Natale di Luci su Popoli: “Smontate le panchine per evitare soste”

Il comitato Luci su Popoli  sembra aver ingaggiato una vera e propria caccia alle streghe nei confronti di chi esce da casa nonostante le restrizioni, disposte con decreto dal governo per limitare la diffusione del contagio da Coronavirus. Non sappiamo nemmeno se l’asserzione Smontate le panchine del portavoce del gruppo Gianni Natale, rivolta ai sindaci dell’alta val Pescara e della valle Peligna, sia una  battuta o se sia convinto di quato dice.

Scrive Natale: “Alla luce dell’indisciplinatezza a cui stiamo assistendo e rincorrendo, anche da parte degli anziani che perlatro dovrebbero essere i più attenti essendo i più deboli e, quindi, colpiti. Alla luce di alcuni sindaci che hanno già preso iniziative in tal senso, avendone constatato la gravità, come ad esempio il Sindaco di Vittorito, Carmine Presutti, cui va il ns plauso, ma anche il Sindaco di Sannicola nel Salento e a Gallipoli dove sono state circoscritte con nastro, come “deterrente agli assembramenti dei cittadini», si legge sul profilo facebook del Comune che ha rinnovato l’invito a rispettare le norme e ha richiamato ancora una volta al senso civico, ricordando anche «che la mancata osservanza degli obblighi comporterà le conseguenze sanzionatorie come per legge (art. 650 c.p.)». Vale a dire: arresto fino a 3 mesi e ammenda di 206 euro – conclude Natale – Ogni persona che non si attiene alle norme dei decreti, è responsabile di contagiare altre perdsone, non solo se stessa ed è questa la gravità della cosa, rispetto alla quale se fosse 1:1 verrebbe da dire vabbè sono cavoli vostri chissenefrega. Ecco, diamo l’esempio subito anche nei nostri comuni, sarebbe un segnale visivo, tangibile e un monito efficace”.