Polfer controlli e vigilanza, furti e rapine ridotti rispetto al 2017

Il Compartimento di Ancona della Polizia ferroviaria Marche, Umbria e Abruzzo ha presentato il bilancio dell’attività dello scorso anno che interessando, stazioni ferroviarie e treni, ha garantito sicurezza attraverso prevenzione e contrasto dei fenomeni delittuosi in ambito ferroviario.

Read more

Il Buon Anno di Italica, senza ipocrisia e con rinnovato impegno per il 2019

Sulmona (Aq). Non è pura formalità l’augurio di Buon Anno d’Italica. Il presupposto è un rinnovato impegno del gruppo dalla parte dei più deboli e della popolazione. All’insegna della continuità dunque per costruire un buon futuro è l’obiettivo del Movimento d’identità e territorio che non mancherà di essere centrato perché utile a sostenere idee per lo sviluppo economico, culturale e sociale dell’intero comprensorio.

Read more

Si vota il 10 febbraio e sulla data si scatena la Bufera

Si vota il 10 febbraio e la data fissata per il prossimo appuntamento elettorale, di rango regionale, non piace per niente. Nel cuore d’Abruzzo le strade sono impraticabili e chiuse d’Estate, figuriamoci d’Inverno cosa potrebbe accadere in caso di maltempo nei giorni di campagna elettorale con i candidati che macinano chilometri e chilometri per racimolare consensi e comiziare all’aperto. Che dire degli elettori intirizziti dal freddo a seguire i soliloqui di donabbondiana memoria nelle piazze congelate.  Read more

Politiche 2018 Spazi Elettorali

Sulmona (Aq). La delibera di giunta n. 30 del 7 febbraio assegna gli spazi della propaganda elettorale a partiti e gruppi politici che partecipano alle elezioni per le Camere dei deputati e del Senato dell Repubblica con liste di candidati e candidature uninominali.

Read more

2017 Anno Fortunato Almeno per l’Orso Marsicano: 12 cuccioli e nessuna morte accertata

Almeno 12 cuccioli di orso bruno marsicano quest’anno, erano 11 nel 2016, e non si registrano morti per il plantigrado, la prima volta in 11 anni, fanno del 2017 un anno estremamente positivo per il simbolo d’Abruzzo e  l’associazione a tutela dell’Orso bruno marsicano, Salviamo l’orso, tira le somme dei 12 mesi trascorsi davvero bene grazie ai suoi volontari che hanno lavorato proficuamente in numerosi progetti per la conservazione dell’animale sull’Appennino centro meridionale.

Visita il sito di Salviamo L’Orso

Read more

Bilancio di Fine Anno. Wwf: bello e brutto dell’ambiente abruzzese

Ancora un anno difficile per l’ambiente abruzzese. Problemi quasi sempre riconducibili alla mano dell’uomo, caratterizzano anche il 2017 ricordato per la tragedia di Rigopiano e per gli incendi, tragici episodi determinati in tutto o in parte da inefficienze ed errori umani, per il terremoto e le forti nevicate, eventi che hanno finito per segnare la vita di tanti abruzzesi.

Read more

Vulnerabilità scuole: finanzieranno le indagini, i dati da pubblicare nei siti degli istituti

Roma. Ieri notte, durante la discussione degli emendamenti al decreto terremoto in Commissione ambiente della Camera dei deputati, sono state approvate alcune novità importanti sul fronte delle indagini di vulnerabilità sismica per le scuole d’Abruzzo. Tutto merito degli emendamenti del Movimento 5 stelle se verranno stanziati fondi nazionali per finanziare le indagini di vulnerabilità sismica non soltanto nei comuni direttamente colpiti dagli ultimi terremoti, ma anche per tutte le scuole ricadenti nelle aree a rischio sismico 1 e 2, il massimo.

Read more

Riforma tariffe elettriche. Legambiente: “Penalizza famiglie e fonti rinnovabili”

Per Legambiente, la riforma delle tariffe elettriche proposta dall’Autorità per l’energia penalizza le famiglie meno numerose e gli interventi di autoproduzione da rinnovabili.

Secondo Legambiente la proposta presentata dall’autorità per l’energia, avanzata i primi di febbraio per la riforma delle tariffe elettriche dei clienti domestici, non premia i comportamenti virtuosi, non premia la riduzione dei consumi e della spesa energetica e comporta aggravi soprattutto per anziani e famiglie poco numerose.

In attuazione del decreto sull’efficienza energetica (102/2014), la proposta dell’Autorità prevede 4 possibili opzioni, per la nuova struttura tariffaria, che porterebbero a superare la progressività rispetto ai consumi riducendo la spesa per coloro che hanno i consumi elettrici più alti, cancella la distinzione residenti non residenti, riforma il bonus sociale per le famiglie meno abbienti. In pratica, scomparirebbe qualsiasi incentivo a ridurre i consumi. Rispetto a oggi, in proporzione, pagherebbe meno chi consuma di più, tanto che, secondo alcune simulazioni, l’aggravio medio per le famiglie con consumi bassi si attesterebbe tra il 15 e il 20%. Inoltre, la revisione degli oneri di rete e di sistema, spostati dalla componente variabile a quella fissa, penalizzerebbe l’autoproduzione da fonti rinnovabili. Il rischio di queste novità proposte è che si avrebbero aggravi certi per larga parte delle famiglie, in particolare quelle a basso reddito, che oltretutto non possono accedere all’Ecobonus per gli interventi di efficienza energetica perché hanno limitati o nulli redditi da detrarre. “Nonostante gli intenti siano condivisibili, tra cui la volontà di spingere gli usi elettrici diventati oggi competitivi anche da un punto di vista ambientale la revisione delle tariffe proposta dall’autorità non aiuta le famiglie, ne risponde alle sfide che l’Italia deve cogliere per ripensare il sistema energetico – commenta Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente – Occorre ripensare le tariffe per premiare gli interventi di riduzione dei consumi attraverso l’efficienza e l’autoproduzione. Chiediamo all’Autorità di aprire un confronto sulle proposte più efficaci in questa direzione anche guardando all’esperienza di altri Paesi”. La preoccupazione di Legambiente è che il Decreto concorrenza, del 20 febbraio, prevede che nel 2018 tutti i contratti passino al mercato libero, attraverso l’abolizione del cosiddetto servizio di maggior tutela. Passaggio che secondo l’associazione ambientalista impone la definizione di obiettivi chiari sul futuro delle bollette e di regole trasparenti per evitare che si determinino conseguenze sociali e ambientali rilevanti nei prossimi anni.

mariatrozzi77@gmail.com