzzesi.  Read more

Erosione marina a Casalbordino: ripascimento a interventi a casaccio sono inutili

“Continuare a versare sabbia sulle spiagge, dov’è in atto l’ingressione marina, è come non voler rendersi conto che si sta curando una malattia grave puntando sull’effetto placebo” Fabrizia Arduini coordinatrice del  Wwf zona Frentana e costa Teatina non usa mezzi termini per rappresentare l’inefficacia dei rimedi posti in essere per frenare l’erosione della costa e chiede uno studio affidato alle università per conoscere ‘andamento dee correnti nela linea di costa per interventi che siano efficaci, ma non trascura l’importanza della rinaturalizzazione dei fiumi, della cura per le dune e la decementificazione. Read more

3 milioni di spari nel mare di S.Maria di Leuca, h24, con 33 Airgun. D’Orsogna lancia l’allarme

L’esplorazione sismica […] può comunque determinare un impatto negativo sulla comunità ittica e le altre specie alieutiche, è scritto nella Valutazione d’impatto ambientale per la Edison 3D e la Petroceltic, sul progetto di ricerca, per mezzo di airgun, che interesserà 300 km² di mare a Santa Maria di Leuca, in Puglia. Dunque è chiaro che l’air gun può nuocere alla fauna ittica e nel suo blog la ricercatrice Maria Rita D’Orsogna, fisico e docente universitario della California State university at Northridge, affronta la questione, calcoli alla mano, del progetto che tradotto significa: 3 milioni di spari nel mare, 24 ore su 24 (H24), con 33 airgun e altri di riserva. Un trambusto di queste dimensioni lascerà sicuramente un segno indelebile fuori e dentro i fondali marini.

Aggiornamento

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D’Alfonso fa il punto sul Porto Canale di Pescara: Men at Work

Pescara. Per l’avvio dei lavori del taglio della diga foranea “L’intervento anche per ragioni di concordato amministrativo e sociale, andava completato con l’appalto Arap relativo ai nuovi moli guardiani rispetto al quale sono stati ottenuti un primo finanziamento di 15 milioni di euro ed un secondo finanziamento Cipe da 16 milioni di euro” interviene ancora sul tema il presidente senatore Luciano D’Alfonso che vorrebbe fare in modo – che la vita degli operatori marittimi sia messa in sicurezza non solo tra i 2 moli guardiani nuovi e la barriera di soffolta, che è stata già contrattualizzata, ma attraverso una intuizione amministrativa e contrattuale riguardante la copertura assicurativa degli stessi operatori del mare”. L’operazione costa circa 72 mila euro all’anno, per le risorse si attingerebbe dal Fondo pesca almeno dalle indicazioni del dipartimento politiche agricole, stanziamento da approvare nella seduta del 23 marzo dalla Consulta regionale per la pesca, annuncia il governatore d’Abruzzo. Per la marineria pescarese, i lavori relativi al completamento delle colonnine per il rifornimento delle imbarcazioni è previsto entro 3 mesi. Lavori già in corso per la riqualificazione delle banchine del porto canale di Pescara, progetto redatto dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, bando Feamp, che ha beneficiato del fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca della Regione Abruzzo, l’investimento è di 552 mila euro. In veste di senatore, il presidente sin da ora s’impegna a far entrare nell’agenda nazionale il tema del sistema pensionistico concernete la categoria degli operatori del mare (Reg.flash).

Sversamenti a 2 passi dall’Area marina protetta. Mercante (M5S): ‘Regione manca di visione del futuro’

Pescara. “Il nostro mare trattato come una cloaca. La Regione Abruzzo dice sì ad uno scempio che renderà una perla blu dell’Adriatico il cassonetto dei rifiuti del porto di Ortona” il consigliere regionale Riccarso Mercante (M5S) interviene sull’autorizzazione del Servizio regionale gestione rifiuti allo sversamento di 342 mila 694 m² di sedimenti di dragaggio, del porto di Ortona, nella fascia attigua all’Area marina protetta Torre del Cerrano.

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Attacco all’Area Protetta del Cerrano, la Regione autorizza gli sversamenti

Quel che non è mio non sarà mai tuo, così quando tutto attorno sarà ricolmo di sedimenti di dragaggio e resterà ben poco dell’area marina protetta Torre del Cerrano (Amp) cosa si potrà pescare da quelle parti e a quelle condizioni, dopo gli sversamenti. Il Servizio gestione rifiuti della Regione Abruzzo ha concesso l’autorizzazione per lo sversamento in mare, sulla parte contigua all’Area marina protetta, di sedimenti derivanti dai lavori di dragaggio del porto di Ortona (Ch), di fatto un’area industriale.  Il punto è Sito di interesse comunitario (Sic). 

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