Tag: acquifero

Cambiamenti anti-urto per inquinare meno dal Traforo del Gran Sasso

Non chiude il traforo sulla A24, ma per ridurre al minimo i rischi d’incidente e quindi eventuali sversamenti nelle gallerie Strada dei parchi, che gestisce le autostrade abruzzesi A 24 e A25, prescrive una serie di condotte da rispettare per chi transita nelle gallerie del Gran Sasso concordate ieri nell’incontro al ministero delle infrastrutture. Continue reading “Cambiamenti anti-urto per inquinare meno dal Traforo del Gran Sasso”

Strada dei Parchi revoca la chiusura delle gallerie del Gran Sasso

Strada dei Parchi revoca la decisione di chiudere le gallerie del traforo del Gran Sasso sulla A24, così il vicepresidente della società, Mauro Fabris riferisce all’agenzia giornalistica Ansa. Continue reading “Strada dei Parchi revoca la chiusura delle gallerie del Gran Sasso”

Osservatorio indipendente H2o: “Acquifero insicuro per gallerie e laboratori”

Toma. L’Osservatorio Indipendente sull’Acqua del Gran Sasso nella sala Caduti di Nassirya a palazzo Madama ha illustrato la situazione dell’acquifero del Gran Sasso che in Abruzzo interessa decine di comunità.

Continue reading “Osservatorio indipendente H2o: “Acquifero insicuro per gallerie e laboratori””

Acqua Gran Sasso Wwf, Cittadinanzattiva e Legambiente parte civile nel procedimento contro Ruzzo, Strada dei parchi e Infn

Teramo. Sono 20 anni di pericoli per l’acquifero e solo ora la società Strada dei Parchi che gestisce i tronconi autostradali A24 e A25 annuncia la chiusura delle gallerie autostradali dell’A24 dal 19 maggio. Fare una scelta del genere solo ora, con le gallerie prive d’impermeabilizzazione rispetto all’acqua, è davvero singolar per  L’Osservatorio indipendente sull’acqua del Gran Sasso in cui confluiscono le associazioni Wwf, Legambiente, Mountain Wilderness, Arci, Pronatura, Cittadinanzattiva, Guardie ambientali d’Italia, Fiab, Cai, Italia nostra e Fai. Continue reading “Acqua Gran Sasso Wwf, Cittadinanzattiva e Legambiente parte civile nel procedimento contro Ruzzo, Strada dei parchi e Infn”

Acquifero del Gran Sasso, l’Osservatorio indipendente sentito in Commissione

Si è da poco conclusa la seduta della seconda commissione consiliare convocata dal Presidente Petrucci su invito del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Riccardo Mercante, per l’audizione dei comitati e le associazioni a sostegno dell’acqua del Gran Sasso.

Continue reading “Acquifero del Gran Sasso, l’Osservatorio indipendente sentito in Commissione”

Parlamentari abruzzesi chiamati al confronto venerdì sull’Acqua del Gran Sasso

Teramo. Venerdì alle ore 18 nella sala consiliare della Provincia in via Milli 2 l’Osservatorio indipendente sull’Acqua del Gran Sasso ha invitato tutti i parlamentari eletti in Abruzzo, il 4 marzo scorso, al confronto pubblico sulla situazione dell’acquifero del Gran Sasso, organizzato con il patrocinio dell’amministrazione Provinciale di Teramo.  Continue reading “Parlamentari abruzzesi chiamati al confronto venerdì sull’Acqua del Gran Sasso”

Progetti di salvaguardia delle falde attesi oggi per l’Acqua del Gran Sasso

Teramo. Luci puntate sui progetti di salvaguardia delle falde acquifere che l’Istituto di fisica nucleare, operativo nel Gran Sasso e Strada dei parchi, società che gestisce il troncone autostradale abruzzese, dovrebbero presentare oggi alla Regione che ne ha fatto richiesta già da febbraio.   Continue reading “Progetti di salvaguardia delle falde attesi oggi per l’Acqua del Gran Sasso”

