Da Avezzano la proposta di usare i laboratori Crua

Il Consorzio di ricerca unico d’Abruzzo (Crua), ente a totale partecipazione pubblica gestito da Regione Abruzzo, sarebbe dotato di un efficiente laboratorio di microbiologia che potrebbe servire per l’emergenza Coronavirus.

La proposta arriva da alcune organizzazioni marsicane e viene riportata oggi dal Centro giuridico del cittadino che così scrive: ” I laboratori sono in periferia, fuori dal contesto ospedaliero così da evitare possibili contaminazioni dato l’uso esclusivo che se ne potrebbe fare. In questi giorni il Comitato tecnico scientifico (Cts) spiega che l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sta valutando circa 200 nuovi test rapidi basati su differenti approcci . I risultati sulla validità degli screening saranno disponibili nelle prossime settimane. Il Cts ribadisce che l’approccio diagnostico standard e internazionalmente accettato rimane quello basato sulla ricerca della Rna virale nel tampone rino-faringeo”. Per questo il laboratorio potrebbe essere utilizzato per screening test rapido di massa, sarebbe risultato utile a Wuhan in Cina, principalmente nei confronti del personale ospedaliero, forze dell’ordine, commercianti in servizio per pubblica utilità. Al Crua, fin da subito, si potrebbe preparare quanto richiesto per accogliere questa struttura.