L’agroalimentare italiano rischia sotto i dazi degli Stati uniti d’America

La Confederazione italiana agricoltori (Cia) lancia al commissario al commercio dell’Unione europea, Phil Hogan, un appello per sostenere il mercato agro alimentare.

Una guerra commerciale per la Cia che dice sia voluta da Trump per gli aiuti europei al consorzio Airbus. Cia chiede tutele per l’agroalimentare e le imprese italiane che rischiano di essere colpite dai dazi degli Stati uniti d’America, a 3 mesi dalla prima blacklist che ha già colpito formaggi, salami e liquori. Nel mirino ora sarebbero vino e olio italiani i cui prezzi potrebbero schizzare al 100% e l’aumento del prezzo dei formaggi potrebbe arrivare presto al 50%. Cia spiega che “Gli Stati Uniti rappresentano il terzo mercato di sbocco dell’export agroalimentare tricolore. Nell’ultimo anno l’Italia ha spedito 4,2 miliardi di euro sul mercato statunitense. Ogni 10 prodotti agroalimentari Made in Italy venduti nel mondo, uno finisce sulle tavole a stelle e strisce”.