Tavolo su Acqua del Gran Sasso, Mercante (M5S): è necessaria la Partecipazione

Per la messa in sicurezza della falda acquifera del Gran Sasso e le soluzioni tese a risolvere le interferenze dei laboratori di fisica nucleare e della rete autostradale la fase di stallo spinge  il consigliere regionale del Movimento 5 stelle Riccardo Mercante a chiedere chiarezza: “Non risulta allo stato attuale nessun passo avanti. Continue reading “Tavolo su Acqua del Gran Sasso, Mercante (M5S): è necessaria la Partecipazione”

Acquifero Gran Sasso, i rischi d’inquinamento dell’acqua in una Relazione anonima giunta all’Osservatorio H2O

Teramo. É giallo per una relazione generale sui Laboratori nazionali del Gran Sasso, con indirizzo sconosciuto, che tratterebbe di un adeguamento della rete delle acque e farebbe riferimento ai rischi elevati d’inquinamento della risorsa idrica. Il documento, anonimo, è stato inviato lunedì alle ore 21, all’indirizzo di posta elettronica dell’Osservatorio indipendente sull’acqua del Gran Sasso e anche ad altri enti, la copertina del testo è stata inviata ai media. Continue reading “Acquifero Gran Sasso, i rischi d’inquinamento dell’acqua in una Relazione anonima giunta all’Osservatorio H2O”

Acquifero Gran Sasso, l’Osservatorio H2O chiede audizione alla Commissione ambiente e territorio

Teramo. Tiene rigorosamente il conto l’Osservatorio indipendente dell’acqua del Gran Sasso, è l’undicesimo mese dall8 maggio 2017 giorno in cui il Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian) della Asl4 Teramo dispose l’uso per soli fini igienici in 29 Comuni, rimasti così a secco, dell’acqua potabile dell’acquifero della montagna, erogata dalle reti della Ruzzo, perché in uscita non era conforme. Il tempo è “Trascorso senza che sia stata fornita una indicazione reale su cosa fare per la messa in sicurezza definitiva dell’acquifero del Gran Sasso” denuncia il gruppo di  associazioni unite per chiedere trasparenza sulla gestione in sicurezza dell’acquifero de Gran Sasso a poca distanza dalle gallerie autostradali e dal laboratorio di Fisica nucleare.  Continue reading “Acquifero Gran Sasso, l’Osservatorio H2O chiede audizione alla Commissione ambiente e territorio”

Sox e acquifero Gran Sasso, domani in consiglio regionale qualcosa di chiarirà  

Teramo. L‘attenzione e il timore nei cittadini non nascerebbero solo dai dubbi sollevati dalle associazioni ambientaliste, dice Legambiente, sarebbero invece causati  dalla diffidenza verso le attività di ricerca, condotte nel centro. In breve tutti i soggetti in causa hanno colpa per la disinformazione o la strumentalizzazione, per presunzione o interesse proprio, messa in atto da sedicenti ambientalisti scientifici.

