All’ospedale di Sulmona il macchinario del futuro grazie alla generosità e ai Nomadi fans club

Vagy combi plus radio skin è arrivato all’ospedale di Sulmona (Aq) inaugurato stamane nel reparto di ginecologia. È il primo macchinario ad avanzata tecnologia in Italia che per particolari patologie post parto e dermatologiche, viso e corpo, garantirà migliori controlli e interventi chirurgici con trattamenti e cure non invasive.

Alcuni trattamenti sono anche per gli uomini.

Vagy combi plus, Radio skin sarà operativo da marzo, dopo un corso di formazione necessario al personale, per il funzionamento.

L’iniziativa è nata in ricordo di Roberta Zavarella, vittima del terremoto per il crollo della casa dello studente. A ptomuovere il tutto è l’associazione Nomadi fans club cge ha raccolto i fondi necessari per acquistare l’attrezzatura, anche con una lotteria.

Senza iniziativa privata non si va avanti, pare dire la senatrice Gabriella Di Girolamo, durante l’inaugurazione, il fallimento è della politica per la parlamentare se i macchinari e le attrezzature devono essere procurati e reperiti in altro modo. Così s’accende la miccua. Vuole correggere il tiro per la Regione, la consigliera Antonietta La Porta, che insiste sul fatto che questo governo regionale si sta battendo e impegnando molto per sostenere le strutture ospedaliere e il Punto nascita. Manca la sindaca di Sulmona, Annamaria Casini.

In Regione sono però 75 milioni di euro i tagli per quest’anno mentre neglio ospedali continuano a mancare macchinari e personale.

“Non scrivete le cose negative – questo l’appello ai giornalisti del direttore del dipartimento materno infantile, Sandra Di Fabio – La pediatria a Sulmona è l’unico reparto in sofferenza” precisa. L’attacco ai giornalisti viene ripetuto più volte tanto da costringere la nutrita rappresentanza della stampa a rispondere. Nessuno dei presenti ha mai scritto male della struttura, ma le notizie vanno riportate correttamente, è doveroso per chi fa questo mestiere.

Botta e risposta e si rientra in argomento. Si sta lavorando per portare questo reparto al meglio, a primavera il Punto mascita sarà trasferito al nuovo blocco. Si tornerà per Ostetricia ai 14 posti letto e al reparto di Pediatria con i 6 posti letto. Un parto al giorno, 20 dall’inizio dell’anno a Sulmona (Aq) rinasce.

Il personale medico ospedaliero continuerà a fare del suo meglio per garantire il massimo della cura nella struttura a mamme e bambini.

mariatrozzi77@gmail.com