Se l’obiettivo è una concreta ed efficace politica di tutela per le falde del Gran Sasso e per l’acqua Bene comune, come scrive Legambiente Abruzzo, allora bisogna smetterla di disinformare. “Tutti abbiamo bisogno di acqua, non soltanto per bere, ma anche per generare e sostenere la crescita economica e la prosperità tramite attività quali l’agricoltura, la produzione energetica, l’industria manifatturiera, i trasporti o il turismo. L’acqua è un elemento centrale della nostra vita, degli ecosistemi naturali e della regolazione del clima. Negli anni sono stati diversi gli incidenti o i casi di inquinamento della falda che hanno portato anche all’interruzione del servizio di distribuzione dell’acqua potabile, basti ricordare l’episodio di maggio quando fu rilevata la non conformità dell’acqua per odore e sapore non accettabile o alla presenza dei solventi presenti nell’acqua del Gran Sasso captata dalla Ruzzo a scopi idropotabili, nel dicembre 2016 – prosrgue l’asdociaxione – Andando indietro nel tempo, nel 2002 si era verificato infine un incidente nell’ambito del progetto Borexino dell’Istituto nazionale di fisica nucleare che provocò la sospensione temporanea delle attività ed il successivo sequestro preventivo di una delle 3 sale dei laboratori, da parte della procura di Teramo in seguito ad un rapporto dell’ex Corpo forestale che registrava una serie di carenze nei sistemi di sicurezza”. Per Legambiente, a riaccendere le paure degli abruzzesi sarebbero stati la mancata comunicazione dell’avvio delle procedure legate al nuovo esperimento da parte dell’Infn e l’aver disatteso un protocollo istituzionale appena sottoscritto con la Regione. Punti di vista, potremmo rispondere ricordando ciò che è andato in onda sulle emittenti nazionali e le comunicazioni allarmanti di certe pseudo associazioni e certi pseudo ambientalisti in cerca di gloria mediatica. “In vista del consiglio regionale di domani, che ha come oggetto l’esperimento Sox e l’acquifero del gran Sasso non ammettiamo più impegni a metà. Per raggiungere l’obiettivo e avviare finalmente un’azione efficace di tutela della falda e di tutti quelli che dipendono dal suo utilizzo, a partire dall’ambiente e i 700 mila cittadini abruzzesi, è necessario che la politica mantenga e rafforzi il dialogo di recente avviato con i cittadini, le associazioni e tutte le parti in campo, per meglio precisare i problemi, le soluzioni e i relativi costi per garantire la messa in sicurezza definitiva del bacino acquifero del Gran Sasso”.


mariatrozzi77@gmail.com

Passiamo ai fatti, Osservatorio H20 consegna le schede sull’Acquifero del Gran Sasso

Teramo. É tempo di passare ai fatti per l’Osservatorio indipendente sull’acqua del Gran Sasso che scrive ai consiglieri in vista del consiglio regionale del 12 dicembre. Così Wwf, Legambiente, Mountain Wilderness, Arci, ProNatura, Cittadinanzattiva inviano al presidente della Regione, agli assessori e a tutti i consiglieri una scheda sulla situazione dell’acquifero del Gran Sasso

Continue reading “Passiamo ai fatti, Osservatorio H20 consegna le schede sull’Acquifero del Gran Sasso”

Falde Gran Sasso da rendere sicure per 700 mila abruzzesi e chi ci pensa a Valle?

Pescara. Oggi sono state annunciate le prossime iniziative dell’Osservatorio indipendente  del Gran Sasso per una strategia d’azione per l’acqua sicura e trasparente alla fonte. Se si tratta di “acqua sicura e trasparente, alora occorre precisare che è acqua che scaturisce dal Gran Sasso anche quella a rischio a valle, in altre aree in cui scorre per arrivare a casa e dissetare migliaia di famiglie abruzzesi. Pericoli che presto si correranno per altri devastanti progetti, come quello della Snam, impropriamente chiamato metanodotto rete Adriatica che in realtà passerà sull’Appennino, in aree a massimo rischio sismico e con un tunnel nel bel mezzo del bacino imbrifero tra i più grandi d’Europa, a 2 passi dalle Sorgenti del Pescara.

Continue reading “Falde Gran Sasso da rendere sicure per 700 mila abruzzesi e chi ci pensa a Valle?”

Osservatorio H2O escluso dal Tavolo regionale sull’emergenza Gran Sasso

Teramo. L’Osservatorio indipendente sull’Acqua del Gran Sasso non è d’accordo sull’esclusione, di una sua rappresentanza, al Tavolo tecnico regionale per l’emergenza dell’acquifero del Gran Sasso e per questo chiede a Regione e  Provincia di Teramo di accogliere nel gruppo di lavoro, ma in qualità di uditore, una qualificata rappresentanza dell’Osservatorio.

Continue reading “Osservatorio H2O escluso dal Tavolo regionale sull’emergenza Gran Sasso”